Argomento: disciplinare

  • 25 Luglio 2019

    Prosciutto di San Daniele DOP: nuovo disciplinare in arrivo

    Importanti novità per il Prosciutto di San Daniele DOP: è in arrivo un nuovo disciplinare dopo ben 25 anni. Le autorità nazionali stanno esaminando le nuove regole di produzione, e poi sarà la volta delle autorità europee, verso settembre. Il Consorzio prevede di adottare il nuovo disciplinare all’inizio del 2020. Ogni anno le 31 aziende autorizzate stagionano 2,7 milioni di cosce, per un giro d’affari di 300 milioni di euro. Nella filiera sono coinvolti anche 4mila allevatori e 100 macelli delle regioni del Nord Italia. L’export vale circa Il 17%. “La novità più evidente è ...
  • 16 Luglio 2019

    Pesche e Nettarine di Romagna IGP: modifica del disciplinare e promozione per lo sviluppo

    "Da un paio d'anni abbiamo dato il via alla revisione del disciplinare, specie per cambiare le varietà: l'auspicio è di arrivare a un risultato entro qualche mese, però i tempi non li dettiamo noi". Lo afferma Paolo Pari, presidente del Consorzio Pesche e Nettarine di Romagna IGP, in riferimento alle richieste di alcuni agricoltori. "I produttori hanno ragione - spiega Pari - e anzi li ringrazio per le loro sollecitazioni e il loro interessamento. La questione del disciplinare da rinnovare, in particolare sul fronte varietale, la stiamo affrontando ormai da un paio d'anni. Ma non è così ...
  • 8 Luglio 2019

    Il vino Tullum DOP diventa ufficialmente una DOCG

    Da ieri 4 luglio 2019 la DOP Tullum diventa ufficialmente DOCG, raggiungendo così il gradino più alto nella piramide qualitativa del vino italiano. Un traguardo che rappresenta in primis un importante e atteso riconoscimento ai produttori di Tollo, cittadina in provincia di Chieti, che vedono premiata la vocazione di un territorio con più di mille anni di vitivinicoltura alle spalle. “Quello di oggi è un successo di tutto un territorio - ha detto il Presidente del Consorzio Tonino Verna – che ci consegna la responsabilità e l’impegno di valorizzare ancora meglio questo angolo ...
  • 8 Luglio 2019

    Giovanni Busi riconfermato presidente del Consorzio Vino Chianti

    Giovanni Busi è presidente del Consorzio Vino Chianti, per il quarto mandato consecutivo. Una riconferma eccezionale, resa possibile dall'approvazione all'unanimità della deroga al limite  di tre mandati  previsto dallo statuto. Il Consiglio d'Amministrazione ha così dato mandato a Busi e nominato i due vicepresidenti: Ritano Baragli e Alessandro Zanette. Nominate anche le commissioni tecniche e marketing e i comitati di gestione tecnica, fondamentali per il funzionamento del Consorzio.    Questi i consiglieri eletti nell'assemblea generale del 28 giugno scorso: Tommaso ...
  • 5 Luglio 2019

    Un nuovo piano strategico per il comparto del Prosciutto di Parma DOP

    CSQA è il nuovo organismo di certificazione della DOP Terzietà, rafforzamento del sistema dei controlli e caratterizzazione del prodotto a tutela del consumatore con il supporto di una task force dedicata Il Consorzio del Prosciutto di Parma e i suoi produttori ridefiniscono la strategia per rilanciare il comparto puntando su quattro pilastri: assoluta terzietà dei controlli, task force di esperti dedicata alla certificazione, modifica e rafforzamento del sistema dei controlli, revisione del disciplinare di produzione. Quattro scelte strategiche che il consiglio di amministrazione del ...
  • 3 Giugno 2019

