Argomento: GDO

  • 14 Dicembre 2012

    Gdo chiave d’accesso al Brasile

    Il Sole 24 Ore Le grandi cattedrali carioca tra vetrine e scale mobili - restano quelle dello shopping.A fianco però scorrono le autostrade virtuali dell'acquisto online, perchè il Brasile, con 74 milioni di utenti connessi (al 5° posto nel ranldng mondiale), ne ha oltre 20 milioni che fanno acquisti via pc.Comunque la si voglia leggere, la corsa del mercato retail in Brasile - che da sola vale quasi i13% del Pil - è impetuosa tanto quanto l'esercito di una classe media benestante (il reddito medio mensile disponibile dal 2005 a oggi è triplicato) e di un'urbanizzazione che spinge ...
  • 7 Dicembre 2012

    Articolo 62, strada sempre in salita

    Agrisole - Il Sole 24 Ore Il rischio di cortocircuito dell'articolo 62 con il decreto che ha recepito la norma comunitaria sui termini di pagamento era prevedibile (si veda «Agrisole» n. 43).E infatti a un mese esatto dall'entrata in vigore delle nuove regole contrattuali, Confindustria e Confcommercio, che avevano aspramente criticato il provvedimento «firmato» dai ministri delle Politiche agricole, Mario Catania, e dello Sviluppo economico, Corrado Passera, sono tornate all'attacco.Il punto è che i nuovi termini di pagamento previsti dalla direttiva europea coincidono con quelli dell'articolo 62 (30 giorni per i prodotti deperibili e 60 per gli altri) ma con una differenza non di poco conto e cioè la possibilità di applicare una maggiore flessibilità prevedendo una deroga concordata con una trattativa tra le parti.
  • 5 Dicembre 2012

    Promuovere i prodotti Dop e Igp

    Il Giornale Durante l'ultima edizione di Cibus, tenutasi a Parma a maggio scorso, Ismea ha presentato un illuminante rapporto sul posizionamento dei prodotti a denominazione d'origine nella distribuzione moderna. Lo studio, che accende i riflettori su una leva d'acquisto talvolta "eclissata" dal fattore prezzo - più che mai centrale in tempi di contrazione dei consumi - segnala come gli effetti della crisi investano in prima battuta proprio i prodotti a qualità certificata, da cui i consumatori dirottano verso i corrispondenti prodotti convenzionali. Un trend che i retailer della Gdo nazionale stanno tentando di contrastare.«I prodotti Dop e Igp - osserva Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione - rappresentano l'eccellenza dell'agroalimentare italiano e in questo senso devono essere costantemente valorizzati».
  • 4 Dicembre 2012

    Il cellulare dice se il cibo contiene sostanze nocive

    Italia Oggi Non è più un gesto riservato alle cassiere del supermercato. D'ora in poi, in Francia, anche i clienti potranno strisciare il codice a barre dei prodotti sul proprio smartphone e capire in tempo reale se quell'articolo è affidabile oppure no. Finora i più scrupolosi erano costretti a leggere parole scritte a caratteri minuscoli sull'etichetta, a decifrare termini scientifici per rendersi conto dell'eventuale pericolosità e tossicità di quanto esposto sugli scaffali. Inutile dire che in molti ci rinunciano e si affidano al sesto senso o, più semplicemente, comprano in base al prezzo. Oltralpe la radiografia immediata e gratuita) è possibile grazie a Noteo, un'applicazione che in pochi secondi emette il verdetto, sintetizzato in una luce rossa, gialla o verde. Come un semaforo. Con un punteggio da zero a dieci, che fotografai rischi per la salute e l'ambiente.
  • 4 Dicembre 2012

