La ricerca ha avuto l’obiettivo di indagare le dinamiche di consumo, percezione e posizionamento del Pinot Grigio DOC Delle Venezie presso il pubblico italiano.

Presentata la ricerca, parte del progetto di valorizzazione del Delle Venezie DOP Pinot Grigio promosso dal Consorzio e finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) con Decreto n. 0672693 del 20/12/2024, che ha l’obiettivo di indagare le dinamiche di consumo, percezione e posizionamento del Delle Venezie DOP Pinot Grigio presso il pubblico italiano.

Il fine è stato quello di raccogliere informazioni strategiche utili a orientare future azioni promozionali e di comunicazione in coerenza con le caratteristiche del mercato di riferimento.

La ricerca, condotta da Eumetra, è stata condotta su un campione di 1200 persone di varie fasce di età, sesso e provenienza territoriale, e mostra un’ampia notorietà della denominazione orientata alle fasce più mature: il Pinot Grigio è molto conosciuto e consumato in Italia, con una penetrazione particolarmente forte tra le fasce Gen X e Boomer.

Risultati principali:

  • Canali d’acquisto dominati dalla GDO — per l’acquisto del vino bianco consumato in casa prevale la Grande Distribuzione (73% delle indicazioni), mentre l’online è ancora una quota contenuta (16%).
  • Occasioni e abbinamenti — il Delle Venezie DOP Pinot Grigio viene percepito come particolarmente adatto alla cena al ristorante (58% lo indica tra le occasioni principali) e si abbina soprattutto al pesce (69%).
  • Fattori che guidano l’intenzione d’acquisto — tra gli elementi che più influenzano l’intenzione di acquisto emergono la zona di provenienza (con un impatto misurato intorno al 10% sull’intenzione di acquisto) e la familiarità/esperienza di consumo (averlo già bevuto). Inoltre, il contrassegno (il marchio/segno distintivo del Pinot Grigio Delle Venezie) risulta interessante per quasi la metà degli intervistati (48% lo considera più interessante rispetto ad altri), segnalando un’opportunità per leve di comunicazione territoriale e di certificazione.

Questi risultati forniscono indicazioni pratiche per le prossime attività del Consorzio: puntare sulla comunicazione della zona di origine e del contrassegno DOC per rafforzare la premium perception, valorizzare gli abbinamenti (pesce / ristorazione) e lavorare su canali che arrivino sia alla fascia più tradizionale (GDO, enoteche) sia ai pubblici più giovani con iniziative on-trade e digitali che aumentino l’esperienza diretta del prodotto.

Fonte: Consorzio tutela vini DOC Delle Venezie

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