    Piemonte DOP, riconosciuta “Marengo” come unità geografica aggiuntiva

    Il Comitato Nazionale Vini DOP IGP ha accolto le modifiche al disciplinare di produzione del Piemonte DOP proposte dal Consorzio della Barbera d'Asti. La principale novità è l'introduzione dell'Unità Geografica Aggiuntiva «Marengo» sulle tipologie Cortese frizzante e Cortese spumante. Secondo il presidente del Consorzio, Filippo Mobrici. Si tratta del «primo passo verso un futuro utilizzo in etichetta del solo nome Marengo, a tutto beneficio di quel marketing territoriale a cui nessun vino può rinunciare». E aggiunge: Al nostro auspicio è che la produzione di Marengo cresca fino a ...
  • 16 Aprile 2019

    Mortadella Bologna IGP, boom dell’export e nuovo disciplinare

    Si chiama Mortadella Bologna ed è uno dei salumi più amati non solo in Italia ma nel mondo. In tanti la legano ai ricordi dell’infanzia, quando a merenda il profumo panino con la Mortadella appena affettata si propagava per tutta la casa. Ora che è diventata grande, la Mortadella Bologna IGP viaggia sempre di più, affermandosi all’estero anno dopo anno. Dei 33 milioni di kg venduti nel 2018, l’84% viene consumato in Italia e il 16% all’estero, per un valore totale di 320 milioni di euro. In particolare, le vendite all’estero sono cresciute del +8.6% rispetto al 2017, un ...
  • 7 Giugno 2018

    UE: anche se cambiano i confini di Stato le IG rimangono valide

    Non vi sono disposizioni nel regolamento (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (1) che possano impedire il mantenimento dell’Indicazione Geografica (IG) a seguito di una modifica dei confini marittimi. Una modifica a un disciplinare di produzione potrebbe essere necessaria al fine di specificare che la zona geografica viene modificata nel senso di ridurre o di aumentare la superficie di una Indicazione Geografica, ancora appartenente a un unico paese, o di approvare il nuovo status di indicazione geografica transfrontaliera, la cui zona geografica è ...
  • 16 Maggio 2018

    L’Arancia Rossa di Sicilia IGP avrà un nuovo disciplinare di produzione

    “Sono onorato di presiedere questo Tavolo che cambierà, in ottima coesione interna ed esterna, il disciplinare di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Ho davanti a me i massimi esperti del nostro settore, che conoscono le difficoltà dei produttori e i loro sforzi e allo stesso tempo sanno quanto è necessario adeguarsi alle richieste del mercato. Il nuovo disciplinare sarà traino per il territorio e conoscenza della qualità uniche del nostro prodotto.” Queste le parole di Giovanni Selvaggi, presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, durante la prima ...
  • 19 Aprile 2018

    La Lenticchia di Alatmura IGP sbarca in tutta Italia

    Primi effetti per il rispetto dell'Indicazione Geografica  "Lenticchia di Altamura IGP". I titolari di due aziende agricole di Altamura sono stati denunciati con l'accusa di frode in commercio. Anche se effettivamente coltivano il gustoso e sano legume, non possono utilizzarne il nome poiché questa possibilità spetta ai produttori che rispettano il disciplinare approvato dalla Commissione europea su richiesta del Consorzio di tutela e valorizzazione. I Carabinieri Forestali del Parco nazionale dell'Alta Murgia hanno effettuato dei controlli in materia agroalimentare, proprio sulla ...
  • 8 Marzo 2018

    Olio Riviera Ligure DOP: caccia al riconoscimento UE per la DOP Taggiasca e nuovo progetto di promozione Horeca

    Il Consorzio di tutela delL'olio Dop Riviera Ligure rilancia sulla ristorazione gourmet italiana con tre tappe a Milano, Torino e Fidenza. Nel contempo il Consorzio punta le sue carte sul riconoscimento Ue della Dop Taggiasca per “bloccare” le coltivazioni della varietà simbolo della Liguria in altre aree del bacino Mediterraneo. Il nuovo progetto di valorizzazione lanciato dal Consorzio dell'olio extravergine di oliva Dop Riviera Ligure rivolto al settore Horeca nasce dall'esigenza di favorire un rapporto più proficuo tra le aziende di produzione, gli chef dell'alta ristorazione e ...
  • 20 Dicembre 2017

