Gruppo Banca Etica, CSQA certifica la Parità di genere: la UNI/Pdr 125 in continuità con le certificazioni già ottenute ISO 30451 e ISO 53800
Proprio mentre l’Italia si prepara ad attuare le nuove direttive europee e le leggi nazionali per una maggiore trasparenza salariale e contrastare il gender pay gap, il Gruppo Banca Etica annuncia di aver completato con successo il percorso per ottenere da CSQA la certificazione UNI/Pdr 125/2022 sulla parità di genere, la prassi di riferimento nazionale, prevista dal PNRR, che definisce criteri e indicatori per misurare e promuovere la parità di genere nelle aziende.
Risultati di miglioramento continuo e misurabile raggiunti tramite azioni innovative hanno contribuito a far ottenere la certificazione al Gruppo Banca Etica e sono stati condivisi ieri in un incontro pubblico a Padova da Giuseppina Vicario, vicedirettrice generale responsabile della funzione Persone e Cultura, Francesca Torelli (consigliera di parità di Regione Veneto), Julia Di Campo (consigliera di parità della Provincia di Padova) e l’assessora alle Politiche di genere e pari opportunità del Comune di Padova hanno tratteggiato invece una fotografia dal territorio dei presidi e degli orientamenti per favorire a parità.
Il punto di vista degli enti che hanno accompagnato la certificazione è emersa grazie a Marco Omodei Salè, responsabile Innovazione CSQA, Federica Mattarello, Responsabile Area Banche e Scuola di Irecoop Veneto.
L’evento è stato aperto a sorpresa dal gradito saluto di Gino Cecchettin (Fondazione Giulia Cecchettin), che ha apprezzato la collaborazione e la sintonia con la finanza etica, e nelle conclusioni – affidate al presidente di Banca Etica, Aldo Soldi – è emersa con forza la sottolineatura del valore di “un percorso che ammette solo passi avanti” verso l’effettiva realizzazione della parità di genere.
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Fonte: Magazine Qualità.it


