Custodire la memoria e offrire nuove opportunità ai giovani studiosi. Con questo obiettivo la Fondazione Grana Padano ETS, insieme all’Abbazia Santa Maria di Chiaravalle milanese, promuove tre borse di studio dedicate alla ricerca storica, archivistica e artistica sul patrimonio cistercense.
L’iniziativa accompagna il percorso di riordino e riunificazione degli archivi e dei fondi librari antichi della Congregazione di San Bernardo in Italia: un patrimonio documentario che risale alla fine del Quattrocento e che offre nuove possibilità di indagine sulla vita monastica, sull’arte e sulla storia dei territori.
«Sostenere la ricerca significa dare futuro alla memoria – dichiara Giuseppe Saetta, presidente della Fondazione Grana Padano ETS –. Con queste borse vogliamo offrire ai giovani studiosi un’opportunità concreta e contribuire a rendere più conosciuto un patrimonio che appartiene alla storia della nostra comunità. È un ulteriore passo nell’impegno che condividiamo con l’Abbazia per custodire Chiaravalle e trasmetterne il valore alle nuove generazioni».
«Gli archivi e i libri custoditi a Chiaravalle raccontano secoli di fede, di studio e di relazioni con il territorio – afferma padre Stefano Zanolini, abate di Chiaravalle –. Aprire questo patrimonio alla ricerca significa permettere che quelle testimonianze continuino a parlare anche al presente. Ci auguriamo che queste borse siano per i giovani studiosi un invito a incontrare la tradizione cistercense e a far emergere pagine ancora poco conosciute della nostra storia. Ringraziamo la Fondazione Grana Padano per condividere con la comunità monastica questo impegno».
Sono previste una borsa da 1.500 euro per laureandi magistrali, italiani e stranieri, e due borse da 3.000 euro ciascuna per laureati magistrali di età inferiore ai quarant’anni. Per queste ultime, l’importo potrà essere elevato fino a 4.000 euro ciascuna in ragione del valore scientifico dell’elaborato finale, secondo la valutazione della Commissione.
I progetti dovranno sviluppare temi originali, preferibilmente collegati ai fondi conservati: dalla storia e architettura di Chiaravalle alla storia dell’Ordine cistercense, della Congregazione di San Bernardo in Italia, delle sue Province e delle abbazie che ne fecero parte, fino allo studio di autori e personaggi cistercensi.
Per la Fondazione Grana Padano, l’iniziativa si inserisce nell’impegno a favore della cultura e della formazione: sostenere chi studia questo patrimonio significa contribuire alla sua tutela e alla sua conoscenza, rafforzando il legame tra l’Abbazia e il territorio.
Fonte: Fondazione Grana Padano ETS


