Mauro Rosati (Direttore Qualivita), al convegno sui 40 anni dell’ ICQRF: “accorciare la distanza tra filiera e racconto del prodotto per evitare fake news e imitazioni”.
“Viviamo un momento importante, che guarda al futuro per quanto riguarda il controllo e la vendita, soprattutto nella tutela del consumatore. La riflessione va fatta sulla gestione dei controlli, soprattutto per quanto riguarda le comunicazioni: ormai abbiamo una filiera reale produttiva molto tutelata e controllata da parte dell’ICQRF, poi abbiamo la filiera della comunicazione dove facciamo fatica a capire quali sono le fake news, le informazioni vere o no”.
“L’obiettivo è quello di accorciare la distanza tra filiera e racconto del prodotto. Questo dev’essere l’impegno per il futuro: rischiamo di avere bellissimi prodotti, bellissime etichette che però non vengono acquistate perché c’è un racconto alla base non strutturato e veritiero, soprattutto pensando a un Made in Italy corteggiato, ma anche imitato, a livello internazionale. La proiezione dell’ICQRF debba essere quella di gestire meglio la fase dell’infosfera e capire come arruolare tutto il mondo delle autorità europee che fanno parte del DOP e dell’IGP”.
Così Mauro Rosati (Direttore Qualivita), a margine del convegno sui 40 anni dell’ ICQRF a Roma.
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Fonte: Agricolae.eu


