Lorenzo Sangiovanni nominato Presidente del Consorzio Tutela Taleggio DOP per il triennio 2026-2028. Manrico Defendi e Mauro Arnoldi eletti Vicepresidenti dal nuovo Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Taleggio DOP, riunitosi il 26 maggio 2026, ha rinnovato le cariche sociali che guideranno l’ente nel triennio 2026-2028.
Alla Presidenza del Consorzio è stato nominato Lorenzo Sangiovanni, mentre gli incarichi di Vicepresidenti sono stati affidati a Manrico Defendi e Mauro Arnoldi.
Il Consorzio di tutela
Il Consorzio Tutela Taleggio nasce a Crema nel 1979 dall’intesa tra alcuni produttori del territorio per difendere il Taleggio dalle imitazioni. Un’intesa che ha portato nel 1996 al riconoscimento della Denominazione d’Origine Protetta (D.O.P.) da parte dell’Unione Europea.
Il Consorzio svolge diverse attività per tutelare il Taleggio e promuovere la sua diffusione:
- Attività di verifica del corretto uso della denominazione e della conformità del prodotto;
- Azioni promozionali a livello nazionale e internazionale;
- Assistenza tecnica, ai caseifici e agli stagionatori;
- Educazione alimentare;
- Attività di ricerca in collaborazione con istituti universitari , di ricerca ecc…;
- Collaborazione con l’ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari (ICQRF) e tutti gli organismi di controllo e vigilanza.
Il rinnovo delle cariche rappresenta un passaggio strategico per il Consorzio di tutela, impegnato nella valorizzazione e promozione del Taleggio DOP, una delle principali eccellenze casearie italiane a Indicazione Geografica, simbolo del patrimonio agroalimentare nazionale.
Un’eccellenza riconosciuta
Il Taleggio è stato riconosciuto formaggio a Denominazione di Origine (D.O.) con D.P.R. 15.9.1988 e formaggio a Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) con Regolamento CE 1107/96.
In quanto formaggio D.O.P. può essere prodotto solo in alcune zone specifiche, impiegando il latte che deve provenire esclusivamente da stalle ubicate nelle medesime zone ed inserite in apposito sistema di controllo.
Il Taleggio DOP, quindi, deve essere prodotto e stagionato unicamente in Lombardia, nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e della Brianza, Pavia; in Piemonte nella provincia di Novara, Verbano-Cusio-Ossola; in Veneto, nella provincia di Treviso.
Fonte: Consorzio Tutela Taleggio


