Veneto, Montecchio Maggiore, 9 novembre 2026 – Organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello in collaborazione con Banco BPM, il Monti Lessini Sparkling Experience si svolge a Villa Cordellina per presentare ufficialmente la denominazione Monti Lessini, unica DOC del Veneto dedicata esclusivamente alla produzione di spumanti Metodo Classico

Lunedì 9 novembre, negli spazi di Villa Cordellina, tra gli affreschi del Tiepolo e le architetture tipiche della villa veneta, si tiene la prima edizione del Monti Lessini Sparkling Experience. L’evento sancisce l’atto di nascita di una denominazione ben definita, i cui tratti identitari si ritrovano nella Durella, vitigno autoctono a bacca bianca, e nel terroir di origine vulcanica tipico dell’alta collina tra Verona e Vicenza. Diverse interpretazioni del Monti Lessini Metodo Classico saranno messe in degustazione per operatori di settore, stampa specializzata e appassionati.

La manifestazione si pone quattro obiettivi: accreditare la Durella come varietà autoctona italiana particolarmente vocata alla produzione di Metodi Classici di alto valore; legare lo spumante al suo territorio, la Lessinia, valorizzando il fattore altitudine anche alla luce del cambiamento climatico; collocare il Monti Lessini tra le grandi bollicine italiane Metodo Classico; creare un’occasione di confronto e consapevolezza tra la base produttiva. L’evento alterna degustazioni guidate da esperti, dedicate ai valori vitienologici delle diverse interpretazioni, e un momento di confronto sul mercato, incentrato sulle tendenze di consumo tra le bollicine e sulla necessità di raccontare in modo più efficace l’eterogeneità della spumantistica di qualità italiana.

Il presidente del Consorzio, Gianni Tessari, sottolinea come l’evento affianchi gli appuntamenti già consolidati del Consorzio e dia seguito ai cambiamenti introdotti nel disciplinare di produzione, finalizzati a esaltare la vocazione spumantistica della zona. L’obiettivo è raccontare identità, storia e prospettive future di una denominazione che, evidenzia Tessari, rappresenta oggi una realtà e non una semplice bollicina alternativa. L’iniziativa risponde a una doppia funzione: rafforzare tra i produttori la consapevolezza del valore del proprio patrimonio e renderlo leggibile a addetti ai lavori, opinion leader e wine lover.

Programma

  • Ore 10.30 – “Monti Lessini: respiro di alta quota”, seminario formativo a cura di AIS. Alberto Toffanello, già Miglior Sommelier del Veneto, guida 40 sommelier di AIS Veneto alla scoperta del Metodo Classico da vitigno autoctono, con particolare attenzione all’alta collina e all’origine vulcanica del suolo.
  • Ore 14.00 – “Monti Lessini: la firma veneta del Metodo Classico”, masterclass su invito condotta da Filippo Bartolotta, divulgatore, giornalista e wine educator. Un percorso degustativo che, partendo da elementi condivisi come vitigno e terroir, analizza le diverse interpretazioni dei produttori.
  • Ore 16.00 – “Riconoscibili per natura. Identità e prospettive delle bollicine dei Monti Lessini”, tavola rotonda su invito con Bruno Berni (CFI Group, ricerche di mercato settore vino), Filippo Bartolotta (divulgatore, giornalista e wine educator), Alberto Quaresimin (ristoratore di Angolo Palladio), Luigi Cremona (critico enogastronomico) e Giovanni Tessari (presidente Consorzio Lessini Durello). Modera Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian.
  • Dalle ore 18.30 – Apertura al pubblico del banco d’assaggio dedicato esclusivamente alle bollicine Metodo Classico della Lessinia, con una quindicina di aziende che presentano le proprie interpretazioni.

Fonte: Consorzio Tutela Vini Lessini Durello DOC