Argomento: GDO

  • 30 ottobre 2018

    Parmigiano Reggiano DOP, al via il primo programma di fidelizzazione su scala nazionale

    Il Parmigiano Reggiano, primo marchio Dop al mondo per influenza, crea una propria collezione, capace di esaltare il valore, l’immagine e il gusto del formaggio icona del Made in Italy. È la prima volta che un Consorzio di tutela utilizza su scala nazionale un programma di fidelizzazione– la raccolta punti – per gratificare i consumatori abituali con premi esclusivi con un forte richiamo all’universo semantico del prodotto. Il design esclusivo dei “premi pregiati” è ispirato alle caratteristiche distintive del formaggio, sia per forma che per texture che riproduce la granulosità del Parmigiano Reggiano. A partire dal prossimo 29 ottobre, e per le successive 35 settimane, i consumatori avranno pertanto la possibilità di collezionare o vincere un prezioso servizio da tavola firmato Parmigiano Reggiano. La promozione terminerà il 30 giugno 2019. La dinamica della promozione è semplice. Nei supermercati e negozi nazionali, per ogni euro di prodotto acquist...
  • 16 luglio 2018

    Micro-shopping alimentare alla prova in Europa: compri on-line e ritiri in negozio

    Negli USA è già arrivato e spopola da tempo, in Europa arriverà presto. Si tratta del micro-shopping, la nuova modalità di vendita dei prodotti alimentari che coniuga la distribuzione online con quella offine: acquisti con Internet e ritiri subito quanto hai acquistato in un punto vendita. La trovata è della grande distribuzione d'oltreoceano, ed ha avuto talmente successo da arrivare a coprire in poco tempo il 40% degli acquisti alimentari. Per noi è soprattutto la conferma del ruolo di laboratorio che il comparto agroalimentare detiene da sempre. Il micro-shopping è in effetti il perfezionamento dell'idea di uno dei guru della distribuzione moderna - Thomas Vogler -, che ha cercato così di rispondere alla necessità di recuperare i negozi di prossimità che continuavano a chiudere. In Italia il micro-shopping è stato rilanciato dal Corriere ortofrutticolo che in una nota ha spiegato come oggi questo metodo di vendita sia «una vera e propria tendenza di ...
  • 9 luglio 2018

    La GDO verso nuovi equilibri in europa tra concentrazione e difesa delle PMI

    La GDO alla sfida dei prezzi nella UE: martedì l'Unione europea avvierà il confronto sulla direttiva per difendere le PMI dalle pratiche sleali dei colossi del commercio, a seguito dell'alleanza per una mega-centrale d'acquisto annunciata nei giorni scorsi da Carrefour e Tesco,  che segue di poco quella tra i gruppi francesi Auchan e Casino, che ha riportato sotto i riflettori il tema annoso delle relazioni commerciali all'interno della filiera agroalimentare. Da un lato i produttori, in particolare i piccoli e medi, che temono di restare schiacciati dall'eccessiva concentrazione delle piattaforme d'acquisto e dalla forza contrattuale che queste assumerebbero nei loro confronti. Dall'altro, le catene della distribuzione che, messe sotto pressione sul fronte dei prezzi dalla concorrenza dei giganti dell'e-commerce e dalla rapida espansione dei discount, ritengono necessario creare sinergie per poter spuntare i prezzi migliori dalle grandi multinazionali del Food e Non ...
  • 3 luglio 2018

    Made in Italy irrinunciabile per la GDO

    L'assenza della grande distribuzione italiana all'estero? Per Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, non è un ostacolo all'export made in Italy: «La richiesta di prodotti italiani nel mondo è tale, ormai, che nei supermercati c'è comunque uno scaffale dedicato al made in Italy, a prescindere dalla proveninenza della catena distributiva che li possiede. La vera domanda, piutttosto, è: quegli scaffali, sono tutti occupati da prodotti realmente italiani?». Se insomma l'export agroalimentare italiano vale 41 miliardi di euro, e i prodotti Italian sounding valgono 9o miliardi, vuol dire che nei supermercati esteri il made in Italy ha ampi margini di miglioramento. Se lo spazio nella Gdo straniera per il made in Italy c'è, le imprese italiane troppo spesso si fanno trovare impreparate dal punto di vista della logistica: «Le grandi aziende - dice Scordamaglia - devono investire di più nelle piattaforme distributive, innescando anche meccanismi di collaborazione ...
  • 3 luglio 2018

