Il Consorzio di tutela della Cinta Senese DOP, MASAF e Regione Toscana hanno concordato delle modifiche temporanee al disciplinare con l’obiettivo di contenere la diffusione della peste suina africana che sta minacciando la denominazione
Regione Toscana, Consorzio di tutela della Cinta Senese DOP e Masaf mettono a punto una strategia in stretta collaborazione per mettere rapidamente gli allevatori nelle condizioni di affrontare le conseguenze della diffusione della peste suina africana. La Giunta regionale ha infatti emesso il proprio parere e il Masaf il provvedimento che autorizza, in via temporanea, alcune modifiche al disciplinare della Cinta Senese DOP, rendendo possibile l’adeguamento degli allevamenti alle prescrizioni di biosicurezza rese necessarie dall’emergenza sanitaria, senza compromettere il futuro della denominazione. Un percorso avviato su iniziativa del Consorzio di tutela e sviluppato in tempi rapidissimi grazie alla piena collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
“La peste suina africana – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras – rappresenta una minaccia seria non soltanto per le singole aziende, ma per un patrimonio produttivo, ambientale e culturale che identifica la Toscana nel mondo. Per questo era necessario intervenire subito. La rapidità con cui siamo riusciti a costruire questa soluzione dimostra che quando istituzioni, organismi di tutela e amministrazioni lavorano nella stessa direzione è possibile dare risposte efficaci anche davanti a situazioni straordinarie”.
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Fonte: Askanews.it


