Dopo sei anni alla Promozione, la nomina alla Direzione del Consorzio. Una storia di competenze e “restanza”: partire per formarsi, tornare per contribuire alla crescita del proprio territorio
A 33 anni è tra i più giovani professionisti alla guida di un Consorzio di Tutela in Italia. Ma l’età racconta solo una parte della storia di Giovanni Cafiero, nuovo Direttore del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP.
L’altra è quella di un giovane nato a Gragnano che ha scelto di partire per formarsi e poi di tornare, mettendo competenze ed esperienze al servizio del territorio in cui è cresciuto. Una storia di restanza che oggi, dopo sei anni trascorsi all’interno del Consorzio come Responsabile Promozione, lo porta ad assumerne la direzione.
In questi anni Cafiero ha contribuito alla crescita di una delle denominazioni più rappresentative del panorama agroalimentare italiano con un lavoro che ha reso il Consorzio di Tutela Pasta di Gragnano Igp sempre più presente nel dialogo con istituzioni, media e stakeholder.
Tra i progetti che meglio raccontano questa crescita c’è “Gragnano Città della Pasta”, la manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più riconoscibili dedicati alla cultura della pasta, richiamando giornalisti, istituzioni, operatori del settore e migliaia di visitatori. Un appuntamento che ha contribuito a riportare la città e la pasta al centro dell’attenzione nazionale, facendo del legame tra prodotto, territorio e comunità uno degli elementi centrali del racconto della Pasta di Gragnano IGP.
UN PERCORSO COSTRUITO PER TORNARE
Classe 1993, Giovanni Cafiero ha costruito il proprio percorso tra Napoli, Torino, Pollenzo e Roma, intrecciando economia, marketing, cultura gastronomica e diritto alimentare.
Dopo la laurea in Economia Aziendale ha approfondito gli studi in marketing a Torino. Ha poi scelto di specializzarsi nel settore agroalimentare presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e successivamente un Master di II livello in Diritto Alimentare.
Un interesse per il mondo della pasta che emerge già durante gli studi. Alla produzione di pasta di semola Cafiero dedica infatti la propria tesi magistrale, approfondendo il rapporto tra origine del grano duro, qualità e scelte dei consumatori.
Nel 2023-2024 ha inoltre frequentato l’Executive Master Direttore Consorzio di Tutela dell’Accademia Qualivita – Origin Italia, completando una formazione specifica sul sistema delle Indicazioni Geografiche. Oggi è anche Coordinatore Scientifico presso 24ORE Business School.
Un percorso costruito in luoghi diversi, ma con una scelta precisa: tornare. Cafiero ha deciso di investire le competenze maturate fuori nel territorio in cui è nato, legando la propria crescita professionale a quella di uno dei suoi prodotti simbolo.
«Sono partito da Gragnano per studiare, conoscere altre realtà e costruire le mie competenze. Poi ho scelto di tornare», racconta Giovanni Cafiero. «Per me, crescere professionalmente significa anche poter riportare esperienza e competenze là dove tutto è iniziato, mettendole al servizio di una realtà in cui riconosco un valore profondo. Assumere oggi la direzione del Consorzio è una grande responsabilità e, al tempo stesso, il privilegio di poter contribuire a una storia di eccellenza costruita nel tempo dalle imprese e dalle persone che hanno fatto della Pasta di Gragnano IGP un patrimonio riconosciuto nel mondo>>
DALLA PROMOZIONE ALLA DIREZIONE
Entrato nel Consorzio nel 2020, Cafiero passa oggi dalla responsabilità della Promozione alla Direzione, dopo sei anni nei quali ha seguito da vicino l’evoluzione della struttura e contribuito a costruire progetti e relazioni che ne hanno progressivamente rafforzato la capacità di rappresentare la denominazione e le imprese che ne fanno parte.
Il passaggio rappresenta una scelta di continuità, ma anche un segnale di rinnovamento generazionale. A 33 anni Cafiero si colloca infatti tra i più giovani direttori alla guida di un Consorzio di Tutela in Italia, portando nel nuovo incarico una conoscenza maturata sul campo delle imprese, della filiera e del territorio, insieme a una formazione specifica nel sistema delle Indicazioni Geografiche.
Una storia professionale partita da Gragnano, cresciuta attraverso esperienze e formazione fuori dal territorio e tornata a casa con una nuova responsabilità: contribuire a portare ancora più lontano la Pasta di Gragnano IGP.
Fonte: Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP
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