Dal territorio al pane e olio: le bambine ed i bambini di Sanremo scoprono l’Olio Riviera Ligure DOP. Un viaggio educativo tra ulivi, sole e tradizione per scoprire uno dei simboli più autentici del territorio ligure
È quanto hanno vissuto le bambine ed i bambini frequentanti l’ultimo anno della Scuola per l’Infanzia Guadalupe (Via Val del Ponte) dell’Istituto Comprensivo Sanremo Centro Levante “Italo Calvino”, grazie all’attività educativa e didattica “Il viaggio di Olì, una Oliva Ligure” pensata e realizzata dalle docenti e promossa dal Consorzio di tutela dell’Olio Riviera Ligure DOP.
L’incontro, pensato per i più piccoli con un linguaggio semplice e coinvolgente, ha guidato le bambine ed i bambini alla scoperta del paesaggio ligure e del percorso che porta l’oliva a diventare olio extravergine di oliva ligure. Attraverso un racconto animato, immagini e un gioco educativo dedicato – in cui bambine e bambini hanno interpretato simbolicamente sole, pioggia, vento, olivicoltrici, olivicoltori e olive – i bambini e le bambine hanno potuto comprendere il ciclo di vita dell’oliva e il ruolo fondamentale della donna, dell’uomo e della natura nella produzione dell’olio ligure. L’attività si è conclusa con un momento di degustazione guidata, a base di pane e Olio Riviera Ligure DOP, per scoprire colore, profumo e gusto di questo prodotto identitario.
«Educare le bambine ed i bambini alla conoscenza del territorio e dei suoi prodotti significa investire nel futuro della nostra cultura non solo agricola», ha dichiarato Giorgio Lazzaretti, Direttore del Consorzio di tutela. «L’Olio Riviera Ligure DOP nasce da un patrimonio fatto di paesaggi terrazzati, lavoro degli olivicoltori e delle olivicoltrici e dei frantoiani con tradizioni tramandate nel tempo. Far conoscere questo patrimonio fin da piccoli aiuta a sviluppare consapevolezza, rispetto per il lavoro agricolo e attenzione alla qualità alimentare».
Il Consorzio rappresenta oggi una realtà significativa per il comparto olivicolo ligure, con 2.521 ettari di superficie controllata, 728.000 piante di olivo e 357 consorziati tra olivicoltori, frantoiani e confezionatori. Nella campagna olearia 2024/2025 la produzione certificata ha raggiunto 6.134 quintali, confermando il valore di questo prodotto legato al territorio e della sua filiera, custode del paesaggio ligure.
Soddisfazione anche da parte della scuola. «Iniziative come questa permettono alle bambine ed ai bambini, di conoscere in modo diretto e concreto le tradizioni del territorio in cui vivono e di sviluppare un’educazione al gusto ed alla tutela del patrimonio naturale», ha commentato la Dirigente scolastica Amalia Catena Fresta. «L’educazione alimentare e la valorizzazione delle produzioni locali rappresentano un importante strumento formativo e culturale».
Attraverso progetti educativi come questo, il Consorzio di tutela dell’Olio Riviera Ligure DOP conferma il proprio impegno nella diffusione della cultura dell’olio di qualità e del valore delle Indicazioni Geografiche, coinvolgendo le nuove generazioni e rafforzando il legame tra territorio, agricoltura e comunità.