    Gdo: Carrefour si allea con il gruppo Tesco per abbassare i prezzi

    I giganti francese e inglese della Gdo Carrefour e Tesco, negozieranno insieme, per spuntare prezzi migliori dai  loro principali  fornitori. Così il gioco delle alleanze internazionali continua. Dopo Auchan, Casino, Métro e Schiever, venerdì è stata la volta di Carrefour e Tesco che hanno scelto di unire le proprie forze.  Lunedì i due pesi massimi della distribuzione, che raggiungono i  145 miliardi di euro di giro d’affari,  hanno annunciato la loro unione internazionale. Sia per l’acquisto dei loro marchi propri, che rappresentano il 50%  delle vendite di Tesco  e il 25% di quelle di Carrefour,  che per l’acquisto di beni strutturali come  gondole e carrelli. Riguardo ai marchi dei giganti  dell’industria agroalimentare e dei prodotti di grande consumo, il gruppo evoca pudicamente  “relazioni strategiche”  ma si tratta soprattutto di pesare sulle negoziazioni commerciali per restare nella corsa al ribasso dei prezzi. Programmato per essere ...
  • 25 giugno 2018

    Consumi GDO, nel carrello degli italiani più prodotti di valore

    Le vendite nella distribuzione moderna hanno terminato il 2017 con un bilancio positivo: le vendite a valore si sono attestate complessivamente a 65,3 miliardi di euro, il +2,3% in più sull'anno precedente (che rispetto al 2015 aveva registrato comunque un +0,7%), quelle in volume sono aumentate del +1,8%, secondo quanto riporta l'istituto IRI con l'analisi 2017 sulle venite nella GDO. Un nota di rilievo: secondo l'istituto si conferma nel 2017 la tendenza a mangiare meglio e a selezionare con cura ciò che finisce nel carrello. Infatti, nonostante i rincari, i consumatori hanno ribadito una certa propensione a inserire nella borsa della spesa prodotti di più alto valore. Lo scorso anno ha riportato un trend positivo anche la marca del distributore (Mdd) che ha consolidato le sue posizioni, rosicchiando un'altra fetta di mercato che l'ha spinta verso il traguardo del 18,8% (Fonte: Nielsen). Nei prodotti a Indicazione Geografica la marca privata ha conquistato una quota di ...
  • 19 aprile 2018

    ISMEA – Olio EVO: indagine sui consumatori italiani

    Negli ultimi dieci anni è cambiato sugli scaffali della GDO lo spazio a disposizione dei diversi oli: si è ridotto quello dedicato all'olio di oliva (dall'1,7% del 2008 allo 0,5% del 2017 sul lineare), ed è aumentato quello dedicato all'olio EVO 100% italiano (dal 13,3% al 26,6%) e a quello DOP-IGP (dal 10,6% al 12,9%). Il consumatore, nonostante i bisogni emergenti - ricerca della qualità, del gusto, dell'origine, ecc. - mostra ancora una notevole confusione nei confronti del prodotto, non riuscendo a identificare le differenze tra le tipologie (extravergine, vergine, ecc.) o l'esatta provenienza (regionale, italiana, comunitaria, ecc.). Questo si traduce in più tempo speso per la scelta davanti allo scaffale (il 59% resta da 2 a 5 minuti, rispetto al 33,8% del 2008), a indicare la voglia di capire meglio. Sono queste alcune delle evidenze delle indagini sul consumatore di olio d'oliva condotte e presentate dall'Ismea nel corso del talkshow "EVOluzioni del gusto: ...
  • 17 aprile 2018

    IRI-VINITALY – Consumi vino nella GDO italiana 2017: crescono DOP IGP

    Nel 2017 crescono le vendite nella GDO per i vini DOP e IGP: +3,0% in valore (1,46 miliardi di euro), tasso che raggiunge il +4% se si considera solo l'imbottigliato 75cl, a fronte di un +0,7% in volume (382 milioni di litri nel 2017). Buoni risultati, a maggior ragione considerando che nel complesso il vino confezionato nella GDO nazionale è cresciuto del +1,9% a valore ed ha registrato un lieve calo del -0,2% in volume. Questi sono alcuni dei risultati che emergono dalla ricerca elaborata per Vinitaly dall’istituto di ricerca IRI sui consumi di vino nella Grande distribuzione nel 2017. Vini a Denominazione d’Origine, vini bianchi fermi, spumanti secchi e vini regionali sono i preferiti dagli italiani nel 2017. I rossi più richiesti provengono da Toscana, Emilia Romagna, Piemonte. I bianchi più richiesti da Veneto, Trentino, Sicilia. Gli italiani hanno acquistato 648 milioni di litri nella Grande distribuzione, il canale di vendita principale del vino, per un ...
  • 21 febbraio 2018

