Argomento: etichettatura

  • 25 Ottobre 2012

    Il Parmigiano è uno solo ed è quello Dop

    Polis QuotidianoIl 28 settembre 2012 è stato pubblicato sul quotidiano 'Polis Quotidiano', a pagina 4, l'articolo dal titolo “entra in produzione il Parmigiano vegetariano”, nell'ambito del quale il formaggio descritto nell'articolo viene in reiterate occasioni associato e/o comparato al Parmigiano Reggiano. Con riferimento ai contenuti del suddetto articolo, il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano, nell'esercitare il proprio diritto di rettifica, precisa quanto segue. […] E' doveroso precisare, nell'interesse dei produttori ma altresì del pubblico dei consumatori, che l'uso ...
  • 23 Ottobre 2012

    Due nuove certificazioni made in Sicily

    Il Giornale di SiciliaIn linea con il nuovo pacchetto normativo e con gli orientamenti comunitari, l'assessorato alle Risorse agricole e alimentari istituisce i due marchi: «QS Sicilia» (QS acronimo di qualità sicura) e «Sicilia Chilometri Zero». Un comitato scientifico istituito presso il dipartimento Interventi strutturali avrà il compito di informare gli operatori, esaminare e istruire i disciplinari e supportare l'ufficio competente nell'istruttoria per la concessione dell'uso del marchio «QS». Potranno chiedere la certificazione QS tutte le imprese primarie, di lavorazione, ...
  • 19 Ottobre 2012

    La prima vendemmia del vino italiano con etichetta biologica

    Dopo vent'anni il regolamento per il logo europeo. Polemiche per l'uso dei tannini.
  • 17 Ottobre 2012

    Giungla etichette alimentari regole più rigide in arrivo

    Il Secolo XIXE' sempre più difficile per gli operatori mettere in commercio alimenti con un'etichetta del prodotto a norma. Il diritto alimentare è estremamente ricco di previsioni normative che mutano velocemente e richiedono un alto livello di tecnicismo, con conseguente difficoltà a rispettarle da parte delle imprese. Sono migliaia le indicazioni, niente è lasciato al caso: ingredienti, scadenze, ma anche dimensioni, tabelle e molto altro. Non è affatto semplice predisporre un'etichetta che non sia contestabile sotto qualche&nbs...
  • 16 Ottobre 2012

    Panino portato da casa ma con certificazione: i genitori non ci stanno

    Il Gazzettino A scuola si può consumare solo il "panino certificato" in alternativa al servizio della mensa comunale. Come dire che i genitori dei bambini delle scuole dell'obbligo di Mogliano dovranno esibire lo scontrino per dimostrare che il panino è stato acquistato in un negozio che garantisce le norme igieniche. Nuovo motivo di attrito tra una parte rilevante dei genitori e la direzione scolastica sul problema della refezione scolastica. Il Comitato genitori democratici ha preso posizione contro la lettera che la direzione del Secondo Istituto Comprensivo cittadino ha inviato alle ...
  • 3 Ottobre 2012

    Etichettatura d’origine, partiti in pressing su Catania

    Italia Oggi Commissione agricoltura del Senato compatta sull'obbligo di etichettatura d'origine tout court dei prodotti alimentari. E sulla necessaria quanto tempestiva emanazione dei decreti attuativi, che in base alla legge pubblicata in. Gazzetta il 19 gennaio 2011 dovevano essere emanati di concerto tra Mipaaf e Mise. Dopo l'accusa del presidente Coldiretti, Sergio Marini, al governo di essere ostaggio delle lobby (ItaliaOggi del 261912012), anche i senatori, senza distinzione politica, si sono espressi in modo univoco. Di «situazione surreale» parla a ItaliaOggi Gianpaolo Vallardi ...
  • 26 Settembre 2012

    Carne, stop all’etichetta volontaria

    AgrisoleIl Parlamento europeo modifica le norme sulla rintracciabilità: l'obiettivo è ridurre i costi alle imprese. Brusco stop dell'Europarlamento alle etichette volontarie per le carni bovine. I deputati hanno dato il via libera alla proposta della Commissione europea che modifica lo schema attuale di etichettatura volontaria delle carni e rinvia di almeno cinque anni l'obbligatorietà del chip per i bovini. Un dietrofront molto criticato, dettato dall'esigenza di ridurre i costi amministrativi delle imprese. L'esito del voto - commenta il presidente dalla commissione Agricola Paolo De ...
  • 18 Settembre 2012

