Argomento: etichettatura

  • 20 Luglio 2018

    ONU, OMS e industria chimica minacciano le produzioni tipiche italiane

    A forza di tirare la corda su grassi, sali, zuccheri, alcol e altre sostanze che nuocciono gravemente alla salute, verranno tutti qui. Da noi, a mangiar bene, in questo trapezio bislungo, inciso dal Po e che ci ostiniamo a chiamare Food Valley. Una valle del cibo che Giovanni Boccaccio 667 anni fa aveva classificato nel Decameron come il Paese di Bengodi, più reale di qualsiasi surrealismo valpadano: ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi ...
  • 19 Luglio 2018

    La disfida del Parmigiano Reggiano DOP

    Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Parma DOP e olio extravergine d'oliva nocivi come il fumo. Il paradosso di un mondo in cui la targhetta su formaggi, salumi e altri prodotti riportino alert sui possibili danni alla salute si materializza mentre monta la polemica sull'ipotesi che l'Onu voglia tassare un segmento importante dell'agroalimentare italiano: eccellenze sinonimo di dieta mediterranea che, se da un lato viene considerata patrimonio dell'umanità, dall'altro rischia di essere messa all'indice. A scatenare la crociata anti Nazioni Unite è un documento, il «Time to deliver» ...
  • 6 Luglio 2018

    Colli Berici DOP, autorizzazione etichettatura transitoria – GURI n. 155

    ITALIA - Autorizzazione di etichettatura transitoria per la proposta di modifica del disciplinare di produzione dei vini Colli Berici DOP. Fonte: GURI n. 155 del 06/07/2018
  • 6 Luglio 2018

    Vicenza DOP, autorizzazione etichettatura transitoria – GURI n. 155

    ITALIA - Autorizzazione di etichettatura transitoria per la proposta di modifica del disciplinare di produzione dei vini Vicenza DOP. Fonte: GURI n. 155 del 06/07/2018
  • 6 Luglio 2018

    Venezia Giulia IGP, autoprizzazione etichettatura transitoria – GURI n. 155

    ITALIA - Autorizzazione di etichettatura transitoria per la proposta di modifica del disciplinare di produzione dei vini Venezia Giulia IGP Fonte: GURI n. 155 del 06/07/2018
  • 5 Luglio 2018

    Olio d’oliva: “Non usate il nome Italico”

    «C'è la necessità di verificare, alla luce della normativa, se la denominazione "italico" sia inammissibile perché può indurre in errore il consumatore». Confagricoltura, Cia-Agricoltori Italiani, Copagri e Alleanza delle Cooperative alzano il tiro e chiedono che i prodotti frutto dell'accordo tra la Coldiretti e Unaprol, Federolio e la Filiera agricola italiana non possano utilizzare il riferimento al nostro paese perché sono «un blend di oli comunitari» e come tale «vada indicato in etichetta, commercializzato e promosso». È questa la nuova tappa di una polemica nata ...
  • 16 Giugno 2018

    Trentino DOP, autorizzazione etichettatura transitoria – GURI n. 138

    ITALIA - Autorizzazione alla etichettatura transitoria per la proposta di modifica del disciplinare di produzione del vino Trentino DOP Fonte: GURI n. 138 del 16/06/2018
  • 14 Giugno 2018

    Produzione e etichettatura prodotti biologici – GUUE L 150

    UNIONE EUROPEA - Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio Fonte: GUUE L 150 del 14/06/2018
  • 19 Aprile 2018

    La Lenticchia di Alatmura IGP sbarca in tutta Italia

    Primi effetti per il rispetto dell'Indicazione Geografica  "Lenticchia di Altamura IGP". I titolari di due aziende agricole di Altamura sono stati denunciati con l'accusa di frode in commercio. Anche se effettivamente coltivano il gustoso e sano legume, non possono utilizzarne il nome poiché questa possibilità spetta ai produttori che rispettano il disciplinare approvato dalla Commissione europea su richiesta del Consorzio di tutela e valorizzazione. I Carabinieri Forestali del Parco nazionale dell'Alta Murgia hanno effettuato dei controlli in materia agroalimentare, proprio sulla ...
  • 18 Aprile 2018

    UE, ok etichetta origine su ingrediente principale

    I Paesi membri dell'Ue, inclusa l'Italia, hanno approvato a larga maggioranza, con le sole astensioni di Germania e Lussemburgo, il regolamento esecutivo sull'indicazione in etichetta dell'origine dell'ingrediente principale degli alimenti, come il grano per la pasta o il latte. Le norme specificano le modalità con cui i produttori saranno obbligati a fornire informazioni sull'origine in etichetta quando il luogo di provenienza dell'alimento è indicato o anche semplicemente evocato e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario. Il regolamento lascia molta flessibilità sulla ...
  • 2 Febbraio 2018

