Argomento: disciplinare

  • 16 aprile 2019

    Mortadella Bologna IGP, boom dell’export e nuovo disciplinare

    Si chiama Mortadella Bologna ed è uno dei salumi più amati non solo in Italia ma nel mondo. In tanti la legano ai ricordi dell’infanzia, quando a merenda il profumo panino con la Mortadella appena affettata si propagava per tutta la casa. Ora che è diventata grande, la Mortadella Bologna IGP viaggia sempre di più, affermandosi all’estero anno dopo anno. Dei 33 milioni di kg venduti nel 2018, l’84% viene consumato in Italia e il 16% all’estero, per un valore totale di 320 milioni di euro. In particolare, le vendite all’estero sono cresciute del +8.6% rispetto al 2017, un ...
  • 7 giugno 2018

    UE: anche se cambiano i confini di Stato le IG rimangono valide

    Non vi sono disposizioni nel regolamento (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (1) che possano impedire il mantenimento dell’Indicazione Geografica (IG) a seguito di una modifica dei confini marittimi. Una modifica a un disciplinare di produzione potrebbe essere necessaria al fine di specificare che la zona geografica viene modificata nel senso di ridurre o di aumentare la superficie di una Indicazione Geografica, ancora appartenente a un unico paese, o di approvare il nuovo status di indicazione geografica transfrontaliera, la cui zona geografica è ...
  • 16 maggio 2018

    L’Arancia Rossa di Sicilia IGP avrà un nuovo disciplinare di produzione

    “Sono onorato di presiedere questo Tavolo che cambierà, in ottima coesione interna ed esterna, il disciplinare di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Ho davanti a me i massimi esperti del nostro settore, che conoscono le difficoltà dei produttori e i loro sforzi e allo stesso tempo sanno quanto è necessario adeguarsi alle richieste del mercato. Il nuovo disciplinare sarà traino per il territorio e conoscenza della qualità uniche del nostro prodotto.” Queste le parole di Giovanni Selvaggi, presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, durante la prima ...
  • 19 aprile 2018

    La Lenticchia di Alatmura IGP sbarca in tutta Italia

    Primi effetti per il rispetto dell'Indicazione Geografica  "Lenticchia di Altamura IGP". I titolari di due aziende agricole di Altamura sono stati denunciati con l'accusa di frode in commercio. Anche se effettivamente coltivano il gustoso e sano legume, non possono utilizzarne il nome poiché questa possibilità spetta ai produttori che rispettano il disciplinare approvato dalla Commissione europea su richiesta del Consorzio di tutela e valorizzazione. I Carabinieri Forestali del Parco nazionale dell'Alta Murgia hanno effettuato dei controlli in materia agroalimentare, proprio sulla ...
  • 8 marzo 2018

    Olio Riviera Ligure DOP: caccia al riconoscimento UE per la DOP Taggiasca e nuovo progetto di promozione Horeca

    Il Consorzio di tutela delL'olio Dop Riviera Ligure rilancia sulla ristorazione gourmet italiana con tre tappe a Milano, Torino e Fidenza. Nel contempo il Consorzio punta le sue carte sul riconoscimento Ue della Dop Taggiasca per “bloccare” le coltivazioni della varietà simbolo della Liguria in altre aree del bacino Mediterraneo. Il nuovo progetto di valorizzazione lanciato dal Consorzio dell'olio extravergine di oliva Dop Riviera Ligure rivolto al settore Horeca nasce dall'esigenza di favorire un rapporto più proficuo tra le aziende di produzione, gli chef dell'alta ristorazione e ...
  • 20 dicembre 2017

    Consorzio Vini Asolo Montello: l’assemblea approva le modifiche dei disciplinari

    L’anno del Consorzio Vini Asolo Montello si chiude con importanti novità nell’ambito dei disciplinari. L’Assemblea dei soci ha infatti approvato importanti variazioni riguardanti le denominazioni Montello-Colli Asolani DOP e della Asolo Prosecco DOP. La prima novità riguarda l’etichettatura dell’Asolo Prosecco Superiore DOP. A partire dal prossimo anno i produttori potranno scegliere se apporre sui loro prodotti la dicitura di Asolo Prosecco Superiore DOP o la più semplice Asolo DOP. Un modo per legare ancora di più il vino con la zona di produzione e con la città dei ...
  • 13 dicembre 2017

    Barolo DOP, si discute sull’allargamento della zona di produzione

    Il Barolo DOP ha messo le ali. Il 2017 si chiuderà con una crescita nelle vendite del 7 per cento, prolungando una scia di segni positivi che si ripete ormai da sei anni. Le giacenze - o meglio, le riserve - sono al minimo e il vino sfuso ha raggiunto la soglia degli 8,5 euro al litro, mentre le uve dell’ultima vendemmia sono state vendute a 5 euro al chilo. A livello internazionale, il brand è uscito dalla nicchia degli intenditori e il nebbiolo (di cui il Barolo e composto) è sempre più riconosciuto come uno dei più grandi vitigni al mondo. Sulla base di questi numeri, il Consor...
  • 11 dicembre 2017

    Consorzio Tutela Vini Trasimeno pronto a modificare il disciplinare

    Anno ricco di rinnovamenti riguardanti l’immagine e gli obiettivi del Consorzio Tutela Vini Trasimeno, ma anche di consolidamento delle produzioni più identitarie della DOP Trasimeno. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla revisione del disciplinare, che porterà, dal prossimo anno, ad una maggiore attenzione verso la produzione di vini a base Gamay del Trasimeno nella variante rossa e rosata. “Il nuovo tessuto imprenditoriale di quest’area - spiega Emanuele Bizzi, Presidente del Consorzio Tutela Vini Trasimeno - si sta decisamente orientando verso i vitigni tradiziona...
  • 21 novembre 2017