    Alimentare, l’articolo 62 va salvato

    Italia Oggi Il meccanismo va corretto, ma l'articolo 62 del decreto legge 112012, che impone contratti in forma scritta e pagamenti in tempi certi per le forniture agroalimentari (30 giorni per i prodotti deperibili e 60 per quelli non deperibili), è una conquista che va mantenuta. E questa la linea emersa ieri in seno alla filiera alimentare, al termine dell'incontro tra il ministro alle politiche agricole, Mario Catania, e i rappresentanti dell'industria agroalimentare italiana e della cooperazione nella trasformazione di prodotti agroalimentari. La riunione è stata motivata dalle richieste di soppressione o modifica dell'art. 62, avanzate da esponenti del mondo economica. Richieste che troverebbero accoglimento in alcuni emendamenti in tal senso, presentati in commissione industria al senato, in seno al ddl di conversione del decreto crescita.
  • 21 Novembre 2012

    Risiko agricolo

    Italia Oggi Nasce l'AOP FIACOS, un nuovo futuro per gli agrumi siciliani da industria. Si è costituito nei giorni scorsi a Catania il Consorzio libera Agroindustriale Consortile Siciliana che riunisce le Op siciliane Apam, Copas, Ecofruit, Il Galletto e la società Agrumigel, tutte aderenti a Unaproa. Presidente è Luciano Privitera, già presidente della Op Copas di Acireale (Ct). Salvatore Imbesi, titolare dell`Agrumigel di Barcellona PG. (Mt) sarà vicepresidente; del consorzio fanno parte Carmelo Micale presidente Op Apam di Torrenova (Mt), Rosario Provino, vicepresidente Op Ecofruit di Bagheria (Pa), Giuseppe Auteri presidente Op Il Galletto di Palagonia, (Ct).La spagnola Deoleo, ex SOS, vuole disfarsi degli insediamenti produttivi in Italia per tenersi i soli marchi Carapelli, Sasso e Bertolli. Il primo passo è la messa in mobilità di 28 dipendenti tra i 330 dei due stabilimenti.
  • 19 Novembre 2012

    Prodotti tipici, Puglia terza per gradimento

    La Gazzetta del Mezzogiorno Nella percezione che i consumatori italiani hanno dei prodotti tipici di qualità la Puglia è terza in Italia per gradimento. Il dato emerge da uno studio promosso dalla Regione Puglia e condotto dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam in collaborazione con Nomisma, presentato a Valenzano nella sede dello Iamb. Ai primi due posti dell'indagine (rivolta ad un campione di consumatori italiani rappresentativi della popolazione, composto da 843 intervistati) si sono classificate Emilia-Romagna e Toscana. L'indagine ha permesso di rilevare alcuni elementi utili alla strategia regionale di valorizzazione delle produzioni tipiche attraverso il marchio d'area «Prodotti di Qualità Puglia». Il marchio potrebbe trainare le produzioni Dop e Igp pugliesi grazie alla facilità di riconoscibilità da parte del consumatore.
  • 16 Novembre 2012

    I grandi vini italiani al supermercato. Un brindisi nel carrello

    Il Venerdì - La Repubblica  Un gran vino? Si compra anche al supermercato. Le principali catene italiane, infatti, hanno aperto nei loro punti vendita raffinate enoteche dove trovare, tra le altre, anche bottiglie di alta qualità. Tra le tante etichette spiccano quelle con marchio legato al supermercato. I vini Assieme, per esempio, nascono dalla collaborazione tra Coop e sei tra le maggiori cantine cooperative italiane che propongono al consumatore un prodotto di qualità a prezzo contenuto.Quattordici etichette a filiera corta, vinificate contenendo l'uso dei solfiti, ...
  • 7 Novembre 2012

    Ora la crisi fa cassa

    ItaliaOggi La decelerazione della crescita economica nazionale (il pil è previsto in decresciti del 2,3% quest'anno) ha riflessi negativi sull'andamento dei mancati pagamenti delle imprese italiane. Come emerge dal report trimestrale redatto da Euler Hermes Italia, a partire dal monitoraggio di 450 mila aziende, nel terzo trimestre del 2012 la frequenza dei debiti non onorati è cresciuta del 25% sul mercato domestico e del 5% sul quello dell'export, in confronto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sul mercato interno la severità dei mancati pagamenti (ossia gli importi medi) si è mantenuta invariata rispetto al passato. Su quello dell'export, invece, è incrementata del 9%. Se guardiamo al solo settore agroalimentare i mancati pagamenti nei primi nove mesi del 2012 segnano sul mercato interno un +29%
  • 5 Novembre 2012

