Argomento: tracciabilità

  • 11 febbraio 2019

    Qualivita – Ca’ Foscari, via a Contamination Lab Food: i laboratori per i nuovi professionisti delle DOP IGP

    Partono oggi lunedì 11 febbraio, i corsi di formazione Clab - Food, un innovativo progetto di formazione e laboratorio di innovazione aperta che coinvolge studenti, ricercatori, imprese e consorzi, ideato e realizzato da Università Ca’ Foscari Venezia e Fondazione Qualivita, in collaborazione e con il supporto di Fondazione di Venezia. A sostegno del progetto, con progettualità da sviluppare sui temi della valorizzazione dei prodotti DOP IGP anche 4 importanti Consorzi DOP IGP Food e Wine: Consorzio Tutela Grana Padano DOP, Consorzio Tutela Olio Extravergine Toscano IGP, Consorzio Tutela Prosecco DOC e Consorzio Vini del Trentino. Durante i due mesi del Contamination Lab Food, 50 studenti universitari provenienti dall’Università Ca’ Foscari Venezia, dall’Università degli Studi di Padova o da altri Atenei, esperti del settore e operatori collaboreranno e svilupperanno soluzioni innovative per supportare la tracciabilità dei prodotti DOP IGP e per ...
  • 22 gennaio 2019

    Al Sigep presentato il Cioccolato di Modica IGP primo prodotto ad Indicazione Geografica con “Passaporto Digitale”

     Tecnologia evoluta con contrassegno e App a garanzia di origine, autenticità e informazioni di prodotto Presentato oggi nel contesto del Sigep di Rimini il primo prodotto ad Indicazione Geografica con il “Passaporto Digitale”. Il progetto, avviato con il Consorzio di Tutela Cioccolato di Modica IGP, è stato realizzato dal Poligrafico dello Stato con la supervisione di CSQA Certificazioni e la Fondazione Qualivita. A raccontare caratteristiche e potenzialità del nuovo strumento gli interventi di Paolo De Castro, Vice Presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, Carlo Perini, Presidente di CSQA Certificazioni, Stefano Imperatori, Direttore Sviluppo e Soluzioni Integrate dell’Istituto Poligrafico dello Stato, Ignazio Abbate, Sindaco di Modica, Nino Scivoletto, Direttore del Consorzio del Cioccolato di Modica e Luca Valdetara Responsabile Divisione DOP IGP e Biologico di CSQA. Questa soluzione, su base volontaria, ...
  • 22 gennaio 2019

    Qualivita, CSQA e IPZS presentano al SIGEP il “passaporto digitale” del Cioccolato di Modica IGP

    Si terrà a Rimini il 22 gennaio 2019  dalle ore 14.00 alle ore 16.00 la conferenza di presentazione del primo prodotto ad Indicazione Geografica con il "Passaporto Digitale" realizzato da Fondazione Qualivita, CSQA Certificazioni, IPZS in collaborazione con il Consorzio dello Cioccolato di Modica IGP.  Interverranno all'iniziativa Cesare Mazzetti e Mauro Rosati della Fondazione Qualivita, Luca Valdetara di CSQA, Stefano Imperatori dell'Istituto Poligrafico dello Stato. Dopo la presentazione i Maestri Cioccolatieri Andrea Iurato CTCM e Concetto Cicero CIEFFE prepareranno il Cioccolato di Modica in diretta durante il Convegno e successivamente, coadiuvati dagli allievi dell'Alberghiero di Modica, cureranno la degustazione. Convegno a cura di Consorzio del Tutela Cioccolato di Modica, in collaborazione con SIGEP, Fondazione Qualivita, IPZS, CSQA Certificazioni.
  • 22 gennaio 2019

    Tracciabilità e gestione del valore: sfida per il sistema IG

    Nell’analisi della Fondazione Qualivita il punto di vista dei Consorzi sul tema giunto oggi ad un punto di svolta per il settore La difesa e la diffusione della cultura rurale sono tematiche che vedono da sempre impegnata la Fondazione Qualivita, con l’obiettivo primario di monitorare, analizzare, diffondere e promuovere gli aspetti più innovativi utili alla valorizzazione del settore agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP italiano. Una tematica che oggi si impone all’attenzione del sistema come uno dei driver principali per salvaguardare e migliorare la “gestione del valore” dell’enogastronomia di qualità, è quella della tracciabilità, un aspetto prioritario giunto ad una fase di svolta nel comparto per le evoluzioni tecnologiche e culturali sopraggiunte negli ultimi anni. In questo numero di Consortium si propone un approfondimento per stimolare una riflessione da parte del sistema delle IG. Blockchain, Rfid, QrCode: parole che sempre più spesso vengono ...
  • 16 gennaio 2019

