Turismo DOP: un viaggio sensoriale che unisce la bellezza del Duomo di Modena, le curve della Motor Valley e i borghi dell’Appennino, trasformando l’eccellenza gastronomica nel cuore pulsante di un’offerta turistica integrata
Esiste una ancestrale armonia che attraversa la provincia modenese, legando indissolubilmente le bellezze monumentali del capoluogo alle vette dell’Appennino e alla velocità leggendaria della Motor Valley. È il Prosciutto di Modena DOP, un prodotto che, oltre ad essere un’eccellenza della gastronomia del territorio, si fa promotore di un’esperienza turistica pensata per chi desidera scoprire l’anima autentica e multiforme di questo affascinante territorio. Il percorso non può che partire dal cuore di Modena, città d’arte dove il Duomo romanico, la Torre Ghirlandina e Piazza Grande – siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità – accolgono il visitatore in uno scenario di inestimabile valore. Qui, tra il seicentesco Palazzo Ducale e i tesori delle Gallerie Estensi, il Prosciutto di Modena DOP si inserisce come tappa imprescindibile di un’esperienza che nutre lo spirito e il palato, portando in tavola una tradizione che affonda le proprie radici nella storia profonda del Ducato.
Lasciata la città, l’itinerario si snoda verso le colline e i rilievi appenninici, offrendo un’immersione totale in una natura fatta di riserve faunistiche e percorsi naturalistici, da percorrere a piedi o in bicicletta. Lungo la strada, la cultura rivive nella bellezza intramontabile di Vignola, con la sua rocca medioevale, e Castelvetro, celebre per il suo profilo scandito dai vitigni di Lambrusco Grasparossa, ingrediente fondamentale di una tradizione vitivinicola e acetiera locale capace di creare un abbinamento perfetto con la sapidità del Prosciutto di Modena DOP. Proseguendo verso Savignano sul Panaro, il visitatore si trova nel cuore della zona di produzione tipica del Prosciutto di Modena DOP, situata rigorosamente sotto i 900 metri di altitudine come previsto dal disciplinare. In questi luoghi, la storia si fa spettacolo con eventi come l’annuale “Lotta per la Spada dei Contrari”, in cui centinaia di figuranti in abito medioevale mantengono viva l’identità culturale di una terra che sa guardare al passato con orgoglio.
Tuttavia, il fascino del modenese non sarebbe completo senza l’adrenalina della Motor Valley. Il genio creativo che ha dato vita a miti come Ferrari, Lamborghini e Ducati rappresenta la quintessenza di un territorio abituato all’eccellenza e che ha saputo nel tempo dare vita ad una passione, quella per le automobili, che lo ha reso famoso – insieme al buon cibo – in tutto il mondo.
Il Prosciutto di Modena DOP e i suoi prosciuttifici arricchiscono e completano l’esperienza culturale e gastronomica del territorio. Sono diversi i prosciuttifici che offrono oggi tour guidati per scoprire i segreti della stagionatura. Visitare una sala di stagionatura significa respirare il profumo del tempo e la conoscenza di tecniche produttive sapientemente tramandate, trasformando l’assaggio e l’acquisto finale – anche direttamente presso gli spacci aziendali dei produttori – in un atto di consapevolezza: non si porta a casa solo un prodotto DOP, ma il racconto vivo di un territorio che ha saputo trasformare la propria storia in un capolavoro da gustare.


