Il 30 maggio 2026 presso il Castel del Monte di Andria, sarà presentato il libro “La filosofia della Dop economy” di Mauro Rosati, edito da Treccani.
Il giorno 30 maggio 2026 alle ore 10.45, presso il Castel del Monte di Andria, si terrà la presentazione del volume La filosofia della Dop economy di Mauro Rosati, edito da Treccani e realizzato in collaborazione con Fondazione Qualivita e Origin Italia.
Dialogheranno con l’autore alcuni rappresentanti del territorio, del settore agroalimentare e della filiera della Burrata di Andria IGP e il direttore del Consorzio di tutela Francesco Mennea.
Uno scambio sul valore delle Indicazioni Geografiche e del modello della Dop economy, insieme ai rappresentanti del territorio e ai produttori di una delle filiere più dinamiche del Sud Italia.
(*) programma in aggiornamento
PROGRAMMA
30 maggio 2026 – ore 10.45
Castel del Monte di Andria (BT)
Saluti
Matteo Sanguedolce – Presidente Consorzio Tutela Burrata di Andria IGP
Francesco Mennea – Direttore Consorzio Burrata di Andria IGP
Francesco Losito – Rappresentante delle imprese agricole CIA Agricoltori Italiani
Cesare Baldrighi – Presidente Origin Italia
Presentazione del libro
La filosofia della Dop economy
Mauro Rosati – Autore e Direttore Fondazione Qualivita e Origin Italia
Talk
Dott. Marco Lupo – Capo Dipartimento Ministero Agricoltura e Sovranità Alimentare
Grazia Di Bari – Consigliere co-firmataria Legge Regionale 22 febbraio 2024, n. 9 interventi per la diffusione della conoscenza, promozione, valorizzazione e tutela dei prodotti di eccellenza regionali relativi ai consorzi di tutela pugliesi
Clelia Altieri – Prof.ssa Università di Foggia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali
Salvatore Turturo – Presidente Unione Cuochi Regione Puglia
Conclusioni
Francesco Paolicelli – Assessore All’agricoltura della Regione Puglia
Modera Vincenzo Rutigliano – Giornalista de “Il Sole 24 Ore”
LA FILOSOFIA DELLA DOP ECONOMY
Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro
Il libro propone una lettura organica del sistema agroalimentare italiano, evidenziando il ruolo delle Indicazioni Geografiche come strumenti capaci di connettere economia, territorio, cultura e istituzioni. Attraverso un percorso che intreccia analisi, territori ed esperienze concrete, il volume restituisce il valore delle DOP e IGP come patrimonio produttivo e culturale del Paese. Un contributo alla riflessione sul modello italiano della qualità, letto come espressione di identità, responsabilità e visione del futuro.


