Il Consorzio Tutela Vini Montecucco DOC e DOCG torna a Vinitaly con rinnovato ottimismo e una presenza strutturata e rappresentativa della denominazione: dal 12 al 15 aprile a Verona (Padiglione 9, Stand B16), il Montecucco si presenta con il proprio banco consortile, sei aziende del territorio – Villa Patrizia, Campinuovi, La Banditaccia, Basile, Parmoleto e Peteglia – e, per il secondo anno, uno spazio dedicato al Biodistretto del Montecucco, a testimonianza di un’identità sempre più legata alla sostenibilità e al valore territoriale.
La partecipazione alla più importante fiera del vino italiano a livello internazionale rappresenta un momento strategico per rafforzare il posizionamento della denominazione e consolidare il dialogo con operatori, buyer e stampa, in un contesto che ogni anno richiama il meglio del panorama vitivinicolo mondiale.
All’interno dello stand anche quest’anno sarà possibile degustare una selezione rappresentativa della DOC e della DOCG – con 33 etichette che raccontano la ricchezza e la varietà di questa terra – le cui produzioni interessano i sette comuni di Cinigiano, Civitella Paganico, Castel del Piano, Seggiano, Arcidosso, Roccalbegna e Campagnatico, nella provincia di Grosseto: dal Montecucco Vermentino DOC al Montecucco Rosso e Rosso Riserva DOC, fino al Montecucco Sangiovese e Sangiovese Riserva DOCG, espressione identitaria di un’area ancora autentica ma sempre più riconosciuta per qualità e coerenza stilistica.
Il 2025 si è chiuso con segnali incoraggianti per la denominazione, che conferma il proprio dinamismo anche in un contesto produttivo complesso, registrando una crescita degli imbottigliamenti dell’11% e consolidando la fiducia delle aziende e del mercato. Un percorso di sviluppo che si affianca a una sempre più marcata vocazione green: oggi oltre il 90% della produzione è certificata biologica e la recente nascita del Biodistretto rafforza ulteriormente l’impegno delle aziende e del Consorzio verso modelli sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
Parallelamente alla presenza fieristica, il Consorzio continua a investire in attività promozionali condivise, puntando su sinergie territoriali e apertura ai mercati internazionali. In particolare, nei mesi di giugno e settembre sono previsti incoming di buyer e giornalisti realizzati in collaborazione con i Consorzi Maremma DOC e Morellino di Scansano DOCG. Gli appuntamenti coinvolgeranno operatori provenienti da Belgio, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, Danimarca, Germania e Austria (a giugno), oltre a Stati Uniti, Canada e Cina (a fine settembre).
“L’unione continua a fare la forza quando si tratta di promuovere il meraviglioso territorio della Maremma toscana e, nella fattispecie, quello del Montecucco – ancora tutto da scoprire –, con la sua antica tradizione agricola e i paesaggi selvaggi, dove poter ritrovare una natura incontaminata e una fortissima vocazione green. In questo contesto, attività come gli incoming rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare la notorietà e la riconoscibilità della denominazione proprio nei nostri mercati di riferimento, come il Benelux, il Centro e Nord Europa, oltre a Stati Uniti e Canada – commenta il presidente del Consorzio, Giovan Battista Basile, e chiude – È inoltre fondamentale integrare sempre più l’azione del Consorzio con il settore turistico (ricordiamo che il 100% delle aziende socie è attrezzato per accogliere i visitatori), anche alla luce della nuova riforma delle Indicazioni Geografiche, Reg. UE 2024/1143, che richiede ai Consorzi un ruolo sempre più attivo nella promozione dei territori”.
Infine, è alle battute finali l’iter per l’ampliamento della zona di produzione delle denominazioni Montecucco DOC e Montecucco Sangiovese DOCG, che punta a includere anche le aree in quote maggiori oggi escluse dal disciplinare. Un progetto lungimirante, attualmente al vaglio di Regione Toscana, pensato per rispondere ai cambiamenti climatici e valorizzare nuove potenzialità rispetto alle aree già vitate o vitabili, la cui approvazione è attesa nei prossimi mesi.
Un approccio che conferma il Montecucco come una denominazione in evoluzione, capace di coniugare identità, sostenibilità e visione, guardando avanti con consapevolezza e ambizione.
Per maggiori informazioni: www.consorziomontecucco.it
Fonte: Consorzio Tutela Vini Montecucco
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