Argomento: cambiamenti climatici

  • 27 Settembre 2019

    Pera dell’Emilia Romagna IGP, via alla sagra per superare il crollo del raccolto

    Per la Pera dell’Emilia Romagna IGP è arrivato il momento di andare in scena. Al debutto ieri sera e giunta alla sua tredicesima edizione, la kermesse gastronomica proseguirà fino a domenica e poi per il secondo e ultimo fine settimana dal 3 al 6 ottobre. L'evento arriva in un 2019 particolarmente difficile per i coltivatori di pere emiliani. La cimice asiatica ha aggredito i frutteti rovinando fino al 70% del raccolto. Nonostante ciò i contadini hanno iniziato la raccolta, selezionando una pera alla volta, per far arrivare in tavola i frutti migliori. Un lavoro di qualità, frutto ...
  • 26 Settembre 2019

    Olio Garda DOP, stimata una perdita di produzione dell’80% a causa del caldo

    L'allarme del Consorzio Garda DOP : il 2019 sarà ricordato come l'anno più nero per "L'oro del Garda". Non ci sono olive sulle piante: si stima una perdita della produzione dall'8o %. Vale a dire che se nel 2018, anno dalla maggiore raccolta, sui territori delle tre sponde lacuali (veronese, bresciana e trentina), si sono prodotti 378.500 chili di olive, pari a 413.200 litri d'olio DOP,  il cui costo minimo al consumatore è di 23 euro al litro, con punte fino a 35 euro e oltre, il calcolo di resa commerciale va dai 1o ai 15 milioni di euro. Ebbene, quest'anno si stima si incasseranno da 1 ...
  • 26 Settembre 2019

    Lunigiana, crollo di Miele e Farina di Castagne DOP: produttori in crisi

    Due produzioni DOP in crisi: Miele della Lunigiana DOP e Farina di Castagne della Lunigiana DOP sono Destinati ad entrare nel registro Degli assenti per colpa del meteo negativo a primavera e del ritorno de cinipide galligeno, l'imenottero originario della Cina, che sembrava sconfitto. Il ritorno del cinipide, è condizioni meteo sfavorevoli hanno impedito la fruttificaziorie delle olive e impedito la proluzione degli alveari. Una situadone grave che incide sulle economie locali. Per non parlare dell'incubo cinghiali sulle coltivazioni. Un effetto grazve sulle filiere dopo che le superf...
  • 31 Luglio 2019

    Toscana, allarme Miele per i cambiamenti cimatici: crollata la produzione

    Niente miele di acacia sulle tavole e nelle dispense per questo 2019. Almeno non di origine toscana. Produzione azzerata: è l`esito di un disastro di proporzioni nazionali, che vede la Toscana fra le regioni più colpite. Secondo le stime dell`Osservatorio Nazionale sul miele, la Toscana è la seconda regione in Italia per produzione, con oltre 3 mila tonnellate di miele prodotte nel 2018, su di un totale nazionale di circa 23 mila. Si tratta nel complesso di 5300 attività per 123.399 alveari. Numeri che lasciano presupporre l'entità di quest`ennesima stangata, l`ultima di una lunga ...
  • 30 Luglio 2019

    Radicchio di Chioggia IGP, a rischio la produzione causa maltempo

    «A rischio la produzione di Radicchio di Chioggia IGP del mese di settembre». Le precipitazioni piovose dello scorso fine settimana non hanno procurato danni solo in città. «Sono caduti circa 140 millimetri di pioggia, su un'area, tra Ca' Lino e Isola Verde, di alcune centinaia di ettari - spiega Giuseppe Boscolo Palo, amministratore unico di Chioggia Ortomercato - le piantine trapiantate sono state letteralmente sommerse dall'acqua e si teme, una volta riemerse, che il caldo estivo le porti all'asfissia, pregiudicando il regolare trapianto delle varietà tardive. Anche altre produzioni, ...
  • 31 Ottobre 2018