    Via alla campagna di promozione del Pomodoro di Pachino IGP nella grande distribuzione

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che parte da oggi la campagna di promozione del Pomodoro di Pachino IGP e del ciliegino siciliano in migliaia di punti vendita della grande distribuzione organizzata in Italia. L'iniziativa, promossa dal Ministero, è realizzata dall'organismo interprofessionale Ortofrutta Italia, con la collaborazione delle più importanti catene della GDO. "È un segnale importante di attenzione - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina -  alla produzione agricola siciliana, perché con questa campagna i consumatori potranno riconoscere con più facilità i pomodori di Pachino IGP e scegliere così di sostenere il lavoro degli agricoltori. C'è stata una reazione positiva e tempestiva della grande distribuzione per valorizzare e promuovere meglio il prodotto di stagione italiano. Andiamo avanti con risposte concrete per la tutela di chi vive di agricoltura". Fonte: Mipaaf  
  • 15 dicembre 2017

    Arancia Rossa di Sicilia IGP: stabilite le date di commercializzazione

    Il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP ha deliberato le date di inizio campagna commercializzazione al 27 dicembre 2017 per il Moro, all’8 gennaio 2018 per il Tarocco e al 10 febbraio 2018 per il Sanguinello. Il consumatore riconoscerà il prodotto IGP grazie al bollino con tale indicazione e potrà trovare sul mercato, eccezionalmente, alcuni lotti di Arancia Rossa di Sicilia IGP in anticipo alle date indicate. Infatti il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, se il prodotto ha i corretti requisiti previsti dal Disciplinare di Produzione, può autorizzare la commercializzazione, in quanto, quest’anno, la campagna agrumicola grazie alle favorevoli condizioni atmosferiche dei mesi scorsi, si prospetta positiva sia nella qualità del frutto che nei volumi. Le tre varietà di Arancia Rossa di Sicilia IGP saranno disponibili non solo all’interno dei punti vendita della Gdo e nelle attività che commercializzano ortofrutta, ma anche all’interno ...
  • 11 dicembre 2017

    Frutta sotto costo, nella GDO Clementine di Calabria IGP a 50 centesimi

    La stagione è appena iniziata e i produttori calabresi hanno subito lanciato l'allarme: sui banchi di alcuni supermercati le clementine sono state messe in vendita a 50 centesimi il chilo: un prezzo al di fuori di qualsiasi promozione e offerta speciale, e comunque inferiore ai costi di produzione. «Per un prodotto sano e di qualità un prezzo del genere è un'offesa all'agricoltura, alla dignità dell'agricoltore. ma anche al buon senso - ha affermato il presidente del Consorzio delle Clementine di Calabria IGP, Giorgio Salimbeni - Non possiamo fare i produttori a queste condizioni, a ricavo zero, per di più in un'annata che registra una produzione inferiore al 30% rispetto alla media, ma che presenta frutti di ottimo livello qualitativo. Un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e delle regole sul lavoro non può essere trattata così. Queste politiche della Gdo non solo ci mettono in ginocchio, ma alimentano i delinquenti, il caporalato, la cattiva agricoltura con cui noi ...
  • 15 novembre 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP Tardivo: Castelfranco vuole l’IGP

    II Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP  valuta l'estensione del marchio alla patria del variegato, Castelfranco. II Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo potrà essere coltivato anche a Castelfranco: il consorzio di tutela proporrà al suo consiglio il prossimo 21 novembre l'allargamento del marchio IGP anche nella patria dell'altro radicchio, quello variegato detto appunto di Castelfranco, sempre tutelato. “II motivo”, spiega il direttore del consorzio di tutela Denis Susanna, “è che vi sono tanti coltivatori della zona che chiedono di certificare le loro attuali produzioni con questo marchio. Questo perché anche la grande distribuzione richiede sempre di più questo "bollino" che garantisce l'origine geografica e il rispetto di un preciso disciplinare. Insomma, avere produzioni IGP fa la differenza, anche sul mercato”. La possibilità di coltivare tardivo IGP, sempre secondo la proposta del Consorzio, potrebbe essere estesa a tutti i comuni della ...
  • 6 novembre 2017