    Doc Sicilia: dal 1 gennaio 2021 il contrassegno di Stato sulle bottiglie

    I vini della Doc Sicilia, dal 1 gennaio 2021, saranno garantiti anche dal contrassegno di Stato, la fascetta numerica che consentirà di tracciare tutte le fasi della vita di una bottiglia. La decisione di introdurre la fascetta rilasciata dalla Zecca di Stato è stata presa dal cda del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia, che ha accolto le diverse richieste arrivate dai produttori. Pur essendo consapevole che l'iniziativa avrà un costo per le aziende, il cda della Doc Sicilia con questa decisione ha privilegiato gli indubbi benefici che si avranno, anche sulla base delle esperienze già avviate da tante altre Doc italiane. La scelta di programmare con largo anticipo l'adozione della fascetta per le bottiglie consentirà alle aziende di dotarsi dei macchinari necessari. Il contrassegno di Stato, obbligatorio solo per le Docg, è ormai patrimonio delle più importanti Doc italiane e consentirà di concludere il percorso dei controlli anti contraffazione, offrendo una ...
  • 28 novembre 2018

    Sicurezza Agroalimentare: sequestrate circa 11 tonnellate di prodotti agroalimentari

    L’attività di tutela dei prodotti ad indicazione geografica ha consentito ai Reparti Carabinieri per la Tutela Agroalimentare (R.A.C.) di Torino, Parma e Salerno di accertare, in provincia di Bergamo, Lecco e Torino, numerose irregolarità amministrative riconducibili all’utilizzo di denominazioni d’origine senza la debita autorizzazione dei consorzi di tutela. Si è altresì proceduto al sequestro: - in provincia di Cremona, di 76 pezzi di Coppe e Pancette di Zibello, per complessivi 342 kg. e di 2.556 etichette evocanti il “Culatello di Zibello DOP”; - in provincia di Parma, di 177 pezzi di Coppe e Fiocchi di Zibello, per complessivi 310 kg., nonché di 490 confezioni e di 143.100 etichette indebitamente riferite a “Culatello di Zibello DOP, “Prosciutto di Parma” ed a “Coppa di Parma IGP”; - in provincia di Napoli, di 4.869 kg. di “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP” confezionati abusivamente e di 9.139 kg. di pomodorini gialli detenuti in ...
  • 10 ottobre 2018

    Tracciabilità e blockchain: innovazione per le DOP IGP

    Un grande hub dell'innovazione alimentare e una piattaforma nazionale di blockchain agroalimentare, che coinvolga i principali player del tech e del food, e che sia di riferimento a livello internazionale. Ad oggi le adesioni sono da parte dei consorzi dei prosciutti DOP, quello del Parmigiano Reggiano DOP, la fondazione Qualivita. Ne parla in un'intervista a ItaliaOggi, Marco Gualtieri, ideatore di Seeds&Chips, illustrando i nuovi obiettivi del settore agro-alimentare. "Da un anno e mezzo che ci stiamo lavorando; la nostra è una proposta e la presenteremo con un evento, il 27 novembre, in Bocconi" ha dichiarato Marco Gualtieri. Fonte: ItaliaOggi SCARICA ARTICOLO COMPLETO
  • 28 settembre 2018

    CSQA e Poligrafico dello Stato: collaborazione per la tracciabilità dei prodotti agroalimentari

    Un accordo di collaborazione è stato siglato tra IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano) e CSQA Certificazioni, inteso a rafforzare la tracciabilità dei prodotti DOP e IGP italiani e ad offrire un'efficace comunicazione ai consumatori. L'intesa si inserisce nel quadro di attività per la valorizzazione delle filiere di qualità, al fine di mettere a disposizione degli operatori di settore e dei cittadini le competenze professionali e le soluzioni tecnologiche necessarie alla tutela e alla promozione delle specialità del nostro Paese. L'accordo risponde a una forte esigenza del settore agroalimentare di qualità: le tecnologie e i processi che permettono di "raccontare la storia del prodotto" garantiscono maggiore tutela, controllo, trasparenza alle produzioni certificate e ai consumatori, e aumentano la riconoscibilità sui mercati. Negli ultimi anni il settore alimentare ha visto crescere rapidamente in tutto il mondo la sperimentazione di nuove tecnol...
  • 12 settembre 2018

    Un riferimento unico per la tracciabilità

    Paolo Aielli, AD IPZS, spiega il valore dei contrassegni dei vini DOC e DOCG (DOP) per tutela e immagine nazionale Il valore del prodotto agroalimentare è nella specificità, nella qualità e nella riconoscibilità, sintesi della cultura, della cura, della tradizione ma anche dell’innovazione e della creatività. Ma non basta, il valore del prodotto agroalimentare italiano ha qualche ingrediente in più. Primo tra tutti l’impegno delle comunità, che si esprime in modo diretto ed efficace nel modello dei Consorzi di tutela. È il riflesso della specificità della storia italiana, costruita sulla vitalità delle tante tradizioni locali che continuano ad arricchire la cultura nazionale. C’è poi l’impegno dello Stato, che da decenni lavora al riconoscimento delle produzioni locali e che fornisce strumenti pubblici di governance con i quali costruire, difendere e diffondere il valore della qualità. Costruire il valore della qualità è la magia che gli operatori di ...
  • 12 settembre 2018

