Argomento: GDO

  • 6 Ottobre 2012

    Ipermercati al tramonto vince il cibo di qualità nel superstore sotto casa

    La Repubblica S'avanza in Italia un consumatore sobrio, perché più povero ma pure più consapevole, e a chilometro zero. Attratto dai luoghi commerciali dove si offre o prepara cibo, meno dai maxi -televisori al plasma. La crisi economica, arrivata alla sesta stagione, sta cambiando il mood commerciale degli italiani e piallando il mausoleo moderno del consumo di massa: l'ipermercato. Alla fine del 2012 in Italia ci saranno dieci ipermercati - aree di commercio superiori ai 4.500 metri quadrati - nuovi, quando quattro anni fa ne furono inaugurati trentasette. Ma solo la Coop ne sta rottamando sei in Toscana, togliendo la scritta iper dalle insegne di Montecatini e Montevarchi, Sesto Fiorentino e Arezzo, Lastra a Signa e Navacchio.
  • 30 Aprile 2012

    Imprese e GDO, partita da 6 miliardi

    Il Sole 24 Ore L'impatto dell'articolo 62 del decreto liberalizzazioni che da ottobre di quest'anno introdurrà tempi di pagamento più rapidi. Sei miliardi di liquidità che passeranno dalla grande distribuzione all'industria alimentare e alle imprese agricole. Sarà questa - secondo la stima elaborata da Federdistribuzione - la conseguenza più immediata dell'articolo 62 del decreto liberalizzazioni (con decorrenza da ottobre 2012) che prevede l'obbligo della forma scritta per i contratti tra gli attori della filiera, il divieto dei comportamenti sleali e nuovi termini di pagamento per la cessione di prodotti alimentari deteriorabili e non. Sarà soprattutto l'ultimo punto a provocare il forte spostamento di valore all'interno della filiera: i nuovi tempi infatti, prevedono pagamenti a 60 giorni per prodotti alimentari
  • 30 Aprile 2012

    “Nuove regole efficaci contro abusi e opacità”

    Il Sole 24 Ore "La norma eliminerà una seria di opacità che affliggono la filiera agroalimentare, andando a colpire gli abusi e a smantellare, ovunque ma soprattutto al sud, sistemi di vendita inefficienti e iniqui." Mario Catania, Ministro delle Politiche agricole con un'esperienza più che trentennale al ministero e un ruolo attivo anche a Bruxelles, non ha dubbi. "Tutta la filiera, anche quella parte che oggi è polemica, trarrà beneficio dalle novità introdotte dall'articolo 62". Ministro, i nuovi tempi di pagamento hanno creato qualche scossone. "Certo, ed era prevedibile. Ma la tendenza a pagare tardi, oggi evidente un po' in tutti i settori e anche nella pubblica amministrazione, nell'agroalimentare era diventata ormai patologica. Su questo tema infatti si è mossa anche l'Europa: noi non abbiamo fatto altro che anticipare una realtà
  • 3 Dicembre 2009

    Grande distribuzione indispensabile

    E’ appena uscito il nuovo libro di Carlo Petrini, “Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo”, che si aggiunge alla lista delle numerose pubblicazioni sul tema del food.
  • 19 Novembre 2009

    Il supermercato e la campagna imparino a parlarsi

    Avrei tanto voluto parlare del vertice Fao, di qualche risultato concreto e soprattutto di un ritrovato interesse da parte dei potenti  del mondo  verso l’ agricoltura;  purtroppo non è così,  allora  sento che devo tornare a parlare di quali possono essere le possibili vie di uscita dalla crisi agricola nazionale.