Il Consorzio Valtènesi organizza una Masterclass composta da sei vini nei locali della Casa del Vino Valtènesi
Per la prima edizione de “La prima del Valtènesi” è stata organizzata, per la stampa, una Masterclass tenutasi nei locali della Casa del Vino Valtènesi e condotta dal sommelier Artur Vaso composta da sei vini serviti alla cieca, i primi tre erano dell’annata 2025, ovvero vini appena messi in commercio, mentre gli altri tre erano d’annate diverse in modo da poter valutarne la tenuta nel tempo.
Nei primi tre vini, tutti frutto del tradizionale uvaggio composto da Groppello, Barbera, Marzemino e Sangiovese in proporzioni varie tra loro (il disciplinare di produzione prevede un minimo di Groppello -vitigno locale- del 30% mentre per gli altri vitigni è ammesso un massimo del 25% per ciascuno) si è potuto cogliere, seppure con sfumature diverse, la tipicità di questo vino rosa prodotto in una ristretta zona della sponda bresciana del Lago di Garda, ovvero piccoli frutti di bosco e note floreali sempre con una spiccata vena sapida.
Negli altri tre la situazione cambiava in maniera netta, con colori che a volte diventava un poco arduo definire “rosa” e spesso caratterizzati da note tanniche dovute in parte alle diverse tecniche enologiche applicate -vedi ad esempio vasi vinari- e comunque concepite per poter dare una certa longevità ai vini.
Nei locali di Villa Galnica, a Puegnago sul Garda erano inoltre presenti oltre una quarantina di produttori dei 102 adenti al Consorzio Garda Classico che venne creato nel 1998 e nel 2010 assunse l’attuale denominazione di Consorzio Valtènesi.
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