    I sapori italiani arrivano in Cina con Auchan

    Pasta e sughi, miele e dolciumi, vini, caffè, amaro e limoncello di Capri. Per queste tipicità italiane, in particolare per quelle prodotte da piccole e medie aziende, la Cina diventa più vicina.
  • 5 Novembre 2012

    Addio foie gras, è caccia ai piatti etici

    Il GiornaleIl patè è ormai il nemico numero uno degli animalisti. E le Coop lo fanno sparire dagli scaffali (ma col trucco). Detersivo, sapone per piatti, passata di pomodoro, fatte biscottate, foiegras. Ops, depennate l'ultima voce dalla lista della spesa. La Coop, la più grande catena di grande distribuzione nel nostro Paese, ha deciso di togliere dai propri scaffali il prelibato fegato di oca (o anatra), sogno più o meno proibito di molti gourmet con uso di carta di credito. Ragioni di etica, naturalmente: i pennuti destinati a produrre quello che viene considerato uno dei cibi più golosi del mondo sono infatti sottoposti per un periodo che varia dai 9 ai 21 giorni alla tortura del gavage, vale a dire l'alimentazione forzata. Chili e chili di cereali sono immessi con l'aiuto di un imbuto nella gola degli animali
  • 31 Ottobre 2012

    Il made in Italy in Cina con i francesi della catena Auchan

    La catena transalpina Auchan porta “i sapori delle regioni” anche in oriente (con il patrocinio del ministero delle politiche agricole). “Perché c’è tanta voglia di sapori italiani, e non importa chi li vende”. Il mondo ha voglia di cibo e vino italiana, e se manca una distribuzione “made in Italy” poco male, per i produttori, perché per le grandi catene internazionali il tricolore in tavola è un marchio che tira e che vuol dire business. Lo sa bene Auchan, colosso della distribuzione Francese, presente in Italia da 50 anni, che esporta 750 cinquanta prodotti italiani in 11 ...
  • 29 Ottobre 2012

    “Eccellenza al prezzo giusto” la Coop ora punta all’export

    Affari&Finanza«Vogliamo portare i prodotti dell'eccellenza italiana sui mercati internazionali grazie alla rete distributiva delle cooperative europee,  un fatturato di 74 miliardi, e forti di oltre 36mila punti vendita»: Vincenzo  Tassinari, presidente Coop, nome storico della cooperazione del nostro paese, da oltre vent'anni alla guida di una  realtà che fattura 13,1 miliardi di curo,  raggruppa 114 cooperative di consumo, conta 7,7 milioni di socie e dà lavoro a più di 56mila persone, non ha dubbi: adesso guarda all'export come a una  strada per crescere. ...
  • 20 Ottobre 2012

    Terremoto, oltre 2 milioni di € da Grana Padano e GDO per Scuole e asili

    Messo a punto il piano degli interventi dopo la raccolta dei fondi del 'Grana solidale' TERREMOTO, OLTRE 2 MILIONI DI EURO DA GRANA PADANO E GDO PER SCUOLE E ASILI IN EMILIA E LOMBARDIA
  • 16 Ottobre 2012

    Parmigiano Reggiano DOP e terremoto: risultati iniziative di solidarietà

    Il Consorzio del Parmigiano-Reggiano fornisce il dettaglio delle cifre legate ai danni subiti dalla filiera del Parmigiano-Reggiano DOP a seguito alle scosse del 20 e del 29 maggio e dei risultati delle operazioni solidali.
  • 15 Ottobre 2012

    Rapporto Coop 2012

    Il Rapporto Coop 2012 - consumi e distrubuzione descrive lo stato di salute dei consumi del nostro Paese e i cambiamenti apportati delle famiglie ai loro comportamenti di acquisto, per la prima volta quest'anno è disponibile sul sito www.e-coop.it, in versione e-book interattiva. Rapporto_Coop_Consumi-Distribuzione_2012_-_Presentazione_EM.pdf