Un confronto sul valore delle Indicazioni Geografiche e sul modello della Dop economy italiana con istituzioni, imprese e rappresentanti del settore, realizzato in collaborazione con Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino e Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

Si è svolta ieri, 21 maggio, presso la Chiesa di Sant’Agostino a Montalcino, la presentazione del volume La filosofia della Dop economy di Mauro Rosati, edito da Treccani e realizzato in collaborazione con Fondazione Qualivita e Origin Italia. L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino in collaborazione con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e con il patrocinio del Comune di Montalcino.

L’evento ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e ha rappresentato un’occasione di approfondimento sul ruolo delle Indicazioni Geografiche nel sistema agroalimentare italiano. Al centro del confronto, il valore delle DOP e IGP come strumenti capaci di generare sviluppo economico, tutela dei territori, cultura e coesione sociale, secondo i principi illustrati nel volume.

Dopo i saluti istituzionali di Silvio Franceschelli, sindaco di Montalcino, di Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio di tutela del Brunello di Montalcino, e di Remo Grassi, presidente della Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino, si è svolto il talk moderato dalla giornalista Virginia Masoni. Al dialogo hanno partecipato Mauro Rosati, autore del libro e direttore della Fondazione Qualivita, Gabriele Gorelli, Master of Wine e componente del Comitato Scientifico di Qualivita, e Maurizio Bai, vice direttore generale di Banca MPS.

L’incontro ha offerto l’opportunità di riflettere sul modello della Dop economy italiana e sul contributo delle produzioni a Indicazione Geografica alla valorizzazione dei territori, confermando l’attenzione e l’interesse verso temi strategici per il futuro delle filiere agroalimentari di qualità e delle comunità locali.

Fonte: Fondazione Qualivita