Domenica 4 ottobre quindici cantine del territorio hanno partecipato all’appuntamento con le specialità della tradizione emiliana. Dal Colli Bolognesi Pignoletto DOP nelle sue diverse espressioni ai vini Colli Bolognesi DOP, un’ampia selezione di etichette accompagnerà le interpretazioni del tortellino firmate dagli chef
C’è un filo diretto che unisce i sapori della tavola bolognese: quello tra il tortellino e i vini delle colline che circondano la città. Al Festival del Tortellino, tenutosi domenica 4 ottobre, questo legame è tornato protagonista a Palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna, dove dalle 11:30 alle 21:45 erano presenti quindici cantine dei Colli Bolognesi con una selezione delle loro etichette.
Un’occasione per scoprire la varietà della produzione vitivinicola dei Colli Bolognesi, che spazia dalle bollicine fresche ai bianchi più strutturati, fino ai vini rossi, oltre che per trovare diversi abbinamenti con le numerose interpretazioni del tortellino firmate dagli chef partecipanti al Festival. A partire dal piatto simbolo dell’Emilia, la manifestazione ha proposto infatti un percorso gastronomico che esplora diverse possibilità di interpretazione, coniugando il rispetto per la tradizione con la creatività degli chef e con una cucina capace di valorizzare il tortellino attraverso accostamenti e proposte differenti.
Al centro della degustazione il Pignoletto nelle sue diverse espressioni: dallo spumante al frizzante fino alla versione ferma, apprezzandone la versatilità a tavola. Accanto al Pignoletto Colli Bolognesi DOP non sono mancati anche i vini Colli Bolognesi DOP: dalla Barbera al Merlot, fino al Cabernet Sauvignon. Saranno presenti i produttori Cantina Illeri, Cinti & Cinti, Gaggioli, Il Monticino, La Mancina, Manaresi, Oro di Diamanti, Podere Riosto, Tenuta Bonzara, Tenuta La Riva, Tenuta Santa Croce, Terre Rosse Vallania, Tizzano, Torre Ca’ Bianca e Zanardi Alessandro.
“Siamo molto felici di poter prender parte, come ogni anno, a questo evento che unisce tipicità e creatività, portando nel cuore della città di Bologna due icone del nostro territorio” commenta Carlo Piccinini, presidente del Consorzio Emilia-Romagna. “Da un lato il tortellino, interpretato con estro da una selezione di chef di primo piano, dall’altro i vini dei Colli Bolognesi. I nostri produttori offriranno una panoramica ampia e variegata della produzione locale. Protagonista sarà sempre il Pignoletto, che proprio sulle nostre colline ha la sua DOP, in tutte le sue espressioni, dalla bollicina al fermo. Non mancheranno però anche vini rossi di pregio, dalla Barbera al Merlot, fino al Cabernet Sauvignon: un’ampia selezione per accompagnare gli assaggi assecondando il gusto personale dei visitatori”.


