Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele arriva con una serie sulla sostenibilità della filiera dal titolo “Succede solo a San Daniele”

La filiera del Prosciutto di San Daniele DOP, dai sistemi di tracciabilità al recupero del sale esausto, passa attraverso nove brevi episodi video condotti da Lodovica Comello. L’artista friulana, originaria del borgo che dà il nome al celebre prosciutto DOP, è la protagonista di “Succede solo a San Daniele”, brand series del Consorzio dedicata ai processi che rendono sostenibile il comparto.

La serie affronta i tre pilastri della sostenibilità — ambiente, prodotto e persone — con un linguaggio che combina divulgazione e racconto. In ogni puntata Comello introduce il tema in camera e accompagna il pubblico negli incontri con gli ospiti del Consorzio, in un formato ispirato al mockumentary. Al centro ci sono il trattamento avanzato dei reflui industriali, la riduzione sistematica degli sprechi, l’economia circolare, la valorizzazione del capitale umano e la tracciabilità totale del prodotto, oltre alla preparazione dei Tagliolini alla San Daniele.

“Raccontare la sostenibilità vuol dire prima di tutto spiegare un contesto, non limitarsi a enunciare un principio. Il Prosciutto di San Daniele non è solo un prosciutto: è il risultato di un territorio, di una filiera tracciata, di scelte concrete che vanno dal trattamento delle acque reflue al recupero del sale esausto in un’ottica di economia circolare.”, commenta Mario Emilio Cichetti, direttore generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, “Uno strumento narrativo come questo format, capace di portare quei temi fuori dal perimetro degli addetti ai lavori senza perdere valore, risponde esattamente a questa esigenza”.

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Fonte: FoodyBev.com