    CSQA tra innovazione e sostenibilità

    Approccio dinamico e internazionale per la crescita delle realtà produttive made in Italy Il racconto delle molteplici e articolate esperienze del mondo agroalimentare e vitivinicolo dei prodotti a Indicazione Geografica deve molto agli Organismi di Controllo autorizzati dal Mipaaft, quegli enti terzi indipendenti senza cui la qualità – che è artigianalità, tracciabilità, legame con il territorio, tipicità – non potrebbe essere assicurata. Nel vasto panorama italiano delle DOP IGP STG, CSQA Certificazioni occupa senza dubbio uno spazio di rilievo, rappresentando ad oggi il punto di riferimento per ben 63 produzioni tipiche. E questo è solo uno degli elementi di forza di questo ente di certificazione italiano dal forte attivismo internazionale: una storia di competenza, passione e innovazione. Fondata nel 1990, CSQA si radica con successo nell’intero territorio nazionale, supportando i percorsi di crescita delle aziende italiane nei principali comparti economici. ...
  • 12 settembre 2018

    Ricerca – Le peculiarità del latte hanno un effetto salubre sulle persone

    Le principali caratteristiche nutrizionali del Pecorino Toscano DOP sono legate in buona parte alle peculiarità della materia prima e, in particolare, alla composizione della frazione lipidica, della frazione proteica e ad alcune componenti minerali del latte. Per quanto riguarda la componente lipidica dei formaggi, un ruolo fondamentale è svolto dal sistema di allevamento, prevalentemente di tipo semi-estensivo, basato su prati-pascoli per lo più coltivati con essenze ben adattate agli areali di allevamento. La presenza di foraggio verde nell’alimentazione del gregge, per almeno metà del periodo di produzione del latte, garantisce un costante apporto nella dieta degli animali di acidi grassi polinsaturi omega-3 (PUFA n-3), che si riflette in un maggior contenuto sia di PUFA n-3 che di isomeri dell’acido linoleico coniugato (CLA), rispetto a quello normalmente riscontrabile in formaggi di altre specie. Migliorare la qualità del latte a partire dal benessere animal...
  • 10 settembre 2018

    Accordo CSQA Poligrafico: nuove soluzioni per la Tracciabilità dei prodotti agroalimentari italiani

    Siglata una collaborazione tra Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano e CSQA Certificazioni per realizzare un progetto che rafforzi la tracciabilità dei prodotti DOP e IGP italiani e offra una efficace comunicazione ai consumatori.
  • 5 settembre 2018

    Produzione biologica e etichettatura prodotti biologici – GURI n. 206

    ITALIA - Disposizioni per l'attuazione dei regolamenti (CE) n. 834/2007 e n. 889/2008 e loro successive modifiche e integrazioni, relativi alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici. Abrogazione e sostituzione del decreto n. 18354 del 27 novembre 2009. (Decreto n. 6793). Fonte: GURI n. 206 del 05/09/2018
  • 4 luglio 2018

    La valorizzazione dell’olio attraverso la tracciabilità e l’informazione nutrizionale

    Con più di 200 milioni di fatturato l'Oleificio Zucchi, con sede a Cremona, è un'azienda a gestione familiare che vanta oltre 200 anni di storia. Tradizionale produttore di olio di semi, da quindici anni è tornato a imbottigliare olio extravergine di oliva, puntando su un prodotto a marchio, che affianca l'attività di copacker. La tracciabilità è stata il fondamento per sviluppare un disciplinare molto evoluto che regola una filiera con un centinaio di soggetti, tra frantoi e conferitori (non totali). "Il 70% dell'olio viene venduto in promozione e spesso sottocosto - spiega Giovanni Zucchi, vicepresidente di Oleificio Zucchi-. Avevamo pertanto bisogno di valorizzarlo. Su stimolo di Legambiente, con CSQA è stato costruito un disciplinare (aperto, chiunque lo può adottare) che ha coinvolto tutte le organizzazioni dei produttori. E che è andato a integrare gli aspetti di tracciabilità e salubrità del prodotto con tutti i punti più avanzati in termini di sostenibi...
  • 24 giugno 2018

    Vino Montepulciano d’Abruzzo DOP, un contrassegno di Stato per la tracciabilità produttiva

    Da dicembre 2018 i vini del Montepulciano d'Abruzzo DOP saranno indicati dal contrassegno di Stato a garanzia del consumatore e nel segno di una tracciabilità produttiva. L’annuncio dell’adozione del sistema identificativo delle produzioni posto sul collo delle bottiglie a titolo volontario è dato in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni della denominazione in programma con un evento celebrativo il prossimo 15 luglio a Ortona (Chieti). Oggi nella regione la superficie vitata – si legge in un documento del Consorzio di tutela – è estesa su oltre 32mila ettari per una produzione annua di circa 3,5 milioni di ettolitri di cui più di un milione a denominazione di origine con circa l’80% rappresentato dal Montepulciano d’Abruzzo che è il vitigno più diffuso in ambito territoriale (17mila ettari). Segue il Trebbiano e altri vitigni autoctoni quali il Pecorino e la Passerina. Dal punto di vista numerico il Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo raggruppa invece 200 ...