Il Consorzio Tutela Speck Alto Adige presente alla fiera milanese Tuttofood per celebrare i 30 anni della certificazione europea IGP
L’edizione 2026 del TuttoFood si trasforma in un’occasione speciale per il Consorzio Tutela Speck Alto Adige: a trent’ anni dall’ottenimento della certificazione europea IGP, continua un percorso basato su tre pilastri – r ispetto per la tradizione, controllo della filiera e cura di ogni fase della filiera . Questo importante compleanno è diventato il filo conduttore della partecipazione alla fiera di Milano, dove il Consorzio ha accolto per la prima volta visitatori e operatori del settore in uno stand dedicato, dove scoprire la storia e i prodotti di tutti i consorziati. Infatti, a raccontare questa storia di tradizione e impresa, erano presenti i rappresentanti di Koflers Delikatessen, Moser, Pfitscher, Recla e Rinner .
Il programma istituzionale si è aperto lunedì 11 maggio con un incontro di alto profilo, in cui il Ministro dell’ Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida è stato accolto dai rappresentanti del Consorzio e di IDM Südtirol-Alto Adige. Ad accompagnare questo e gli altri momenti salienti della manifestazione è stato presente il Vicepresidente della Provincia e Assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo, a testimonianza del legame indissolubile tra l’eccellenza produttiva e le istituzioni locali. “Una fiera come il TuttoFood è estremamente importante per far conoscere a buyer nazionali ed internazionali la cultura della buona alimentazione, con prodotti come lo Speck Alto Adige IGP che raccontano il territorio e creano posti di lavoro per più di 1400 persone” commenta Galateo, sottolineando l’attività costante del Consorzio nel valorizzare la tradizione altoatesina.
Il culmine dei festeggiamenti è stato martedì 12 maggio, una giornata intensa coronata da una conferenza dedicata alla stampa B2B e B2C. Durante questo momento, Paul Recla – Presidente del Consorzio – e Martin Knoll – Direttore – hanno raccontato le sfide della tutela di un marchio così prestigioso e le nuove frontiere del mercato. Un esempio di questo è stato l’intervento di Evelina Flachi, nutrizionista, che ha sottolineato la capacità dello speck di superare i canoni classici, portando come esempio la campagna UNESPECKTED, e di come il ” paradosso dello speck” — un prodotto di montagna delicato e intenso al tempo stesso — risponda oggi alle moderne esigenze nutrizionali.
La serata di martedì si è poi conclusa con una cerimonia ufficiale e una cena celebrativa che ha riunito istituzioni, partner e tutte le aziende consorziate in un momento di grande coinvolgimento emotivo, arricchito dalla proiezione di un filmato che ripercorre l’evoluzione di questa realtà nata dalla passione per le “cose fatte bene” e dalla sapienza di gesti tramandati di generazione in generazione.


