Il rapporto Ismea-Qualivita 2025 conferma il ruolo del Nord Est della Dop economy. Veneto in testa per impatto economico
Nord Est motore pulsante della Dop economy. La conferma arriva dal rapporto Ismea-Qualivita 2025, appena pubblicato. Il Veneto, in particolare, è in vetta per quanto riguarda l’impatto economico di Dop e Igp (cibo e vino) con 4.936 milioni di euro (+ 2,2% rispetto al 2023).
Al sesto posto, dopo regioni grandi e importanti come Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Toscana, troviamo il Friuli Venezia Giulia con 1.298 milioni di Dop economy e soprattutto un brillante + 8,1% rispetto al 2023. Subito dietro, al settimo posto della graduatoria, c’è il Trentino Alto Adige con 1.014 milioni (-0,9% rispetto all’anno precedente).
Se consideriamo le prime 10 regioni per impatto economico Dop Igp del cibo, il Veneto è al quarto posto, ma il Friuli Venezia Giulia avanza dal sesto del 2023 al quinto del 2024, con un + 8,3%, mentre il Trentino Alto Adige resta stabile all’ottavo posto.
Se analizziamo la Top 10 delle Dop e Igp del vino, il primato è saldamente nelle mani del Veneto (+ 1,2%), mentre al quarto posto c’è il Fvg (+ 8%) e al quinto il Trentino Alto Adige (-4,5%). Nel dettaglio delle province è in testa Treviso, seguita da Parma e Verona, settima Udine.
In Friuli Venezia Giulia ci sono 26 prodotti Dop o Igp e gli addetti del settore sono circa 3.500. In Trentino Alto Adige 30 prodotti e oltre 20 mila addetti, in Veneto 89 prodotti e 25 mila addetti.
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Fonte: Corriere delle Alpi


