Tutelati settori zootecnico e riso. I dazi sul vino italiano, oggi al 150%, saranno immediatamente dimezzati fino a scendere progressivamente, entro sette anni, al 30% o al 20%, per vini con un prezzo superiore a 10 euro a bottiglia
L’accordo Ue-India che rappresenta circa un quarto della popolazione mondiale, con due miliardi di persone, e circa il 25% del PIL mondiale, per evitare le problematiche emerse col Mercosur nel settore agricolo, escluderà dalla liberalizzazione alcuni prodotti sensibili tra cui carne bovina, zucchero, riso, pollame e miele. Grandi opportunità invece per il settore del vino, i cui dazi oggi sono al 150% e saranno immediatamente dimezzati fino a scendere progressivamente, entro sette anni, al 30% (al 20% per vini con un prezzo superiore a 10 euro a bottiglia).
L’accordo proteggerà l’agricoltura europea, mantenendo le sue tariffe attuali su prodotti sensibili come manzo, zucchero, riso, carne di pollo, latte in polvere, miele, banane, grano tenero, aglio ed etanolo, consentendo importazioni limitate di prodotti come carne di pecora e capra, mais dolce, uva, cetrioli, cipolle secche, rum a base di melassa e amidi. Un meccanismo di salvaguardia bilaterale consentirà di agire in caso di difficoltà delle importazioni.
Gli europei, che godono di cibo sicuro e sano grazie a regole che stabiliscono più alti standard sanitari e alimentari del mondo, con questo nuovo accordo vedranno proteggere la loro sicurezza alimentare. Per assicurarsi che questi standard siano mantenuti la Commissione aumenterà gli audit e rafforzerà, infatti, i controlli alle frontiere sui prodotti alimentari, animali e vegetali importati. Le ispezioni e gli audit dei prodotti importati, in particolare sui pesticidi e sul benessere degli animali, saranno rafforzati.
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Fonte: HuffingotnPost


