I Limoni Costa d’Amalfi IGP risparmiati dagli incendi: “la presenza costante delle aziende agricole costituisce una barriera naturale contro il degrado idrogeologico e la propagazione dei fuochi”.

“Per fortuna siamo lontani dagli incendi e da queste parti è tutto a posto”. Con queste parole Carlo De Riso, presidente di Costieragrumi, rassicura gli operatori del comparto ortofrutticolo a seguito della serie di incendi boschivi di vaste dimensioni che tra il 13 e il 16 settembre ha interessato la Costiera Amalfitana. I roghi, concentrati nelle fasce montane tra Positano, Amalfi, Agerola e la Penisola Sorrentina e alimentati da forti venti, sono stati denunciati per la loro probabile matrice dolosa dai sindaci locali, ma non hanno provocato danni agli abitati né feriti, venendo infine domati dalle squadre di soccorso.

Nel commentare l’impatto degli eventi sul patrimonio agricolo locale, De Riso chiarisce la geografia dei roghi: “Per quanto riguarda gli incendi di questi giorni, per fortuna i nostri limoneti non sono stati coinvolti. Le zone interessate si trovano sulle montagne a ridosso di Positano, in aree prive di limoneti e lontane dalle nostre zone di produzione”.

Il presidente evidenzia il valore del presidio umano: “Le zone colpite sono soprattutto aree dove il territorio è meno presidiato”. Al contrario, la presenza costante delle aziende agricole costituisce una barriera naturale contro il degrado idrogeologico e la propagazione dei fuochi: “I nostri giardini rappresentano un presidio prezioso: i produttori, con il loro lavoro quotidiano, sono vere e proprie sentinelle del territorio”.

Sul piano operativo e della gestione del rischio, la prevenzione viene attuata direttamente sul campo: “Abbiamo predisposto fasce tagliafuoco intorno ai limoneti e teniamo d’occhio qualsiasi segnale di fumo”. A questo si aggiunge l’osservanza delle disposizioni normative vigenti: “Rispettiamo il divieto di accendere fuochi fino al 1° ottobre, nemmeno per bruciare i rami secchi”.

Bilancio della campagna commerciale e dinamiche di mercato
Accanto alla gestione dell’emergenza ambientale, l’analisi di Carlo De Riso consente di tracciare un consuntivo della stagione del Limone Costa d’Amalfi IGP. “La stagione del Limone Costa d’Amalfi IGP è ormai giunta al termine e, nonostante le difficoltà, possiamo ritenerci soddisfatti”, dichiara il manager