L’eurodeputato Bonaccini chiede chiarimenti sull’impatto dell’accordo USA-Argentina sulla tutela delle Indicazioni Geografiche europee; la Commissione UE ribadisce le garanzie previste dall’accordo UE-Mercosur e la possibilità di ricorrere al meccanismo di risoluzione delle controversie.
In merito all’interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione del 16 marzo 2026 presentata dall’europarlamentare Stefano Bonaccini, riguardante l’accordo di libero scambio tra Stati Uniti e Argentina del 5 febbraio scorso, viene evidenziato il possibile impatto sugli impegni assunti da Buenos Aires in materia di tutela delle Indicazioni Geografiche europee.
Nell’interrogazione, Bonaccini richiama l’attenzione sul fatto che l’intesa tra Stati Uniti e Argentina prevede il riconoscimento e la tutela di alcune denominazioni considerate “generiche”, in particolare per formaggi e prodotti a base di carne, tra le quali comparirebbero alcune Indicazioni Geografiche europee. Per questo motivo viene chiesto alla Commissione di chiarire se tali disposizioni siano compatibili con gli impegni assunti dall’Argentina nell’ambito dell’accordo UE-Mercosur e quali iniziative intenda adottare per garantire la piena tutela delle Indicazioni Geografiche europee.
A questa ha risposto il Commissario UE per l’agricoltura Christophe Hansen, a nome della Commissione europea, in data 19.03.2026.
L’accordo di partenariato UE-Mercosur e l’accordo interinale sugli scambi garantiranno la piena protezione di 344 indicazioni geografiche dell’UE e miglioreranno quindi in modo significativo la posizione dei produttori dell’UE. L’applicazione tempestiva degli accordi è la migliore e l’unica polizza di assicurazione contro l’abuso delle indicazioni geografiche europee in Argentina e nel Mercosur in generale.
Se l’UE ritiene che l’Argentina non abbia rispettato gli obblighi sanciti dall’accordo di partenariato UE-Mercosur e dall’accordo interinale sugli scambi in materia di protezione delle Indicazioni Geografiche europee, potrà ricorrere al meccanismo di risoluzione delle controversie istituito dal capo sulla risoluzione delle controversie di tali accordi. La Commissione garantirà che le disposizioni specifiche relative alle Indicazioni Geografiche siano effettivamente applicate e rispettate e non esiterà a intraprendere azioni legali.
La Commissione sta inoltre valutando tutte le implicazioni del recente accordo USA-Argentina per gli interessi commerciali dell’UE, in cooperazione costruttiva con le autorità argentine.
Fonte: Fondazione Qualivita


