Argomento: horeca

  • 29 Novembre 2017

    McDonald’s Qualivita: tre indicazioni geografiche italiane nei nuovi panini d’autore

    La Fondazione Qualivita parteciperà il 29 novembre a  Milano, nel ristorante  Mc Donald’s in piazza Duomo, alla  presentazione di tre  nuovi panini d’autore,  con protagoniste  tre  indicazioni geografiche.  Grande curiosità per i dettagli, che saranno svelati solo alla presentazione, per  certo solo i tre prodotti  DOP e IGP italiani  presenti nelle nuove ricette: Aceto balsamico di Modena IGP, Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e Provolone Valpadana DOP. Prosegue così l’attività pluriennale di collaborazione fra Qualivita e McDonald’s per favorire l’utilizzo ...
  • 28 Novembre 2017

    DOP e IGP protagoniste delle ricette firmate da Joe Bastianich per McDonald’s

    700.000 consumatori al giorno assaggeranno 3 prodotti a Indicazione Geografica e conosceranno i marchi DOP IGP Collaborazione McDonald’s-Qualivita per valorizzare le Indicazioni Geografiche italiane I prodotti agroalimentari italiani certificati DOP e IGP accrescono la loro presenza nel canale Ho.re.ca grazie alla nuova linea di hamburger McDonald’s che vede protagoniste, come ingredienti, tre eccellenze a Indicazione Geografica: Aceto Balsamico di Modena IGP, Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP e Provolone Valpadana DOP. Presentato oggi a Milano, il progetto My Select...
  • 3 Novembre 2017

    Grana Padano DOP: battaglia per l’indicazione sui menù

    Su lasagne, cannelloni e preparazioni gastronomiche "su 100 chili di formaggio vaccino grattugiato e utilizzato nelle cucine professionali non più di 56 sono di formaggi a denominazione, il resto proviene da produzioni casearie similari. Mentre nei consumi domestici i formaggi similari già grattugiati vengono acquistati in proporzioni nettamente inferiori, il 12% delle confezioni in busta. Questo vuol dire che le famiglie sono più propense a scegliere la qualità DOP rispetto al prezzo, negli esercizi invece il prezzo guida le forniture". Lo ha detto Stefano Berni, direttore generale del ...
  • 6 Ottobre 2017

    Qualivita presente al Desita net Food

    Venerdi 6 ottobre a Milano, alle ore 18.00, Mauro Rosati in qualità di direttore della Fondazione Qualivita e Cesare Mazzetti in qualità di Presidente, saranno presenti del "DESITA net FOOD" un incontro con i più importanti operatori del settore alimentare e della ristorazione finalizzato a creare sinergie fra le imprese italiane. Sarà l’occasione per la Fondazione Qualivita di presentare anche in anteprima il nuovo Atlante Qualivita Food&Wine 2017  ai più importanti manager italiani del settore food.     Fonte: Fondazione Qualivita
  • 21 Settembre 2017

    Grana Padano DOP, Berni: “La ristorazione garantisca la trasparenza al consumatore”

    Le statistiche diffuse da Coldiretti dicono che mediamente un italiano spende oltre il 35% del suo budget alimentare annuo nei 290.000 punti di ristorazione operanti in Italia (ristoranti, alberghi, self-service, mense e bar) pari a 76 miliardi annui. L’85% di questi punti di ristoro, secondo rilevazioni Iri/CHD, hanno uno scontrino medio che va dai 10 ai 30 euro. "Partendo da questi dati - commenta Stefano Berni, direttore del Consorzio di tutela Grana Padano DOP, il prodotto a denominazione d'origine più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue vendute nel mondo ...
  • 19 Maggio 2017

    La Mortadella Bologna IGP protagonista nei menù stellati

    Da oggi sarà ancora più facile ordinare la “regina dei salumi” nei più rinomati ristoranti dell’Emilia Romagna, grazie alla nuova iniziativa a firma del Consorzio di tutela Mortadella Bologna IGP e dell’Associazione Chef To Chef Emilia Romagna Cuochi che riunisce chef - di cui molti stellati - produttori, gastronomi e Consorzi di Tutela con l'obiettivo di costruire una piattaforma gastronomica regionale di elevata qualità. Si chiama “Mortadella in Carta” l’operazione che vede la Mortadella Bologna IGP protagonista di un’attività ideata con l’obiettivo di andare ...
  • 24 Aprile 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP continua il trend positivo