    Castagne, il raccolto sale dell’80%

    Bentornate castagne. Con una capillare guerra biologica dianni è stato debellato l'insetto killer che viene da est -Dryocosmus kuriphilus, "la vespa cinese" - che aveva infettato i castagneti di mezza Europa. E così sono tornate le castagne, quelle italiane innanzitutto: 30 milioni di chili prodotti quest'autunno, l'80% in più rispetto a cinque anni fa. Per National Geographic, la vespa cattiva è approdata in Europa 20 anni fa passando per Turchia, Grecia e Slovenia attraverso piante infette vendute in qualche vivaio. C'è voluto un altro insetto, l'antagonista naturale Torymus sinensis, ...
  • 30 Agosto 2018

    Agrumi del Gargano IGP danneggiati dalla grandine

    Tre milioni di euro di perdite stimate per il mancato raccolto e danni ancora più pesanti sulle piante, lesionate da chicchi di grandine grandi almeno quanto monete da due euro. La filiera agrumicola del Gargano si lecca le ferite dopo il passaggio dell'ondata di maltempo che, nei giorni scorsi, ha compromesso le prossime raccolte di arance e limoni, attese per il mese di novembre. "La grandinata ha interessato soprattutto l'Oasi Agrumaria che si estende su 800 ettari tra Rodi, Vico e Ischitella, ovvero tutti e tre i comuni che rientrano nel territorio delle IG Arancia del Gargano ...
  • 3 Ottobre 2017

    Andamento vendemmiale 2017: le previsioni per l’Aceto Balsamico di Modena IGP

    La vendemmia 2017, che si sta concludendo in queste settimane, è fonte di forti preoccupazioni per tutto il settore vinicolo nazionale, in particolare per il settore di interesse del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP. Infatti, tutto il Sud Europa è stato interessato da forti anomalie climatiche. In primavera ci sono state forti ed estese gelate e l’estate è stata eccezionalmente siccitosa; inoltre, in molte zone, la grandine ha danneggiato irreparabilmente i grappoli. Tutto ciò ha fortemente colpito la produzione viticola di tutti i maggiori Paesi produttori di uve del ...
  • 3 Ottobre 2017

    Prosecco DOP, Zanette: “Accordi di filiera per traghettare la denominazione verso il futuro”

    Si è svolto domenica 1 ottobre, nell’ambito di StatisticAll, Festival della Statistica e Demografia, il convegno “I Numeri del Prosecco – Ricaduta economico-sociale di un’eccellenza del Nord Est”. Numeri incisivi in termini economici e occupazionali, illustrati dal dr. Federico Callegari della CCIAA di Treviso, esaminati dal prof. Vasco Boatto dell’Università di Padova e commentati da Stefano Zanette, Presidente del Consorzio Prosecco DOP. “Il Prosecco DOP subisce continui attacchi a mezzo stampa. Dobbiamo andare oltre perché sono tante le sfide che stiamo affrontando ...
  • 28 Settembre 2017

    Orcia DOP, vendemmia 2017 con un calo produttivo di oltre il 30% ma con una buona qualità dell’uva

    La vendemmia 2017 non è ancora finita, per le uve rosse di Sangiovese, ma è già possibile fare una prima stima dei cali produttivi nei 12 comuni dell'Orcia DOP. La zona più colpita dagli effetti del caldo e la mancanza di piogge risulta essere quella di Sarteano, ma anche i territori di Trequanda e Buonconvento lamentano forti cali di produzione legati al clima. Purtroppo a questa calamità si è sommato un autentico attacco da parte di cinghiali e caprioli che, da giugno, sono arrivati nelle vigne mangiando uva acerba nel tentativo di sfamarsi e dissetarsi. In alcuni casi la combinazione ...
  • 19 Giugno 2017

    Consorzio Arancia di Ribera DOP, Pasciuta: “produzione a rischio per mancanza di acqua”

    Un percorso lungo quello della DOP Arancia di Ribera, che come tante altre denominazioni ha aspettato alcuni anni prima di vedere riconosciuta l’iscrizione al registro europeo delle DOP IGP. Negli anni ‘90 del secolo scorso, la prima associazione di produttori già guidata da Giuseppe Pasciuta, aveva iniziato l’iter per la richiesta dell’IGP, poi evoluta nella richiesta di DOP. Alcuni intoppi nel percorso e finalmente nel 2011 la protezione comunitaria, che quando arriva trova una realtà già strutturata, con una buona esperienza di marchio collettivo e in attesa solo di partire con ...
  • 25 Maggio 2017

    Arancia di Ribera DOP a rischio per la mancata irrigazione

    Circa 3.000 ettari di agrumeti e frutteti ad oggi aspettano ancora di essere irrigati dal sistema di distribuzione della diga Castello. E già sono evidenti i danni per la mancata irrigazione. Dopo l’allegagione, in fase di ingrossamento del frutto, gli agrumeti sono entrati in stress idrico, con gli evidenti sintomi dell’accartocciamento delle foglie, cascola dei frutticini, dovute alla mancata irrigazione. Agrumeti e frutteti delle vallate del Magazzolo e del Platani aspettano ancora di essere irrigati dai primi di maggio e, ancora non vi sono dati certi dell’inizio della stagione ...
  • 23 Maggio 2017

    Ortofrutta, Mela Val di Non: gravi ripercussioni dalle gelate di aprile

    Il confronto tra sindacati e Provincia sulla crisi dell'ortofrutta provocata dalle gelate di aprile mette in moto un tavolo tecnico per affrontare l'emergenza occupazionale. I danni delle gelate, infatti, sono molto consistenti soprattutto sui meleti della Val di Non e Val di Sole e poi, a macchia di leopardo, su meleti, vigneti e piccoli frutti in varie zone dei Trentino. Le organizzazioni sindacali e gli stessi consorzi frutticoli, Melinda in testa, hanno lanciato l'allarme sul rischio che centinaia di lavoratori stagionali possano non essere riconfermati nella nuova stagione produttiva che ...
  • 24 Aprile 2017

    Vigneti, danni per centinaia di milioni

    Gelo e grandine mettono in ginocchio i vigneti italiani. La coda di inverno, a primavera inoltrata, registrata nei giorni scorsi ha provocato danni ingenti nei vigneti in particolare nelle regioni settentrionali. Dalla Valle d'Aosta al Piemonte dalla Lombardia al Veneto fino e al Friuli Venezia Giulia l'intera dorsale alpina ha riportato pesanti conseguenze per il brusco calo delle temperature generato dall'ondata di aria fredda proveniente dal Nord Europa. «Di fronte a un brusco calo delle temperature fino a 5 o 6 gradi sottozero in piena primavera - ha commentato il presidente dell'As...
  • 4 Aprile 2017

    Incubo siccità per l’Asparago di Badoere IGP e l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP

    Alle difficoltà che in parte già attanagliano il mondo dell'asparago made in Marca Trevigiana, quest'anno, si aggiunge infatti anche il nemico siccità. Una minaccia che, di fatto, sta mostrando i propri effetti solo in queste prime settimane di raccolta, ma che - da qui a fine stagione - potrà mettere in difficoltà il mercato del bianco o verde "frutto". «L'annata in corso è senz'altro contraddistinta dal problema della siccità», commenta Antonio Benozzi, presidente del Consorzio di tutela dell'Asparago di Badoere IGP, nonché storico produttore. «Nonostante la terra sembri fresca, ...
  • 13 Marzo 2017

    Asparago Bianco di Bassano DOP, l’annata sarà buona

    Dopo mesi di difficoltà dovute alla scarsità di pioggia registrata a cavallo tra la fine del 2016 e l'inizio del nuovo anno, con tanto di rincaro dei prezzi per quanto riguarda la verdura e scarsità d'acqua costante, finalmente arriva anche qualche buona notizia. E i sorrisi, seppur per il momento solo accennati, riguardano il prodotto principe del territorio ovvero l'Asparago Bianco di Bassano DOP la cui produzione, viste le attuali condizioni climatiche, quest'anno non dovrebbe riservare sorprese. «La stagione aprirà ufficialmente il 19 marzo e i tempi saranno rispettati - spiega ...