Robiola di Roccaverano DOP

Il Consorzio del Roccaverano DOP sale nuovamente in cattedra con il progetto “Come nascono i prodotti del territorio: biodiversità, pascolo, semi e filiere locali”. Un ciclo di incontri con cinque scuole primarie del territorio per sensibilizzare i più giovani sull’importanza di una filiera corta e sostenibile. Le classi coinvolte saranno ospiti alla Fiera della Carrettesca il prossimo 28 giugno per partecipare alla grande festa di uno dei formaggi simbolo del Piemonte

Comprendere in modo semplice e creativo come la Natura sia fortemente collegata al benessere del territorio e delle sue produzioni agricole e vada quindi preservata in modo attento e sostenibile: è l’obiettivo del programma educativo rivolto alle nuove generazioni avviato dal Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP.

Nelle scorse settimane ha preso infatti vita il progetto “Come nascono i prodotti del territorio: biodiversità, pascolo, semi e filiere locali”: un ciclo di incontri che coinvolge le scuole primarie di Vesime, Bubbio, Castel Boglione, Loazzolo e Monastero Bormida, tutte facenti parte dell’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli nell’astigiano, per un totale di circa 70 giovani alunni. Il progetto vivrà una sua seconda fase in occasione della Carrettesca, la grande Festa del Roccaverano DOP di domenica 28 giugno, quando le classi partecipanti potranno passare l’intera giornata insieme ai produttori e scoprire i tanti meravigliosi prodotti che nascono sul loro territorio.

Con questa nuova iniziativa vogliamo avvicinare gli studenti delle scuole primarie all’affascinante mondo della Natura – Racconta Matteo Marconi, Presidente del Consorzio del Roccaverano DOP – Così come abbiamo fatto lo scorso anno con i bambini delle scuole dell’infanzia del territorio, spieghiamo in modo semplice e divertente i grandi segreti che regolano il ritmo naturale del nostro Pianeta e facciamo capire attraverso il gioco e la sperimentazione come tutto questo abbia un ruolo fondamentale nell’agricoltura e nella produzione di alimenti che trovano in tavola tutti i giorni, come il formaggio e frutta e verdura”.

Attraverso momenti didattici in aula, attività ludiche in laboratorio e momenti di osservazione e riflessione collettiva, il Consorzio del Roccaverano DOP, coadiuvato dai docenti degli istituti coinvolti, punta l’accento su temi e concetti cruciali, evidenziando come la qualità delle produzioni locali, tra cui lo stesso Roccaverano DOP, sia strettamente connessa alla tutela degli ecosistemi, alla ricchezza floristica dei prati e dei pascoli, alla conservazione delle sementi, alle pratiche agricole sostenibili, ma anche alla trasmissione dei saperi locali.

Il progetto prevede anche quest’anno i “compiti a casa”: gli alunni partecipanti sono infatti invitati a creare brevi testi poetici che raccontino tutte le informazioni apprese durante la lezione.

I componimenti poetici saranno esposti in occasione della Carrettesca e votati dal pubblico presente:

  • la scuola vincitrice riceverà un buono da 200 euro spendibile in materiale scolastico
  • tutti gli alunni e alunne partecipanti al progetto saranno premiati con omaggi in ricordo di questa fantastica avventura

Fonte: Consorzio Tutela Formaggio Robiola di Roccaverano DOP 

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