Inaugurato il nuovo magazzino “C” a Suzzara (MN) per la stagionatura e lo stoccaggio delle forme di formaggio a pasta dura dei Magazzini Generali Fiduciari del Gruppo Montepaschi. Prosegue l’impegno del Gruppo Montepaschi a sostegno dell’agroalimentare e della Dop economy italiana.
I Magazzini Generali Fiduciari del Gruppo Montepaschi ampliano il proprio stabilimento di Suzzara (MN) ed inaugurano il nuovo magazzino C per la stagionatura e lo stoccaggio delle forme di formaggio a pasta dura. Il progetto di ampliamento del complesso produttivo di Suzzara nasce per rispondere alle esigenze dei clienti, sostenendo la crescente domanda di spazi per la stagionatura e lo stoccaggio e garantendo al contempo soluzioni all’avanguardia.
Il nuovo impianto si sviluppa su una superficie coperta complessiva di 1.800 metri quadrati, con una capienza aggiuntiva di oltre 54.000 posti forma, pari ad un incremento di oltre il 20% della capacità di stoccaggio globale. Il magazzino, attrezzato con scalere di 22 file in altezza, si caratterizza per indici di efficienza energetica e di sicurezza ai massimi livelli di settore. Con la terza unità produttiva nella zona di produzione DOP del Parmigiano Reggiano, i Magazzini Generali Fiduciari offrono oggi una possibilità di stoccaggio complessivo fino a 300.000 forme. La clientela comprende i principali operatori del settore a livello nazionale ed internazionale oltre a piccoli caseifici cooperativi locali.
Sono intervenuti all’evento di inaugurazione il Vicedirettore Generale Commerciale Vicario di Banca Mps, Maurizio Bai, il Presidente dei Magazzini Generali Fiduciari, Marco Tiezzi, il Direttore Generale, Fabrizio Schintu, il Chief Commercial Officer Imprese & Private di Banca Mps, Dimitri Bianchini, il Presidente del Collegio Sindacale e dell’OdV 231, insieme ai dipendenti della Società. Presenti anche le autorità locali e i rappresentanti del Consorzio del Parmigiano Reggiano a confermare la vicinanza al territorio.
“I Magazzini Generali Fiduciari di Mantova rappresentano un’eccellenza nel settore lattiero-caseario, frutto di un’esperienza maturata in oltre cento anni di attività in un segmento altamente qualificato della filiera, al fianco dei principali produttori di formaggi DOP italiani, elementi identitari del Paese e del Made in Italy – ha dichiarato Fabrizio Schintu, Direttore Generale dei Magazzini Generali Fiduciari -. I Magazzini Generali Fiduciari condividono con il Gruppo Montepaschi un modello di attenzione al mondo agroalimentare e di vicinanza ai produttori, che ne contraddistingue l’operato, facilitando l’accesso al credito e offrendo garanzie di qualità nella delicata fase di stagionatura che necessita notoriamente di tempi lunghi. Grazie ai nuovi spazi più capienti e all’avanguardia saremo in grado di offrire un servizio ancora più evoluto e coerente con i principali criteri di sostenibilità”.
Oltre all’offerta di servizi di stagionatura e stoccaggio, su richiesta dei proprietari del formaggio depositato, la Società è autorizzata a rilasciare titoli rappresentativi delle merci – fedi di deposito e note di pegno – che permettono un accesso più veloce ad operazioni bancarie di anticipazione e finanziamento.
L’attività dei Magazzini Generali Fiduciari si inserisce nel contesto di una più ampia strategia del Gruppo Montepaschi a sostegno del settore agroalimentare e della DOP Economy, frutto della storica attenzione della Banca alle esigenze del comparto primario, asset fondamentale dell’economia del Paese. Con la linea di business MPS Agridop, la Banca offre competenze specialistiche e presidi dedicati sul territorio, oltre che prodotti e servizi dedicati agli operatori del settore e alle filiere ad esso collegate. Il Gruppo Montepaschi si pone così come punto di riferimento per le imprese agroalimentari nei diversi territori, per contribuire concretamente allo sviluppo sostenibile del comparto all’insegna della transizione green e dell’innovazione.
CENNI STORICI
Promossa dal Segretariato economico mantovano, la Società anonima Magazzini Generali Fiduciari di Mantova si costituì con atto pubblico il 25 luglio 1923, per iniziativa dello stesso Segretariato economico, della Banca Agricola Mantovana e del ragionier Enrico Minghetti, che ne acquisirono ciascuno un terzo delle azioni. Inizialmente impiantata presso tre locali in Pegognaga (MN), capaci di conservare e stagionare circa 12.500 forme di formaggio, nel 1927, per provvedere alla costruzione dei nuovi magazzini di Borgo Belfiore alla periferia di Mantova, aumentò il proprio capitale sociale da 600.000 lire a 1.000.000 lire, mediante l’emissione di 800 nuove azioni del valore nominale di 500 lire. Nel 1945, a seguito delle dimissioni forzate della maggioranza degli amministratori, ne furono sciolti Consiglio d’Amministrazione e Collegio Sindacale e fu nominato commissario governativo il ragionier Raimondo Generali. A quella data, oltre allo stabilimento di Borgo Belfiore, risultavano attive le succursali di Suzzara, Viadana, Moglia e San Benedetto Po nel Mantovano, Luzzara e Carpi nelle limitrofe province di Reggio Emilia e Modena. Nell’aprile del 1946, riconquistato lo stato di normalità, venne riconfermato nella carica di Presidente il notaio Amos Morari, già membro del Consiglio d’Amministrazione fin dal 1923, in qualità prima di Vicepresidente e poi di Presidente nel 1938. Come tale, rimase fino al 1959, quando gli subentrò il dott. Romolo Lasagna, proposto dallo stesso Morari. Tra il 1947 e il 1952 fu ulteriormente aumentato il capitale sociale, che raggiunse dapprima la quota di 4.797.500 lire e, successivamente, di 28.785.000 lire. Ulteriori aumenti furono previsti nel 1977 (201.495.000 lire) e nel 1981 (2.014.950.000 lire), fino a raggiungere le 575.700 azioni per un totale di 2.302.800 euro. Nel 2008 venne effettuato un ulteriore aumento di capitale mediante l’emissione di 1.362.624 azioni. Nel tempo il capitale sociale si è accentrato in Banca Agricola Mantovana – poi incorporata da Banca Monte dei Paschi di Siena – che è arrivata a detenere il 100% della società.
I Magazzini Generali Fiduciari di Mantova sono riconosciuti dall’Organismo di Controllo Qualità del Parmigiano Reggiano – a sua volta supervisionato dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) – quale magazzino di stagionatura (codice ID M203) ed opera in regime di “magazzini generali” sulla base di apposita autorizzazione ministeriale rilasciata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE). La Società è tra l’altro certificata ISO 9001 e ISO 45001.