    La filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP è sempre più giovane. Cresce del 4% la presenza dei giovani nei caseifici produttori di Mozzarella di Bufala Campana DOP che si attesta al 35% del totale degli occupati (oltre 5.000). Proprio per questo motivo il Consorzio continuerà ad investire nella formazione attraverso la creazione di una scuola di formazione. Anche le quote rosa sono ben rappresentate nella filiera e ne costituiscono il 30%. Una produzione complessiva che prosegue nel trend positivo registrando un aumento delle vendite di oltre il 7%. Chef, alberghi e ristoranti ...
  • 22 Febbraio 2017

    IG e Agroalimentare: la sfida del futuro è intercettare il boom della “ristorazione informale”

    Venticinque anni di DOP mostrano che è stato fatto un grande lavoro che ha portato il settore a una quota del 10% del totale agroalimentare, con un valore di quasi 14 miliardi di euro «che diventano 15 - ha spiegato il Direttore Generale della Fondazione Qualivita Mauro Rosati - considerando anche l'universo delle vendite a "km zero". Con le DOP l'Italia ha cambiato il modello economico dell'agroalimentare indicando una strada che sta incuriosendo sempre più anche i produttori di altri Paesi». Adesso però occorre un nuovo salto di qualità. E una delle strade più interessanti ...
  • 12 Dicembre 2016

    Frodi al bar, arrivano gli 007 del Prosecco

    Da lunedì nelle osterie e nei ristoranti di Treviso, ma anche nell'area più estesa del Prosecco DOP, girerà un gruppo di persone determinate a difendere la denominazione. Il team sarà composto da un agente vigilatore del Prosecco che, per l'occasione, sarà in gonnella: è una dipendente del Consorzio. Con lei, alcuni esponenti dell'Ispettorato centrale repressione frodi, l'ente del Ministero deputato a staccare sanzioni ai baristi che, invece di riempire il calice con le «sacre bollicine», lo riempiranno con altri vini bianchi. Chi sgarra rischia sanzioni fino a ventimila euro. Il ...
  • 16 Novembre 2016

    L’Abbacchio Romano IGP: un patto di gusto che valorizza il territorio

    Fino al 13 novembre, in undici ristoranti di Roma e del Lazio, è stato possibile scoprire la versatilità dell'Abbacchio Romano IGP, specialità della tradizione locale e simbolo di un territorio ricco di risorse. Undici insegne del territorio che il proprio legame con l'identità locale hanno scelto di esprimerlo in tanti modi diversi. Ma sempre con un unico obiettivo: portare in tavola la genuinità degli ingredienti e il talento di chi sa fare ristorazione con un occhio di riguardo al passato e tanta voglia di proiettarsi nel futuro. Tutti uniti nel patto sottoscritto con il Consorzio di ...
  • 15 Novembre 2016

    Dolcetto di Ovada DOP, coesione strategica tra vignaioli e ristoratori

    Ventiquattro vignaioli e 13 ristoratori si alleano per promuovere il territorio del Dolcetto di Ovada DOP. Il progetto si chiama Ovada Mon Amour: «Perché è la passione che ci spinge a valorizzare l'identità culturale attraverso le eccellenze, in cantina e a tavola» dice il presidente del Consorzio Ovada Docg, Italo Danielli. L'obiettivo è collaborare reciprocamente mettendo a disposizione esperienza e professionalità per rafforzare l'accoglienza». Fino a veder riconosciuto a livello nazionale che al confine con la Liguria esiste un territorio, Ovada, dove il vino e la gastronomia sono ...
  • 5 Luglio 2016

    Osservatorio Vino, vendite Horeca Italia: da gennaio a marzo +6% in valore, + 5% in volume

    “I dati dei primi tre mesi del 2016 ci parlano di un aumento complessivo delle vendite del 5,4% a volume e del 6,2% in valore, offrendoci un quadro complessivo ottimistico, in linea con il trend riscontrato negli ultimi due anni. Dati che ci fanno ben sperare rispetto alla tendenza al ribasso nei consumi fuori casa che ha caratterizzato il periodo 2008-2013. L’Osservatorio del Vino apre finalmente una finestra sui consumi in un settore complesso come l’Horeca”. Con queste parole Antonio Rallo, Presidente dell’Osservatorio del Vino – commenta i dati sui consumi fuori casa, ...
  • 2 Dicembre 2013