    Asti DOP Secco: presentazione e lancio sul mercato

    Si è svolta lo scorso sabato a Canelli la presentazione ufficiale dell'Asti DOP Secco da parte del Consorzio di Tutela, un prodotto nuovo che si aggiunge al Moscato "tappo raso" e all'Asti DOP Spumante, che dovrà contribuire a riportare il Moscato ai livelli che merita e alle quote di mercato che ha sempre avuto. Sono 700 mila le bottiglie già confezionate di Asti DOP Secco secondo un piano di investimento promozionale concordato nei mesi scorsi che prevede risorse per 1,3 milioni quest’anno, 1,5 l’anno prossimo e altri 4 milioni per il mercato Usa. Commenta Carlo Ricagni, ...
  • 15 novembre 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP Tardivo: Castelfranco vuole l’IGP

    II Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP  valuta l'estensione del marchio alla patria del variegato, Castelfranco. II Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo potrà essere coltivato anche a Castelfranco: il consorzio di tutela proporrà al suo consiglio il prossimo 21 novembre l'allargamento del marchio IGP anche nella patria dell'altro radicchio, quello variegato detto appunto di Castelfranco, sempre tutelato. “II motivo”, spiega il direttore del consorzio di tutela Denis Susanna, “è che vi sono tanti coltivatori della zona che chiedono di certificare le loro attuali produzi...
  • 14 novembre 2017

    Nuovo disciplinare Prosecco DOP: condotta impeccabile del Consorzio di tutela

    “Con grande soddisfazione apprendo che il Consiglio di Stato ha confermato l’assoluta correttezza della condotta degli organi sociali del Consorzio Prosecco DOP e la legittimità delle modifiche apportate al Disciplinare, predisposte sulla base di istanze provenienti dalla base associativa e approvate a larghissima maggioranza dall’assemblea dei soci”. Con queste parole il Presidente del Consorzio Prosecco DOP , Stefano Zanette, commenta la recente ordinanza del 18 settembre 2017 con la quale il Consiglio di Stato in sede cautelare ha confermato l’ordinanza del T.A.R. Roma del ...
  • 3 ottobre 2017

    Consorzio Cacciatore italiano DOP: nuovo marchio, etichettatura più immediata e niente derivati del latte nel prodotto

    “Cacciatore italiano DOP”. È questo il nuovo nome del marchio del Consorzio, che comparirà quindi sulle etichette dei Salamini Italiani alla Cacciatora DOP già a partire da novembre. L’esigenza di definire in modo più riconoscibile e univoco le etichette della DOP era stata confermata da un’analisi effettuata proprio quest’anno dal Consorzio sul consumatore (effettuata dalla prestigiosa società Eurisko), dalla quale era emersa evidentemente la necessità di identificare la DOP in modo più chiaro e immediato, in particolare enfatizzando appunto l’italianità del prodotto. ...
  • 21 giugno 2017

    Aicig, Baldrighi: “Tempi più brevi per le modifiche ai disciplinari”

    Disciplinari di produzione impantanati nell'euroburocrazia. Oggi le modifiche richiedono infatti un doppio esame, nazionale e della Commissione europea. E quest'ultima spesso richiede ulteriori dati e informazioni, con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Reg. 1151/120 12 (con cui Bruxelles ha riformato e uniformato tutti i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari). Un iter che non permette di restare al passo di un mercato che cambia velocemente. Aicig e Afidop chiedono un cambio di marcia. Queste hanno messo a confronto le esperienze acquisite dai ...
  • 16 giugno 2017

    Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP, Ligasacchi: “prodotti di qualità, ma al tempo stesso sempre più magri e salubri”

    Zampone e Cotechino Modena IGP sono due prodotti iconici della tradizione gastronomica invernale italiana, aspetto che rischia di penalizzare le vendite in altri periodi dell’anno.  Cosa sta facendo il Consorzio di tutela, da tempo impegnato per riposizionare la vendita delle IGP Zampone e Cotechino Modena nell’arco di tutto l'anno, per liberarli dal cliché, se pur gradito, di prodotti tipici delle festività natalizie? “Oggi le vendite sono sicuramente più distribuite nel corso dell’ anno rispetto al passato - spiega Gianluigi Ligasacchi, direttore del Consorzio di tutela ...
  • 26 maggio 2017

    AICIG e Afidop: servono tempi più brevi per modificare i disciplinari

    Dall'incontro "I Consorzi di tutela e l’evoluzione della normativa: disciplinari e statuti" organizzato da AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) e Afidop è emerso che “I tempi eccessivamente lunghi e tortuosi per la registrazione delle modifiche ai disciplinari dei consorzi di tutela, creano difficoltà e oggettive perdite di opportunità ai vari comparti produttivi”. Lo ha denunciato il presidente dell'Associazione Formaggi Italiani DOP IGP Nicola Baldrighi. “Le modifiche ai disciplinari si rendono molto spesso necessarie al fine di adeguare la realtà ...
  • 22 maggio 2017

    Ecco le novità del Monferrato Nebbiolo DOP

    Si punta decisi sull'alta qualità con rese in vigna molto contenute con la modifica al disciplinare Monferrato Nebbiolo DOP, approvata all'unanimità dal Comitato Vitivinicolo regionale mercoledì scorso, anche l'enologia dell'Astigiano, e più in generale tutto il Monferrato, potrà fregiarsi di due tipologie di nebbiolo, vitigno da sempre presente in questo areale: "Monferrato Nebbiolo" e "Monferrato Nebbiolo Superiore". "Di fatto - rileva il presidente di Coldiretti Asti, Roberto Cabiale - viene regolarizzata una situazione da sempre presente nel Monferrato. Il Nebbiolo è sempre stato ...