Presentato al Circolo Unione di Palazzo Biscari il volume La filosofia della Dop Economy di Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita. Al centro del confronto il ruolo delle Indicazioni Geografiche per competitività, sostenibilità e tutela del Made in Italy. “C’è sempre più necessità di portare a mercato distintività”

Si è svolta a Catania, al Circolo Unione di Palazzo Biscari, la tappa siciliana di presentazione del volume “La filosofia della Dop Economy”, scritto da Mauro Rosati, Direttore e fondatore della Fondazione Qualivita e Direttore Generale di Origin Italia, edito da Treccani.

L’iniziativa, promossa dal Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, ha rappresentato un momento di confronto sul valore delle Indicazioni Geografiche e sul loro ruolo nello sviluppo delle filiere e dei territori. Dopo i saluti istituzionali di Marco Lupo, Capo Dipartimento MASAF, e Livio Proietti, Presidente di ISMEA, Rosati ha presentato il volume e l’evoluzione della Dop Economy.

A seguire, il talk “Il Valore delle Indicazioni Geografiche tra identità, sostenibilità e sviluppo” ha approfondito le sfide e le opportunità del comparto, con gli interventi di Silvia Di Silvestro (CREA), Sergio Marchi (ISMEA), Paolo Merci (Veronamercato), Cesare Baldrighi (Origin Italia) e Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, e la conduzione del giornalista Andrea Amadei.

Mauro Rosati ha evidenziato il ruolo dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP come esempio di sviluppo della Dop Economy nel Mezzogiorno:

“La Sicilia è uno dei territori del Sud che in questi anni ha avuto maggiore sviluppo rispetto alla Dop Economy, anche grazie al lavoro del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Oggi c’è sempre più necessità di portare sul mercato distintività e l’Arancia Rossa di Sicilia IGP rappresenta un prodotto fortemente caratterizzato dalle proprie qualità organolettiche e dal legame con il territorio dell’Etna. Attraverso la certificazione e l’impegno sulla qualità si può costruire valore, redditività e distintività anche nel Sud”.

Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, ha sottolineato la volontà della filiera di proseguire nel percorso di crescita:

“I soci produttori hanno voglia di continuare a crescere e migliorare. La volontà di confrontarsi maggiormente e lavorare insieme potrà portare, nel tempo, risultati importanti per tutta la filiera e per il territorio”.

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Fonte: Tele One.it