Santoro (Avolta): “Ricerca, sviluppo e filiere locali. Autogrill e l’Italia sono centrali per il gruppo”. Tra le novità di Avolta, le proposte nate con il progetto Origini Edition, realizzato in collaborazione con Fondazione Qualivita, che valorizza i prodotto DOP e IGP.
L’estate significa viaggio. E ad ogni sosta, che sia in autostrada o in attesa di prendere l’aereo, è il momento del pranzo, del panino, del caffè con uno snack. II mondo dei travel retail è entrato nel periodo più bollente dell’anno e in questo contesto Avolta gioca un ruolo da leader. II colosso italo svizzero (presente in 70 Paesi con circa 5.100 punti vendita nei settori travel retail, food & beverage e convenience) è al lavoro su nuove proposte commerciali e opera costantemente sui brand, che siano proprietari o frutto di partnership. L’Italia è centrale per il gruppo, essendo il Paese che contribuisce più di tutti ai ricavi di area Emea.
Massimiliano Santoro, CEO Italy di Avolta, racconta in questa intervista novità e prospettive del gruppo per il prossimo futuro, a tre anni dalla storica fusione tra Autogrill e Dufry che ha dato vita all’attuale compagine.
Sono passati tre anni dalla nascita di Avolta. Come procede?
L’integrazione tra le due realtà sta procedendo secondo gli obiettivi prefissati: siamo riusciti a costruire un unico ecosistema integrato che, ad oggi, valorizza al meglio la componente del travel retail e del food&beverage. Lavoriamo costantemente coni team localizzati nelle varie parti del mondo per creare sempre più sinergie tra Paesi, persone, format e, soprattutto, tra le due anime del nostro modello di business. Come Avolta stiamo realizzando un modello unico e competitivo, che nasce da un’attenzione costante ai processi di ricerca&sviluppo orienti all’innovazione: stiamo creando concept ibridi e format all’avanguardia, lavoriamo per digitalizzare sempre di più l’esperienza dei viaggiatori e per leggere i loro comportamenti a fondo grazie all’uso di dati. L’obiettivo è integrare e far lavorare sempre di più insieme il retail e il F&B, soprattutto alla luce delle nuove scelte di acquisto e consumo, che stanno evolvendo sempre più verso opzioni fluide e integrate.
Ad aprile avete presentato il progetto Origini Edition, in cui Autogrill, componente F&B di Avolta, gioca un ruolo di primo piano. Ce lo racconta?
Origini Edition è un progetto che abbiamo presentato insieme a Fondazione Qualivita. Realizzata con il sostegno di MASAF e FIPE, l’iniziativa è volta a promuovere i prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) in tutta la nostra rete. Con questo progetto, vogliamo valorizzare gli ingredienti certificati, le tradizioni locali e il know-how dei produttori, aiutando i viaggiatori a scoprire l’eccellenza agroalimentare italiana durante i loro spostamenti.
Origini Edition ha debuttato con il nuovo panino Carpegna 1463, una ricetta esclusiva che celebra l’incontro tra il Prosciutto di Carpegna DOP, la Burrata di Andria IGP e l’olio EVO Terra di Bari DOP, simboli della maestria artigianale del Centro e del Sud Italia. Di recente abbiamo lanciato una seconda ricetta, che valorizza invece il connubio tra il Capocollo di Martina Franca, la Burrata di Andria IGP e l’olio EVO Toscano IGP, mentre una terza celebrerà la Mozzarella di Gioia del Colle DOP abbinata al pesto di Basilico Genovese DOP. il nostro ruolo in questo contesto è centrale, perché, proprio grazie alla forza della nostra rete, abbiamo l’opportunità di avvicinare gli ingredienti italiani certificati e i Consorzi che lì producono ai viaggiatori, facendo scoprire – specialmente ai turisti stranieri per cui spesso rappresentiamo il primo punto di incontro con i sapori che l’Italia ha da offrire – la ricchezza del patrimonio enogastronomico del nostro Paese.
Quanti sono i fornitori al 100% italiani di Avolta?
Con Autogrill, in Avolta ci impegniamo costantemente per ampliare la presenza di prodotti italiani nella nostra offerta di ristorazione e il nostro approvvigionamento riflette tale impegno: ad oggi, ìn Italia, circa ìl 75% degli acquisti annuali di prodotti alimentari e bevande, sia per la ristorazione sia per il retail, proviene da realtà che operano e producono in Italia.
Qual è il contributo di Autogrill, come impatto economico, sulle filiere dei produttori italiani, specialmente per quanto riguarda i prodotti Dop-Igp?
La valorizzazione della tipicità passa attraverso collaborazioni strategiche con partner nazionali e l’impiego di oltre 60 prodotti certificati (DOP, IGP; DOC, DOCG e altre denominazioni), a supporto dei sistemi produttivi regionali e degli standard di origine e qualità riconosciuti. Questo impegno per il Made in Italy si traduce anche in un impatto economico concreto sulla filiera nazionale e diventa ancor più significativo se consideriamo anche il lavoro di promozione e commercializzazione che facciamo con la rete di Avolta.
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Fonte: Retail&Food


