Nei primi sei mesi del 2026 il mercato cinese registra un balzo record per la denominazione. Nelle università UIBE e BLCU di Pechino, due seminari con oltre 100 studenti cinesi che creano nuovi slogan e format di comunicazione per il vino italiano
I dati economici e le prospettive in Estremo Oriente. Nel primo semestre del 2026, il Prosecco DOP registra un’importante accelerazione sul mercato cinese, mettendo a segno una crescita che supera il +30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Cina assorbe attualmente circa 1 milione di bottiglie all’anno (pari allo 0,2% dell’intera quota export della denominazione), rappresentando un bacino strategico con un potenziale di sviluppo costante.
I dati delle vendite in Cina si inseriscono nel quadro complessivo di una denominazione leader nel mondo: estesa tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia (con 12.322 viticoltori, 1.110 aziende vinificatrici e 350 case spumantistiche), la DOP Prosecco ha raggiunto nel 2025 una produzione annua di 667 milioni di bottiglie e un valore al consumo stimato in 3,6 miliardi di euro.
A commentare la performance economica e l’impatto delle iniziative a Pechino è Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di Tutela della DOP Prosecco: «Il Prosecco DOP è oggi un ambasciatore dello stile di vita italiano nel mondo, e il successo di queste masterclass ne è ulteriore conferma. Il mercato cinese, che nel primo semestre 2026 ha registrato un ottimo +30%, è per noi uno sguardo nuovo su un contesto in cui la nostra denominazione vuole crescere con rispetto, curiosità e visione di lungo periodo. Il Prosecco DOP parla un linguaggio universale, fatto di gioia e convivialità: vederlo reinterpretato dai giovani cinesi con tanta freschezza, ci conferma che la strada del dialogo culturale è quella giusta. Il vino, quando è autentico e legato a un territorio, sa costruire ponti tra culture. Questi risultati sono uno stimolo concreto per le nostre future strategie di promozione, e ringraziamo l’UIBE, la BLCU e David Cheng per aver reso possibile questo dialogo.»
Creatività giovanile e cultura italiana a Pechino. In questo scenario di crescita si inserisce l’iniziativa promossa dal Consorzio in collaborazione con l’Università di Commercio Internazionale ed Economia (UIBE) e l’Università di Lingue e Culture di Pechino (BLCU). Due masterclass condotte dal sommelier AIS David Cheng hanno guidato oltre cento studenti alla scoperta della storia della denominazione, del Metodo Martinotti, della degustazione e della mixology con il classico Spritz.
Durante i seminari sono state degustate le selezioni di 13 cantine rappresentative della DOP: Borgo Molino, Bosco del Merlo, Bottega, Brilla!, Cantina Trevigiana, De Stefani, La Gioiosa, Masottina, Martellozzo, Paladin, Piera 1899, Tenuta Sant’Anna e Valdo.
L’evento ha visto i giovani studenti cinesi cimentarsi nella reinterpretazione del brand:
- Traduzione evocativa del nome: proposte di caratteri cinesi basate su concetti di gioia, effervescenza e la convivialità grazie all’incontro con l'”ospite che arriva da lontano”, ovvero il Prosecco DOP.
- Strategie promozionali: dalle collaborazioni con programmi TV dedicati al benessere e allo stile di vita slow, al coinvolgimento di testimonial locali, nonché progetti di co-branding ispirati al fenomeno guochao, la tendenza a valorizzare prodotti e linguaggi capaci di reinterpretare in chiave contemporanea l’identità culturale cinese, fino al consumo nei momenti di relax pomeridiano.
Questi giochi linguistici non solo rendono il nome più immediato e attrattivo per il pubblico cinese, ma contribuiscono anche a costruire una narrazione ricca di significato, nella quale il Prosecco diventa protagonista della tavola e delle occasioni di festa, portando con sé valori di accoglienza, gioia e socialità.
Come evidenziato dalle docenti Wang Ying (UIBE) e Zhang Yuan (BLCU), il progetto ha dimostrato come l’estetica e la cultura enogastronomica italiana possano unire mondi diversi, fornendo al Consorzio spunti concreti per le future campagne di posizionamento del Prosecco DOP in Cina.
Fonte: Consorzio di Tutela della DOC Prosecco
SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO
AR


