Il ministro dell’Agricoltura sottolinea come la forza della Dop economy italiana abbia contribuito a valorizzare la cucina nazionale e il Made in Italy nel mondo.

Durante il Question Time alla Camera dei Deputati, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha evidenziato l’importanza della Dop economy italiana nel successo della cucina nazionale e nel recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco. Il ministro ha sottolineato come qualità, tradizione e innovazione siano alla base della leadership del Made in Italy nel mondo.

Un riconoscimento storico per la cucina italiana

Durante il Question Time, il ministro Lollobrigida ha commentato con orgoglio il riconoscimento Unesco: “Si tratta di un premio che celebra la nostra eccellenza, i valori, la tradizione e la qualità dei nostri prodotti”, ricordando l’applauso unanime in aula a testimonianza dell’unità nazionale attorno a questo risultato.

La Dop economy come pilastro del successo

Il ministro ha evidenziato il ruolo centrale della Dop economy nel rafforzare la leadership italiana nel settore agroalimentare: “L’Italia è prima in Europa per valore aggiunto agricolo, con una crescita record del reddito agricolo del 9,2% nel 2024, e terza per valore aggiunto dell’industria alimentare. La nostra leadership mondiale si riflette nei prodotti certificati Dop, nell’occupazione agricola in aumento e in un export alimentare che ha raggiunto i 70 miliardi di euro.”

Cucina italiana e turismo enogastronomico

Lollobrigida ha sottolineato anche il peso economico della cucina nazionale: nel 2024 ha generato un valore complessivo di 251 miliardi di euro, con una crescita annua del 4,5%, rappresentando il 19% del mercato globale dei ristoranti. Il turismo enogastronomico ha contribuito con un business di 40,1 miliardi di euro, registrando un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. “Il riconoscimento Unesco corona un percorso iniziato nel 2023 con il Ministero della Cultura”, ha ricordato il ministro.

Un percorso condiviso e radicato nella tradizione

Nel suo discorso, Lollobrigida ha ringraziato istituzioni e soggetti privati che hanno sostenuto il progetto, dall’Accademia Italiana della Cucina alla Fondazione Casa Artusi, fino alla diplomazia italiana. “Questa vittoria è dedicata alle generazioni che ci hanno preceduto e ci hanno lasciato questa straordinaria eredità che si chiama Made in Italy. È un impegno a lasciare alle generazioni future un’Italia ancora migliore.”

Fonte: Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste