E’ iniziata in anticipo, per il grande caldo, la raccolta delle uve. Enoturismo, Cinelli Colombini: “Il 38% delle cantine organizza eventi anche per bambini”.
Apochi giorni dalla fine di agosto la vendemmia delle uve bianche nella provincia di Siena è già a buon punto. Le temperature roventi registrate per gran parte dell’estate hanno accelerato la maturazione delle uve in numerose aree del territorio. “Diverse aziende aderenti al nostro Consorzio – spiega Stefano Campatelli, direttore del Consorzio Toscana Igt – stanno raccogliendo le basi per lo spumante ma anche qualche bianco e il rosato. L’uva è piuttosto asciutta a causa del forte caldo ma è bella è potrà dare ottimi prodotti”.
[…]
Spostandosi verso Montepulciano e Val d’Orcia si attende la fine del mese per iniziare la raccolta dei bianchi e delle uve destinate ai rosati. “Anche nella zona di Montalcino sono partiti un po’ tutti coloro che hanno varietà bianche o rosse precoci – spiega Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del Brunello -. Anche qualcosina di sangiovese è stata raccolta”.
Intanto, la vendemmia si candida ad occasione per attrarre turisti sul territorio, con il programma di “Cantine Aperte in Vendemmia” che proseguirà fino al 25 ottobre. Il Movimento Turismo del Vino punta infatti a coinvolgere anche il turismo internazionale per assistere dal vivo alla nascita del vino in un momento da sempre molto affascinante.
“Cantine Aperte in Vendemmia racconta quanto sia straordinariamente diversa l’Italia del vino – sottolinea Violante Gardini Cinelli Colombini, Presidente del Movimento Turismo del Vino –. Secondo il Ceseo gli stranieri rappresentano tra il 35 e il 40% dei visitatori delle nostre cantine, con una presenza più forte al Centro. Parliamo tuttavia di appena 7-8 milioni di persone rispetto ai circa 104 milioni di turisti internazionali che ogni anno scelgono l’Italia. Il margine di crescita è enorme, soprattutto nei mesi di settembre e ottobre e considerando che proprio questi visitatori sono tra i più interessati all’acquisto di vini di valore”.
Tra i fili conduttori dell’edizione 2026 c’è anche una particolare attenzione alle famiglie e ai più piccoli. Secondo i dati Ceseo 2025, il 38% delle cantine del campione organizza esperienze formative, comprendendo attività rivolte ai bambini, aree gioco attrezzate e visite nelle fattorie didattiche.
[…]
Fonte: La Nazione


