Qualivita e Origin Italia rilanciano al Palazzo del Ghiaccio di Milano un piano strategico per il Turismo DOP. Al Forum Internazionale del Turismo presente anche il Ministro all’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

Come impatta sul settore turistico la Dop economy? E’ stato questo al centro della discussione durante la seconda giornata del Forum Internazionale del Turismo di Milano che ha ripreso i temi affrontati nel 1° Rapporto sul Turismo DOP presentato nel giugno 2025 dalla Fondazione Qualivita con il supporto di Origin Italia e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

L’obiettivo è stato quello di continuare verso la definizione di una strategia nazionale del turismo Dop, pensata per rafforzare il legame tra identità territoriale, produzioni di qualità e attrattività turisticaUna strategia che lega il Turismo enogastronomico  alle Indicazioni Geografiche italiane.

Il tema proposto a Milano: VERSO UNA STRATEGIA NAZIONALE DEL TURISMO DOP – Eventi studiati e organizzati con l’obiettivo di creare nuove destinazioni della gastronomia.

Francesco Lollobrigida, Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha inviato un video messaggio: QUI il Video messaggio.

Al dibattito coordinato da Nicola Porro, vice direttore de Il Giornale, hanno partecipato Cesare Baldrighi, Presidente OriginItalia, Giancarlo Banchieri, Presidente nazionale FIEPET, Riccardo Deserti, Direttore generale del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Luca Giavi, Direttore Generale del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, Marco Lupo, Capo Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica, Masaf, Mauro Rosati, Direttore Generale Fondazione Qualivita e OriginItalia, Lino Stoppani, Presidente FIPE e Sabrina Saccomandi, Direttore Generale di BF Research.

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Cesare Baldrighi: Dop economy impatta su settore turistico. Consorzi sono aiuto per aziende

Il settore della DOP Economy è solido e robusto: 20 miliardi di fatturato in totale, circa la metà di esportato, siamo sopra alla media nazionale. Questo dimostra quanto siano apprezzati i nostri prodotti e il valore che c’è dietro di loro. Va tenuto conto inoltre, il traino che questi prodotti hanno su tutto l’agroalimentare: oltre al valore puramente economico, c’è anche l’aspetto culturale e prestigioso, elementi che trascinano la DOP Economy in toto. Origin Italia, che rappresenta più di 90 consorzi in Italia, dal lattiero-caseario ai salumi passando anche per frutta e verdura, ha come scopo di creare i presupposti affinché i consorzi possano lavorare al meglio. Abbiamo una grande interlocuzione con il MASAF, che ci ha messo e ci mette a disposizione la competenza, l’autorevolezza e altri elementi per far sì che i consorzi, che da regolamento comunitario, hanno avuto un’estensione di competenza nelle loro funzioni possano essere sempre più importanti. L’impegno della DOP Economy sul turismo è realtà. I consorzi di tutela –ha sottolineato Baldrighi- fanno aggregazione con industrie: questo è quello che ha consentito ai Consorzi – cito Grana Padano e Parmigiano Reggiano – di investire 100 milioni di euro in comunicazione: circa metà in Italia e metà all’estero. Questi sono risultati che si ottengono solo aggregando l’operatività e le risorse economiche di chi lavora nei comparti, perché le aziende da sole, sapendo com’è il nostro sistema industriale, difficilmente avrebbero potuto ottenere questo risultato. Di fronte a questo investimenti c’è stato sostanzialmente un aumento anche della produzione di latte per questi due prodotti”.

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Le parole della ministra del Turismo Daniela Santanchè

Siamo pronti a lanciare, insieme al ministro Lollobrigida, una nuova iniziativa che valorizzi il turismo nel suo connubio con le eccellenze DOP dell’Italia, mettendo a frutto il nostro primato UE per prodotti DOP/IGP, con 892 prodotti al 2024, e contando su un fatturato di oltre 40 miliardi di euro generato dal settore enogastronomico”. 

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Fonte: Gusto H24.it