L’Unità Militare di Emergenza (UME) si unirà al dispiegamento in Catalogna per controllare l’epidemia di peste suina africana rilevata nell’area del Parco Naturale di Collserola (Barcellona). Questa mobilitazione avviene su richiesta del governo catalano. I soldati contribuiranno alla cattura dei cinghiali confinati all’interno dei perimetri di sicurezza.

L’articolo descrive la situazione di massima allerta in Catalogna per un focolaio di peste suina africana (PPA) rilevato nell’area del parco naturale di Collserola, vicino a Barcellona. Su richiesta del governo catalano, viene coinvolta la Unidad Militar de Emergencias (UME), con reparti specializzati nel controllo faunistico, per collaborare alla cattura dei cinghiali all’interno dei due perimetri di sicurezza (6 e 20 km) istituiti attorno all’epicentro del focolaio. L’accesso al parco è vietato, sono mobilitati circa 250 agenti (Mossos, Guardia Civil, Agents Rurals) e la popolazione è invitata a non toccare eventuali animali morti e a chiamare il 112. Finora sono stati trovati 14 cinghiali morti nell’area ristretta, di cui 2 positivi al virus, mentre le 39 aziende suinicole vicine risultano negative ai test.

La PPA non è trasmissibile all’uomo, ma è estremamente contagiosa per suini e cinghiali e può sterminare in pochi giorni gli animali di un allevamento. L’origine del focolaio è ancora ignota: si ipotizzano resti di cibo contaminato, il trasporto del virus tramite mezzi o rifiuti. L’articolo sottolinea l’impatto potenzialmente devastante per la suinicoltura spagnola: la Spagna è il primo produttore di carne suina dell’UE e il terzo al mondo, con la Catalogna che concentra circa il 23% del patrimonio suinicolo nazionale e 5.000 allevamenti. Alcuni Paesi hanno già imposto restrizioni alle importazioni di carne suina spagnola; nell’UE il blocco riguarda solo la zona colpita, mentre nei mercati extraeuropei il divieto è totale salvo accordi specifici. Il ministro dell’Agricoltura Luis Planas assicura che il governo sta lavorando per limitare al massimo le ripercussioni sul settore.

Fonte: El Pais