“Il settore della DOP Economy in questi anni ha saputo innovare: non ha guardato alla tradizione come un feticcio, ma effettivamente ha dato anche prova di futuro e resilienza sfidando i mercati e la crisi climatica portando proprio sui mercati il valore del Made in Italy e la nostra distintività”.

Così Mauro Rosati (Direttore Generale Fondazione Qualivita) in occasione dell’evento “Indicazioni geografiche e non solo: la DOP Economy e il valore delle produzioni italiane nei mercati”, in corso di svolgimento a Milano, presso l’auditorium di Lactalis Italia.


LA FILOSOFIA DELLA DOP ECONOMY

Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro

Il libro propone una lettura organica del sistema agroalimentare italiano, evidenziando il ruolo delle Indicazioni Geografiche come strumenti capaci di connettere economia, territorio, cultura e istituzioni. Attraverso un percorso che intreccia analisi, territori ed esperienze concrete, il volume restituisce il valore delle DOP e IGP come patrimonio produttivo e culturale del Paese. Un contributo alla riflessione sul modello italiano della qualità, letto come espressione di identità, responsabilità e visione del futuro.

Fonte: Agricolae.eu