Il commissario Ue all’Agricoltura Cristophe Hansen: “L’Italia un modello, le sue DOP valgono 20 miliardi. Per la Pac un budget più alto”
Un Action Plan europeo da preparare entro il 2027 per sostenere le esportazioni e rafforzare la protezione delle Indicazioni Geografiche, accrescendone il valore e la riconoscibilità.
L’avvio di un confronto in Commissione Europea per aumentare il budget per l’agricoltura comunitaria, che parte dai 297 miliardi di euro per i prossimi sette anni. Il lancio di campagne di promozione per conquistare nuovi mercati per i prodotti agricoli europei, soprattutto per quelli a denominazione di origine. Cristophe Hansen, commissario Ue all’Agricoltura e all’alimentazione, ha firmato a Siena, in occasione dei 25 anni della Fondazione Qualivita, il memorandum per sostenere i prodotti a denominazione d’origine e le Indicazioni Geografiche europee, assieme al ministro italiano Francesco Lollobrigida, mentre Luis Planas, ministro spagnolo, e Anne Genevard, ministra francese, erano collegati da remoto.
Perché un Piano d’azione per difendere i prodotti di qualità?
«Perché il sistema delle Indicazioni Geografiche – risponde il commissario Ue Hansen – rappresenta la ricchezza peculiare dell’agricoltura europea. Ci sono 3.500 prodotti, equamente divisi tra cibi e vini, registrati nell’Unione, 897 dei quali nella sola Italia, 775 in Francia. Generano un valore di 75 miliardi di euro all’anno, 20 miliardi in Italia. Un vantaggio competitivo perché rappresenta il doppio del valore dei prodotti non certificati. È un sistema che ha bisogno di protezione e di valorizzazione, per espandersi in mercati nuovi e combattere le contraffazioni ».
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Fonte: La Stampa