    In Francia l’Italia si fa largo nel segmento Horeca

    L'ArenaL'agroalimentare made in Italy si fa largo in Francia; un mercato esigente e attento ai prodotti, non incline a transigere sulla qualità. Lo dimostra il più 5% di fatturato che realizzerà afine anno Carniato Europe, azienda controllata dal Gruppo Italiano Vini, che importa sul mercato d'oltralpe alimentari, prodotti di gastronomia e vini solo italiani realizzando ricavi 60 milioni di euro. È l'azienda leader nell'agroalimentare italiano in Francia nel segmento Horeca (che hotel, ristoranti, caffetterie, gastronomie, pizzerie). Una posizione che ha anche una vetrina di prestigio, con un punto vendita all'ingrosso, ai mercati generali di Parigi di Rungis, la maggiore struttura del genere al mondo.
  • 15 Maggio 2013

    Scende il prezzo del carrello della spesa

    Sole 24 Ore Debolezza della domanda di beni di consumo e caduta dei prezzi della benzina alla fine impongono un brusco stop all'inflazione: in aprile crolla, su base annua, all'1,1%, rispetto all'1,6% di marzo. L'Istat ha rivisto al ribasso la stima iniziale di 1,2%. La frenata è dovuta principalmente ai beni energetici che calano del 2,1% rispetto a marzo e registrano una diminuzione dello o,9% su base annua. Ma anche il calo della domanda di beni ha raffreddato i listini. Ad aprile il rincaro del cosiddetto carrello della spesa, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), registra una decisa frenata: l'aumento su base annua si ferma all'1,5%, in forte rallentamento rispetto a marzo (+2%). Si tratta del tasso tendenziale più basso dal novembre del 2009. Tra i vari settori, l'inflazione degli alimentari rimane tra le più elevate
  • 4 Aprile 2013

    Chi ha il pane…

    Millionaire La ristorazione italiana ha  davanti a sé un mondo da conquistare, con il franchising. Su questo non c'è discussione. Abbiamo una delle cucine più apprezzate e invidiate al mondo, Abbiamo ricette straordinarie, tradizioni originali e incredibili, varietà sconfinate di ogni tipologia di prodotto agroalimentare, ingredienti mirabolanti, continaia di DOP, IGP, IGT, GULP, SOB, GASP... Perché allora in tutto il mondo si mangia il pollo fritto del Kentucky, il chili, l'hamburger, il paninazzo e il cappuccino americano, il gelato australiano, il sushi giapponese, il kebab, il cinese, l'egiziano, !'indiano, il greco, il brasiliano e tutte le possibili cucine etniche del mando, tranne quella italiana? Voi direte: ma cosa stai raccontando? Non vedi quante gelaterie italiane, ristoranti, pizzerie, caffetterie ci sono nel mondo? Si, ma quante di loro sono veramente italiane? Pensate a Sbarro, che di italiano ha solo la bandierina sull'insegna o a Vapiano,
  • 29 Marzo 2013

    La piadina sbarcherà in Messico

    Il Resto del Carlino Rimini I primi ingredienti sono già partiti per Bruxelles. «andremo al Parlamento, al settore Politiche agricole e ambiente a far conoscere la piadina». Elio Simoni, riminese e presidente del Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola, è pronto per partire. «Dobbiamo stabilire il giorno esatto, ma sarà sicuramente tra la fine di aprile e l'inizio di maggio». Dall'Europa si attende il bollino blu, che nulla ha a che fare con le banane, ma è il certificato che riconosca il marchio IGP alla piadina romagnola oltre i confini nazionali. «Gli associati hanno già contatti in essere per esportare la piadina IGP nel mondo. C'è anche chi sta trattando con il Messico». Il futuro è roseo per le quattordici aziende che compongono il consorzio. La metà ha sede in provincia di Rimini. Lo stesso Simoni, riminese d'origine, «sono nato nella zona di via Pascoli»,