    Consorzio Vini Asolo Montello: l’assemblea approva le modifiche dei disciplinari

    L’anno del Consorzio Vini Asolo Montello si chiude con importanti novità nell’ambito dei disciplinari. L’Assemblea dei soci ha infatti approvato importanti variazioni riguardanti le denominazioni Montello-Colli Asolani DOP e della Asolo Prosecco DOP. La prima novità riguarda l’etichettatura dell’Asolo Prosecco Superiore DOP. A partire dal prossimo anno i produttori potranno scegliere se apporre sui loro prodotti la dicitura di Asolo Prosecco Superiore DOP o la più semplice Asolo DOP. Un modo per legare ancora di più il vino con la zona di produzione e con la città dei ...
  • 13 Dicembre 2017

    Barolo DOP, si discute sull’allargamento della zona di produzione

    Il Barolo DOP ha messo le ali. Il 2017 si chiuderà con una crescita nelle vendite del 7 per cento, prolungando una scia di segni positivi che si ripete ormai da sei anni. Le giacenze - o meglio, le riserve - sono al minimo e il vino sfuso ha raggiunto la soglia degli 8,5 euro al litro, mentre le uve dell’ultima vendemmia sono state vendute a 5 euro al chilo. A livello internazionale, il brand è uscito dalla nicchia degli intenditori e il nebbiolo (di cui il Barolo e composto) è sempre più riconosciuto come uno dei più grandi vitigni al mondo. Sulla base di questi numeri, il Consor...
  • 11 Dicembre 2017

    Consorzio Tutela Vini Trasimeno pronto a modificare il disciplinare

    Anno ricco di rinnovamenti riguardanti l’immagine e gli obiettivi del Consorzio Tutela Vini Trasimeno, ma anche di consolidamento delle produzioni più identitarie della DOP Trasimeno. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla revisione del disciplinare, che porterà, dal prossimo anno, ad una maggiore attenzione verso la produzione di vini a base Gamay del Trasimeno nella variante rossa e rosata. “Il nuovo tessuto imprenditoriale di quest’area - spiega Emanuele Bizzi, Presidente del Consorzio Tutela Vini Trasimeno - si sta decisamente orientando verso i vitigni tradiziona...
  • 21 Novembre 2017

    Asti DOP Secco: presentazione e lancio sul mercato

    Si è svolta lo scorso sabato a Canelli la presentazione ufficiale dell'Asti DOP Secco da parte del Consorzio di Tutela, un prodotto nuovo che si aggiunge al Moscato "tappo raso" e all'Asti DOP Spumante, che dovrà contribuire a riportare il Moscato ai livelli che merita e alle quote di mercato che ha sempre avuto. Sono 700 mila le bottiglie già confezionate di Asti DOP Secco secondo un piano di investimento promozionale concordato nei mesi scorsi che prevede risorse per 1,3 milioni quest’anno, 1,5 l’anno prossimo e altri 4 milioni per il mercato Usa. Commenta Carlo Ricagni, ...
  • 15 Novembre 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP Tardivo: Castelfranco vuole l’IGP

    II Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP  valuta l'estensione del marchio alla patria del variegato, Castelfranco. II Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo potrà essere coltivato anche a Castelfranco: il consorzio di tutela proporrà al suo consiglio il prossimo 21 novembre l'allargamento del marchio IGP anche nella patria dell'altro radicchio, quello variegato detto appunto di Castelfranco, sempre tutelato. “II motivo”, spiega il direttore del consorzio di tutela Denis Susanna, “è che vi sono tanti coltivatori della zona che chiedono di certificare le loro attuali produzi...