Il Consorzio di Tutela del Caciocavallo Silano DOP lavora con la Regione Calabria a un progetto dedicato alla formazione professionale. L’obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni competenze e tecniche legate a una delle più antiche tradizioni casearie del Mezzogiorno

Formare nuovi casari per preservare uno dei simboli della tradizione casearia del Sud Italia. È questo uno dei prossimi obiettivi del Consorzio di Tutela Formaggio Caciocavallo Silano DOP, che sta lavorando con la Regione Calabria alla realizzazione di un percorso di formazione professionale dedicato a una figura centrale della filiera lattiero-casearia.

L’iniziativa punta a trasferire alle nuove generazioni competenze, tecniche e conoscenze legate alla lavorazione del Caciocavallo Silano DOP, contribuendo allo stesso tempo a creare opportunità occupazionali e a garantire continuità a un patrimonio produttivo che affonda le proprie radici nella tradizione pastorale del Mezzogiorno.

Una delle più antiche produzioni casearie del Sud Italia

Prodotto esclusivamente con latte fresco proveniente dagli allevamenti situati nelle aree previste dal disciplinare europeo, il Caciocavallo Silano DOP costituisce una delle espressioni più significative della cultura gastronomica delle aree interne del Mezzogiorno.

La denominazione coinvolge cinque regioni – Calabria, Basilicata, Campania, Molise e Puglia – e racconta una storia fatta di pascoli, allevamento e saperi tramandati nel tempo. La lavorazione conserva ancora oggi tecniche della tradizione pastorale che contribuiscono a definirne le peculiarità.

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Fonte: Gazzetta del gusto.it