In una nota congiunta, Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini (Uiv) fanno sapere che i dati sulla vendemmia dell’ annata corrente saranno resi noti solo al termine della campagna vendemmiale.
L’incertezza climatica colpisce anche il mondo del vino italiano. Quest’anno – fanno sapere Assoenologi, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea) e Unione italiana vini (Uiv) – non si terrà la tradizionale conferenza stampa dedicata alle previsioni sulla vendemmia: impossibile, alla luce degli eventi meteorologici di queste settimane, fare previsioni esatte sui volumi di produzione per il 2026.
«La scelta – si legge in una nota congiunta – nasce dalla volontà di fornire informazioni quanto più accurate e rappresentative possibile dell’andamento della stagione. In un contesto caratterizzato da condizioni climatiche sempre più variabili, le stime effettuate prima della conclusione della raccolta possono risultare soggette a significative variazioni».
Per questi motivi, l’appuntamento è fissato direttamente per il termine della vendemmia 2026.
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Fonte: Corriere.it