    L’etichettatura del pescato in scatola

    El PaisIl Parlamento Europeo rifiuta l'obbligatorietà di indicare l'origine dei frutti di mare in scatola: questa la normativa che si integrerà nella Politica Comune della Pesca (PCP). I produttori non hanno accolto bene la notizia, sottolineando che, ai fini del mercato e non solo, l'indicazione dell'origine del prodotto rappresenta un vaolre aggiunto a cui è difficile rinunciare. Inizialmente il decreto proposto dalla Commissione per la Pesca conteneva l'obbligo di indicare l'origine della materia prima nell'etichetta, poi eliminato a seguito della proposta dell'eurodeputata Carmen ...
  • 12 Settembre 2012

    Carni bovine, etichettatura a rischio

    Il MattinoLa plenaria del Parlamento europeo approvato, con appena otto voti di scarto, due emendamenti che cancellano il sistema attuale di etichettatura definendolo troppo costoso e burocratico. Secondo le associazioni di settore, viene messa in pericolo la qualità delle carni: la Confederazione italiana agricoltori parla di «grave passo Gli eurodeputati italiani hanno contestato con forza la decisione del Parlamento di Strasburgo indietro», mentre per Coldiretti «viene di fatto impedito di indicare la dicitura "no ogm" a causa degli elevati costi che saranno ora a carico del singolo ...
  • 10 Settembre 2012

    La Germania ci fa guerra pure sulle bistecche

    LiberoL'Europa prova a mettere in crisi uno dei gioielli del made in Italy a tavola: la carne. Bruxelles sta pensando di cancellare l'etichettatura facoltativa delle carni bovine. Un sistema per «tracciare» l'origine di ogni singolo capo avviato all'inizio degli anni Duemila in corrispondenza con l'esplosione dell'epidemia di «mucca pazza». L'Unione europea corre ai ripari e vara un regolamento che stabilisce nuove norme di tracciabilità per i bovini e le informazioni obbligatorie da inserire nelle etichette per le carni. L'obiettivo è poter intervenire tempestivamente in caso di emergenza e isolare eventuali capi malati, bloccando le carni in commercio. Ma è questione di ore e tutto questo sistema su cui si regge
  • 7 Settembre 2012

    Non si può vendere un vino con indicazioni salutistiche

    Italia OggiUn vino non può essere commercializzato e pubblicizzato come «facilmente digeribile»: a dirlo è, con una sentenza, la Corte di giustizia europea. Il diritto europeo vieta, infatti, tutte le indicazioni sulla salute nell'etichettatura e nella pubblicità per le bevande contenenti più dell'1,2% in volume di alcol. Sul collarino delle bottiglie compare la scritta «Edizione leggera, facilmente digeribile». Nel listino prezzi il vino reca la seguente espressione: «Edizione leggera acidità lieve l facilmente digeribile». L'autorità incaricata di controllare la vendita delle bevande alcoliche ha contestato l'uso dell'indicazione «facilmente digeribile» perché trattasi di «indicazioni sulla salute»
  • 7 Ottobre 2010

    Una questione di etichetta

    Oggi (ieri ndr), leggendo gli articoli relativi alle nuove norme sull' etichettatura sul cibo, mi è venuto da chiedermi , se la coda alla vaccinara e la polenta veneta, usate come prodotti per il pranzo della riconciliazione fra Nord e Roma, avessero avuto una corretta etichetta con la scritta Made in Padania e Made in Roma.
  • 8 Aprile 2010

    Niente spot per i cibi sani

    «... NE HA ROVINATI più lui che il petrolio». Questa frase di una vecchia canzone di Vasco Rossi potrebbe essere il giusto spunto per riflettere sui fenomeni di nutrizionismo, nutriceutica e delle pubblicita' che mirano a vantare le proprieta' salutari di alcuni prodotti.
  • 1 Aprile 2010

    Olive Orientali e pelati cinesi. Ecco le etichette anti-tarocco

    Europa, sempre più Europa. L’Europarlamento oggi più che mai, grazie soprattutto all’adozione del Trattato di Lisbona, che gli  riconosce iniziativa legislativa anche in alcune materie prima esclusive della Commissione, si sta muovendo per fronteggiare importanti questioni sul mondo dell’agricoltura, e quindi del cibo e dei consumatori.