    Follie del sistema inglese a semaforo: prodotti tipici penalizzati e consumatori ingannati

    Etichettatura a semaforo: ha fatto il giro del mondo la foto dell'etichetta di una diet cola venduta come private label dal colosso della distribuzione inglese da Sainsbury's, messa a confronto con una confezione di latte, venduta nello stesso supermercato. Entrambi i prodotti riportano un bollino a spicchi che ricorda un semaforo: gli spicchi rappresentano ciascuno un nutriente: sale, grassi, grassi saturi, zuccheri, e calorie. Risultato? Verde pieno per la diet cola, mentre per il latte rosso (grassi), arancione (grassi saturi, zuccheri, e calorie) e verde solo per lo spicchio dei sali. ...
  • 31 Gennaio 2018

    De Castro: etichetta a semaforo condiziona i consumatori senza informarli

    “Respingiamo con forza il sistema di etichettatura a semaforo, che dalla Gran Bretagna si sta diffondendo in altri Stati europei: non è accettabile che un bollino verde, giallo o rosso possa decretare se un cibo è 'buono' o 'cattivo' per la salute di chi lo consuma, basandosi solo sulla percentuale di sale, zuccheri e grassi che contiene.” Così Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo commenta l'offensiva in favore di un'etichetta alimentare trasparente e corretta, che non condizioni la scelta del consumatore, ospitata oggi nella sede ...
  • 14 Dicembre 2017

    Industria alimentare UE contro Italia su indicazione origine

    L'organizzazione dell'industria alimentare europea FoodDrinkEurope ha presentato un reclamo ufficiale alla Commissione Ue contro l'Italia per l'adozione dei decreti sull'indicazione obbligatoria di origine per il grano duro nella pasta, riso e pomodoro nei prodotti a base di pomodoro, nonché per la sede dello stabilimento. Il governo italiano "ha adottato tali misure senza notifica preventiva all'Ue - si legge in una nota diffusa dall'organizzazione - e visto che la loro conformità al diritto dell'Ue è messa in discussione, FoodDrinkEurope considera la propria denuncia come l'unica via da ...
  • 13 Dicembre 2017

    Agrumi siciliani: slalom tra i rischi

    Prezzi, virus e clima mancanza di valorizzazione, concorrenza di altri Paesi. Sono i fattori che rendono complicata la campagna appena iniziata degli agrumi siciliani. E il distretto che racchiude anche tutti i Consorzi di tutela delle produzioni di qualità – Arancia di Ribera DOP, Limone di Siracusa IGP, Limone Interdonato DOP, Arancia rossa di Sicilia IGP – e dalle associazioni che hanno chiesto il riconoscimento (Mandarino tardivo di Ciaculli e Limone dell’Etna) chiede aiuto alla regione. Lo fa con una lettera a firma della presidente del distretto produttivo agrumi di Sicilia, ...
  • 1 Dicembre 2017

    Martina, l’etichetta a semaforo penalizza le eccellenze italiane DOP IGP

    "Siamo fermamente contrari all'etichetta a semaforo che fornisce informazioni fuorivianti al consumatore e penalizza prodotti di qualità riconosciuta anche dall'Europa. Siamo al fianco dell'intera filiera agroalimentare italiana in questa battaglia". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. "Ci siamo opposti al sistema dei traffic lights inglesi così come al nutriscore francese - prosegue il ministro - perché non sono trasparenti. L'Italia è in prima linea per garantire ai consumatori il diritto di conoscere caratteristiche e origine delle ...
  • 28 Novembre 2017

    Il consorzio Clementine di Calabria IGP dice sì all’etichetta di origine per gli agrumi trasformati

    “L’obbligo di etichette con l’indicazione di origine della materia prima per succhi e trasformati a base di Clementine di Calabria IGP rappresenta un passo importante nel processo di valorizzazione e riconoscimento di questa eccellenza agrumicola italiana. Per questo auspichiamo che la discussione in corso alla Camera relativa al recepimento della normativa europea in materia di etichette, venga orientata per accordare anche al nostro comparto la stessa linea già seguita  per la tutela del pomodoro da industria”. Così Giorgio Salimbeni, presidente del Consorzio di Tutela ...