    Prosciutto Toscano DOP: assalto ai mercati, record sugli scaffali della Gdo

    Con  un'inflessione inconfondibile, Cristiano Ludovici, presidente del Consorzio Prosciutto Toscano DOP, afferma:"Ci garbano i nostri consumatori". Sintesi perfetta  della filosofia dei 21 consorziati (più tre affettatori), "che perseguono compatti i miglioramenti del prodotto, con l'obiettivo di alzare sempre la qualità e soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Il tutto nel rispetto della tradizione". I dati sembrano dare ragione a Ludovici: con circa 400mila pezzi prodotti e momenti di vendita sempre più significativi, il Toscano è leader nel segmento dei salumi preaffettati e confezionati che si trovano sui banchi dei supermercati. E negli ultimi anni ha mostrato una predisposizione particolare a varcare i confini nazionali, partecipando ad alcune delle fiere internazionali più prestigiose del settore, come Anuga e la Summer Fancy Food di New York. "Produciamo circa 4 milioni di vaschette all'anno — fa i conti Ludovici —, quasi un quarto della produzione ...
  • 13 ottobre 2017

    Grana Padano DOP benefico “made in Expo” in vendita presso la GDO

    “Due anni fa, in occasione di Expo Milano, il Consorzio Grana Padano DOP aveva allestito un caseificio all’interno della Esposizione Universale nel quale erano state realizzate complessivamente 324 forme di Grana Padano DOP. L’obiettivo era quello di sostenere, attraverso la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus, l’attività dell’ospedale pediatrico Saint Damien di Haiti. Oggi possiamo dire che la prima fase di quel lungo e importante percorso sta giungendo a compimento. Infatti a partire da giovedì 12 ottobre e fino a mercoledì 25, nei punti vendita del Gruppo Auchan della grande distribuzione sarà possibile acquistare il formaggio made in Expo”. Lo comunica Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio di Tutela, il prodotto DOP più consumato del mondo (con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue), ricordando la positiva esperienza vissuta a Cascina Triulza, sede del Caseificio Expo 2015, durante Expo 2015. “La soddisfazione più grande - ...
  • 18 luglio 2017

    Prodotti tipici, bio e salutari: piacciono e riempiono i supermercati

    Se il cibo va "lento", quando  si parla di  prodotti tipici, i consumi corrono. Ed ecco che, per soddisfare la richiesta, gli scaffali della grande distribuzione si riempiono di prodotti  regionali, fatti alla "vecchia maniera", e spesso associati alla salute (senza conservanti) e al benessere (prodotti bio) degli ingredienti. Secondo l'osservatorio Immagino, promosso da Gsl Italy e Nielsen, il richiamo in etichetta al territorio d'origine dei prodotti alimentari è il nuovo motore che muove carrelli della spesa che a lungo sono rimasti inceppati. La cultura pervasiva dei presidi gastronomici locali, delle produzioni a chilometro zero, l'abbandono di coloranti e conservanti, sembra essere diventata parte integrante dell'industria agroalimentare. Almeno questo ci raccontano le 41 mila etichette esaminate dall'osservatorio Immagino. E la proposta piace ai consumatori. L'anno scorso, la spesa per prodotti "regionali" ha generato un giro d'affari pari a 818 milioni di euro e ...
  • 3 luglio 2017

    Consorzio Grana Padano DOP plaude allo stop delle aste online per DOP IGP

     Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano DOP , commenta con soddisfazione la notizia della firma del patto di impegno del Mipaaf con Federdistribuzione e Ancd Conad per promuovere attraverso un codice etico pratiche commerciali leali lungo l'intera filiera agroalimentare. "Salutiamo con grande soddisfazione questo accordo e ringraziamo il Ministro Martina - dichiara Berni - per aver accolto le sollecitazioni che abbiamo portato alla sua attenzione sul tema. Giudichiamo particolarmente importante la decisione di non procedere agli acquisti dei prodotti DOP mediante la pratica delle aste online. Una pratica che non tiene conto delle caratteristiche distintive delle peculiarità e delle diversità proprie di ogni DOP". "È un passo molto importante - ha aggiunto Berni - a favore della trasparenza, della qualità e della garanzia per i produttori, ma soprattutto per i consumatori. Un segnale atteso da parte di tutte quelle aziende che con impegno e ...