Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 16/09/2026 è stata registrata la denominazione “Olio dei Colli di Bologna IGP” che – secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Qualivita – portano l’Italia del comparto cibo a 335 denominazioni DOP IGP e 893 Indicazioni Geografiche totali fra cibo, vino e bevande spiritose.

Italia – Olio dei Colli di Bologna IGP
Classe 1.5. Oli e grassi (burro, margarina, olio, ecc.)
Reg. (UE) 2026/2078 della Commissione del 02/09/2026 – GUUE L del 16/09/2026

ZONA DI PRODUZIONE
La zona di produzione dell’Olio dei Colli di Bologna IGP (coltivazione e raccolta delle olive e processo di oleificazione) è costituita dall’intero territorio di 25 comuni e da parte del territorio di 7 comuni della Provincia di Bologna, in Emilia Romagna.

DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
L’Olio dei Colli di Bologna IGP è ottenuto da olive appartenenti alle varietà Correggiolo, Frantoio, Nostrana di Brisighella e suoi cloni, Ghiacciolo e suoi cloni, Farneto, Montebudello, Montecapra, Montecalvo 2 ed Oliveto, per la produzione di olio monovarietale: le olive delle varietà selezionate sono presenti in una percentuale di almeno l’85%; per la produzione di olio non monovarietale oltre alle varietà sopra citate, sono ammesse anche le cultivar Leccino e Maurino: le olive di tutte le varietà ammesse sono presenti in maniera congiunta di due o più cultivar per almeno l’80 %.

ASPETTO E SAPORE
L’Olio dei Colli di Bologna IGP presenta colore dal verde al giallo oro con variazione cromatica nel tempo. L’odore è fruttato con percezioni di amaro e di piccante, accompagnate da note di carciofo, erba, mandorla e pomodoro.

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Fonte: Fondazione Qualivita