Von der Leyen vola da Modi a caccia di nuovi mercati. E Nuova Delhi annuncia un taglio delle tariffe sui veicoli Ue: si passa dal 110 al 40%

Passaggio in India per l’Unione europea alla ricerca dell’indispensabile diversificazione dei mercati. Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa sigleranno martedì a New Delhi l’accordo di libero scambio fra l’Ue e il subcontinente. Oggi intanto saranno ospiti d’onore alle celebrazioni per il 76° compleanno della Repubblica indiana: con l’indipendenza dall’impero britannico.

L’intesa apre un mercato complessivo di 2 miliardi di persone

Non è sicuro che si arrivi a una firma vera e propria (al quale comunque servirà la ratifica del Parlamento di Strasburgo), perché le negoziazioni – hanno precisato entrambi i contraenti – proseguono fino all’ultimo minuto. Ma di sicuro la strada è spianata. E arrivano le prime indicazioni: i dazi sull’import indiano di auto (un mercato da 4,4 milioni di vetture destinato a salire a 6 milioni entro il 2030, per ora dominato da marchi locali come Mahindra e Tata), saranno abbattuti al 40% dall’attuale 70% con punte fino al 110.

Significative anche le riduzioni per altri beni e servizi. Secondo fonti vicine alla trattativa l’accordo di libero scambio sarà «molto vantaggioso per gli esportatori agricoli europei», con dazi sensibilmente in calo su vino e olio d’oliva, e mantenimento dello status quo su settori come quello della carne bovina, del pollame e dello zucchero. «Ci saranno opportunità significative».

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Fonte: La Repubblica