Turismo DOP, il Prosciutto di San Daniele DOP tra le massime eccellenze del sistema economico regionale: motore turistico da 160mila visitatori l’anno
Con una ricaduta complessiva superiore a 1,15 miliardi e un indotto che attiva 2,2 euro nell’intera economia per ogni euro di fatturato alla produzione, pari a 360 milioni il Consorzio del Prosciutto di San Daniele mira a confermare il suo ruolo di asset strategico per l’economia del Friuli Venezia Giulia, lo rilevano dati elaborati da The European House-Ambrosetti.
Il comparto, che riunisce 31 produttori e realizza oltre 2,5 milioni di prosciutti Dop l’anno, genera un giro d’affari di filiera vicino ai 400 milioni, con una quota export del 18% verso Europa e mercati extra Ue. Secondo i dati diffusi dal Consorzio, sono 650 gli operatori coinvolti in percorsi di formazione professionale, 2.300 i professionisti della distribuzione e dell’HoReCa formati e 5.500 i consumatori protagonisti nel 2025 di masterclass e laboratori.
Il prosciutto di San Daniele viene riconosciuto anche come motore turistico per il territorio: circa 160mila visitatori l’anno nella città, con il 32% dei turisti che dichiara di cercare esperienze legate alla Dop, tra visite guidate e degustazioni.
Sul tema è intervenuto l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, che ha incontrato il presidente del Consorzio, Nicola Martelli. “Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele rappresenta una delle massime eccellenze del Friuli Venezia Giulia e un importante tassello del nostro sistema economico”.
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Fonte: Ansa.it


