Con il via libera all’Accordo globale modernizzato e all’Accordo commerciale interinale, si rafforza la protezione delle Indicazioni Geografiche europee, comprese numerose DOP e IGP italiane, nel mercato messicano.
Il Parlamento europeo ha approvato l’8 luglio i due accordi che modernizzano il partenariato tra l’Unione europea e il Messico, segnando un passo importante verso il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali tra le due parti e, in particolare, della tutela delle Indicazioni Geografiche (IG) europee.
Con il voto favorevole dell’Aula sono stati approvati sia l’Accordo globale modernizzato (AGM), destinato a sostituire il quadro giuridico in vigore dal 2000, sia l’Accordo commerciale interinale (ACI), che consentirà l’applicazione anticipata delle disposizioni commerciali di competenza esclusiva dell’Unione europea, comprese quelle relative alla protezione delle Indicazioni Geografiche, in attesa della piena entrata in vigore dell’Accordo globale.
Per il sistema europeo delle Indicazioni Geografiche si tratta di un risultato di particolare rilievo. Il nuovo accordo consolida infatti il riconoscimento e la tutela di un ampio elenco di denominazioni europee nel mercato messicano, garantendo strumenti giuridici più efficaci contro l’uso improprio, l’imitazione e l’evocazione delle denominazioni protette. Le disposizioni prevedono inoltre che le Indicazioni Geografiche riconosciute non possano diventare nomi generici e assicurano specifiche misure amministrative e giudiziarie per la loro tutela.
Tra le denominazioni italiane incluse nell’accordo figurano numerose eccellenze agroalimentari e vitivinicole, tra cui Parmigiano Reggiano DOP, Grana Padano DOP, Prosciutto di Parma DOP, Prosciutto di San Daniele DOP, Gorgonzola DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Asiago DOP, Fontina DOP, Taleggio DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Bresaola della Valtellina IGP, Culatello di Zibello DOP, Mortadella Bologna IGP, Provolone Valpadana DOP, Piadina Romagnola IGP, Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, oltre a numerose denominazioni vitivinicole come Barolo DOP, Brunello di Montalcino DOP, Chianti DOP, Chianti Classico DOP, Franciacorta DOP, Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene-Prosecco DOP, Asti DOP e Vino Nobile di Montepulciano DOP.
L’Accordo commerciale interinale entrerà in vigore dopo la conclusione delle rispettive procedure interne da parte dell’Unione europea e del Messico e rimarrà applicabile fino all’entrata in vigore definitiva dell’Accordo globale modernizzato, che dovrà essere ratificato da tutti gli Stati membri dell’UE e dal Messico.
Per il comparto delle Indicazioni Geografiche italiane, il via libera del Parlamento europeo rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia europea di valorizzazione e protezione delle produzioni DOP e IGP sui mercati internazionali, contribuendo a rafforzare la tutela delle denominazioni, la certezza giuridica per i produttori e la fiducia dei consumatori anche in un mercato strategico come quello messicano.
Fonte: Parlamento Europeo


