La più importante filiera ovina nazionale porta a Melbourne la tradizione della carne italiana: il CONTAS a Fine Food Australia 2026

La più importante filiera della carne ovina italiana partecipa a Fine Food Australia 2026, in programma a Melbourne dal 31 agosto al 3 settembre, all’interno del Padiglione Italia organizzato da ICE, insieme a 33 aziende selezionate per rappresentare l’eccellenza agroalimentare nazionale. La fiera, principale evento B2B del settore foodservice e retail dell’area oceanica, si svolge in un contesto particolarmente favorevole dopo la firma, lo scorso marzo, dell’Accordo di Libero Scambio tra Italia e Australia, che apre nuove opportunità per le produzioni certificate italiane. L’Italia è il primo esportatore europeo di prodotti agroalimentari in Australia e il quinto partner commerciale globale nel settore, con esportazioni che nel 2025 hanno raggiunto 900 milioni di euro, pari al 5,8% della quota di mercato totale.

La missione del CONTAS si inserisce nel percorso di internazionalizzazione della filiera ovina sarda IGP, che a Melbourne presenta una gamma di prodotti pensata per l’export: tagli innovativi, linee surgelate e precotte sviluppate per superare le restrizioni sanitarie australiane sull’importazione di carne fresca, e prodotti con certificazione Halal e Bio. Il prodotto precotto, ottenuto tramite un processo produttivo dedicato, rappresenta la soluzione tecnica che consentirà l’accesso al mercato australiano, in attesa delle autorizzazioni previste dalla normativa locale.

La partecipazione resa possibile anche grazie al contributo della Camera di Commercio di Nuoro, che sostiene le iniziative di promozione internazionale delle filiere agroalimentari del territorio, si inserisce inoltre la collaborazione con il Distretto Sardegna Bio, con cui il Consorzio condivide una visione di filiera orientata alla sostenibilità ambientale. La partecipazione è stata arricchita da incontri istituzionali di alto profilo con il Presidente ICE Matteo Zoppas, l’Ambasciatore d’Italia in Australia Nicola Lerner e il Console di Melbourne Chiara Mauri, un confronto costruttivo che rafforza la presenza della filiera nei mercati internazionali. A margine degli incontri, il Consorzio ha consegnato la maschera del Mamuthone, simbolo autentico della tradizione pastorale sarda, quale omaggio identitario e segno di riconoscenza verso le istituzioni italiane all’estero.

«Portare l’Agnello di Sardegna IGP in Australia significa presentare una filiera che ha saputo crescere, innovare e mantenere salda la propria identità – afferma il direttore del CONTAS Alessandro Mazzette –. Il mercato nazionale ed europeo sta andando bene, ma è proprio nei momenti positivi che bisogna guardare avanti: nuovi mercati, nuovi prodotti e produttori pronti all’export.»

«Fine Food Australia è un’occasione strategica per raccontare il valore della nostra filiera – commenta il presidente Battista Cualbu –. La nostra presenza a Melbourne conferma che l’Agnello di Sardegna IGP è pienamente conforme agli standard richiesti dai mercati internazionali. Il prodotto precotto, sviluppato per rispettare le norme sanitarie australiane, rappresenta un passaggio essenziale per l’accesso al mercato, nel quale sarà decisivo il supporto dell’Ambasciata d’Italia e dei funzionari del commercio estero.»

Fonte: Consorzio per la Tutela dell’IGP Agnello di Sardegna

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