Da Milano una nuova Europa che racconta i cibi dei territori grazie alla prima Expo itinerante delle Dop e delle Igp. L’assessore Beduschi: il sistema delle Indicazioni Geografiche di qualità non si traduce soltanto in disciplinari

Partirà da Milano, nella primavera del 2027, la prima edizione dell’Expo itinerante delle Dop e delle Igp, promossa da Arepo – l’associazione che riunisce 35 regioni europee di 8 stati membri e oltre 8mila associazioni di produttori – insieme a Origin, la rete europea dei consorzi di tutela.

L’annuncio è arrivato a Tuttofood 2026, dove Alessandro Beduschi, presidente di Arepo e assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, ha presentato l’iniziativa nel corso del talk “Dop Economy: il valore europeo delle Indicazioni Geografiche tra competitività e territori”, con la partecipazione del ministro Francesco Lollobrigida, di Riccardo Deserti, presidente di Origin, e di Paolo De Castro, presidente di Nomisma, Mauro Rosati, Direttore di Origin Italia e Fondazione Qualivita e Cesare Baldrighi, presidente Origin Italia.

L’idea è un evento che attraversi tutte le capitali europee per avvicinare i cittadini al sistema delle Indicazioni Geografiche: non solo disciplinari e bollini, ma territori, biodiversità e identità non replicabile.

«Vogliamo presentare il sistema delle indicazioni geografiche di qualità – ha spiegato Beduschi – che non si traduce soltanto in disciplinari, ma in terre magnifiche e nel fatto di non essere replicabili: i nostri prodotti si possono fare solo nelle nostre aree e secondo regole precise». Milano non è una scelta casuale. L’Italia è il primo paese europeo per numero di prodotti Dop e Igp, e la Lombardia è la prima regione per valore dei formaggi Dop. La Dop economy regionale ha raggiunto nel 2024 un valore di 2,9 miliardi di euro (+13%), con 75 prodotti certificati e oltre 8.200 operatori (dati Regione Lombardia). A trainare è appunto il lattiero-caseario: oltre 2 miliardi, pari al 70% dell’intera Dop economy lombarda. Dati che si inseriscono in una Dop economy nazionale da 20,7 miliardi, con 864.441 occupati e una crescita del 25,3% dal 2020 al 2024 (Rapporto Ismea-Qualivita 2025).

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Fonte: Il Sole 24 Ore – Lombardia