Sostenibilità: indicazioni ambientali presenti sull`83% delle confezioni: per il 77% degli italiani sono importanti, ma molti le trovano insufficienti.
Per 77 italiani su cento la sostenibilità è un fattore importante nella scelta di un prodotto alimentare. Ma a far sì che finisca davvero nel carrello della spesa è il prezzo, una variabile decisiva nel 59% dei casi. E così alla fine solo 22 shopper su cento comprano il prodotto più sostenibile, costi quel che costi, contro i 15 che scelgono sempre i prodotti più economici a prescindere dall`impatto ambientale e sociale dichiarato sulle etichette.
In modo insufficiente, stando ai consumatori, visto che solo il 39% dichiara di trovare chiare le informazioni al riguardo presenti sulle confezioni, come rivelano due ricerche condotte da Ipsos Doxa rispettivamente per Comieco e per GS1 Italy. Eppure claim, certificazioni e dichiarazioni relative alla sostenibilità ambientale sono molto diffusi: l`Osservatorio Immagino le ha individuate sulle etichette dell’83% dei prodotti del food & beverage venduti in supermercati, ipermercati e negozi a libero servizio, di cui generano oltre il 92% del giro d’affari annuo.
Molto meno ricco è il carrello della spesa dei prodotti che si dichiarano attenti alla sostenibilità sociale, poiché rappresentano solo il 9% dell`assortimento sul punto vendita e il 13% degli incassi. Ancora più limitata è l`incidenza dei prodotti ottenuti nel rispetto del benessere animale: sono il 2% dell‘assortimento e contribuiscono per il 3% alle vendite della Gdo.
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Fonte: Il Sole 24 Ore


